BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Verdena live al Popolar, Trento, 17.9.2023

I Verdena sono da tempo una sicurezza, così come lo è diventato il Popolar, più che un festival, un centro di raccolta di energia e idee.

Christone ‘Kingfish’ Ingram “Live In London” (Alligator Records, 2023)

“Live In London” è il probabile album Blues di questo 2023, perché molto difficile fare meglio nel genere.

Parker Barrow “Jukebox Gypsies” (Eag Music, 2023)

“Jukebox Gypsie” è un album che, nel suo genere, appare quasi miracoloso, frutto di una line up rodata, che da quattro anni scorrazza nei club americani e che oggi è pronta a conquistare i fan del rock sudista.

Robert Plant & Saving Grace, Teatro degli Arcimboldi, Milano 5 settembre 2023

Robert Plant e Suzi Dan hanno dato vita ad uno spettacolo rico di emozione e feeling. Generazioni che si abbracciano e confrontano, e il risultato è strepitoso, per un concerto che lascia il segno.

Robert Jon & The Wreck “Ride Into The Light” (Journeyman Record, 2023)

Con “Ride Into The Light” non possiamo che archiviare un altro pregevole tassello piantato nella storia recente del Southern Rock da parte di questa fenomenale realtà.

Layout: i nuovi album di The Answer, Ally Venable, Soen e Orkan, finiscono sotto la nostra lente

Tre nuovissime uscite ed un recupero del 2022, finiscono sotto la lente d’ingrandimento del nostro collaboratore Luca Pizzimbone. Solo grande musica su BackInRock.

In arrivo il singolo di debutto degli stArt “Kids Of The Dragon”, ospite Jonathan Gasparini dei Mamamicarburo

L’hard rock melodico torna a dominare? Debuttano gli stArt con il singolo “Kids Of The Dragon”, ospite speciale Jonatha Gasparini dei Mamamicarburo.

Fatoumata Diawara e Emma Nolde, piovono stelle a Ferrara 

Un concerto che entusiasma e rapisce, e conferma Fatoumata Diawara come una delle realtà più interessanti del panorama musicale dell’ultimo decennio. Vederla, ascoltarla è uno spettacolo nello spettacolo!!

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.