Ecco un’altra band di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa, in occasione dell’uscita del loro quinto album. “The Lost Years” uscì infatti un paio d’anni fa e come tutti i lavori targati Delta Generators proponeva un rock blues vario dove la protagonista era senza dubbio l’armonica. Oggi i fratelli O’Neal (Rich al basso e Charlie alla chitarra), con Jeff Armstrong (batteria) e Brian Templeton (voce e armonica) sono prontissimi per tornare con un nuovo bellissimo lavoro, intitolato “On & On”. Il sound di questo ultimo album continua a passeggiare su e giù tra Boston (città di origine della band), il Texas e il delta del Mississippi e anche questa volta il risultato non può che entusiasmare i fans del genere. I Delta Generators non sono certo dei novellini, suonano insieme da ormai vent’anni (a parte il cantante in arrivo dopo il quarto album in sostituzione di Craig Rawding) e hanno diviso il palco con gente del calibro di; Walter Trout, Robert Cray, Johnny Winter e Three Dog Night, quindi sanno quali corde toccare quando si tratta di soddisfare gli amanti del blues, riuscendoci senza nessuna fatica. La ricetta è dunque semplice anche se bisogna avere l’esperienza per dosare gli ingredienti giusti. Da chef di alto livello, il gruppo sciorina una raccolta di brani che vanno dal rock blues al rock’n’roll, con qualche accenno al rock duro confinato in uno spartito che si arricchisce di atmosfere cangianti, ma sempre ricche di energica musica del diavolo. Registrato in presa diretta, sembra davvero di essere in un fumoso locale a bere whiskey e battere i piedi al ritmo delle varie “Baby Bomb”, il singolo “Mr. Vain” e “Strenght In Numbers”. Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.
