BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Deep Purple “= 1” (earMusic, 2024)

Non è dato sapere se “= 1” sarà ultimo disco in studio, intanto la band si diverte in tour, ma se così fosse, non poteva esserci saluto migliore.

Spektra “Hypnotized” (Frontiers Records, 2024)

Un disco che piacerà ancora una volta agli amanti di quell’hard rock classico/melodico, che rimane inossidabile e prolifico con nuove band di valore, come questi Spektra.

Goodbye June “Deep in The Trouble” (Goodbye June Inc, 2024)

I Goodbye June si confermano gruppo da seguire se si è appassionati di un rock americano vivo e classico, tra Whiskey e The Georgia Thunderbolts. Consigliato!

Seth Lee Jones “Tulsa Custom” (Horton Records, 2024)

“Tulsa Custom” è un album di puro rock blues, che potrebbe portare al chitarrista americano e alla sua band la meritata notorietà.

Rider Negro “The Echo Of The Desert” (Clostridium Records, 2021/2024)

Poco importa se le fonti di ispirazione sono marcate, i Rider Negro ci mettono davanti ad un disco suonato a meraviglia, pieno di grandi brani e, soprattutto, dispensatore di emozioni!!

Sons Of Arrakis “Volume II” (Black Throne Productions, 2024)

I canadesi Sons Of Arrakis si confermano portavoce di un sound che mescola stoner, prog e psichedelia con efficacia, tra energia e intuizioni originali. Ascoltateli!!

Palace “Reckless Heart” (Frontiers Records, 2024)

L’anello mancante tra il 1985 e il 2024.
Arriva “Reckless Heart” quinto capitolo della band di Michael Palace.

Cats In Space “Fire In The Night: Live” (Harmony Factory, 2024)

Domani è un altro giorno, mi piace pensare che i nostri amati mici spaziali siano in viaggio per portare la loro musica in altre galassie e su altri pianeti.

Khadavra “Hologram” (Black Widow Records, 2024)

È grazie a band come i Khadavra se oggi possiamo usare ancora il termine progressive nella sua reale accezione; complimenti quindi alla Black Widow Records per averli fatti entrare nella loro scuderia.

Mr.Big “Ten” (Frontiers Records, 2024)

Un album piacevole e molto coerente con le loro influenze, si sente che la band lo ha inciso con piacere, il disco suona bene, fresco e scorrevole. In sintesi: un bel modo di dire addio. Se addio sarà!

Genova Summer Festival 2024: Un’esperienza indimenticabile con i Carcass – Fotoreport

Genova Summer Live 2024: la Lanterna illuminata sotto il segno del metal.

Anvil “One And Only” (AFM Records, 2024)

Quarantasei anni di storia e ben 20 album, una vita dedicata all’hard’n’heavy da parte dei canadesi Anvil. E “One And Only” è il nuovo sigillo.

Nestor “Teenage Rebel” (Napalm Records, 2024)

Un disco favoloso per gli amanti del genere, i Nestor hanno una loro identità ben marcata e sono attualmente tra i migliori gruppi di AOR in circolazione!

The Commoners “Restless” (Gypsy Soul Records, 2024)

The Commoners: dal canada l’ideale fusione tra The Black Crowes e ultimi Blackberry Smoke. “Restless”: uno di quei dischi da ascoltare e riascoltare!

Mac/Corlevich “Rain or Shine” (XO La Factory, 2024)

La qualità compositiva dei brani è elevata e promettente per un duo all’esordio, che ci sentiamo di promuovere a pieni voti.

Alcest “Les Chants De L’Aurore” (Nuclear Blast, 2024)

Album che conferma la strada intrapresa dagli Alcest e ne evidenzia la loro classe.

Plantoid “Terrapath” (Bella Union, 2024)

“Terrapath” dei Plantoid, è un album che merita la massima attenzione da parte di chi ama il progressive.

Layout 7. Le ultime uscite della Flynn Records: Evil Angel, Sinister, Vengeance!!

Tre band underground metal anni ’80, riportate a galla con i loro demo tape, grazie all’opera della Flynn Records, una label romana che compie un lavoro notevole, non solo di riscoperta, ma anche di conservazione di opere che altrimenti andrebbe dimenticate e perse nelle nebbie del tempo.

Transatlantic, “Live at Morsefest 2022: The Absolute Whirlwind” (InsideOutMusic, 2024)

Ennesima conferma dal vivo della grandezza dei Transatlantic, una delle band simbolo del prog pomp rock di questo millennio. Magia!!

Joanne Shaw Taylor “Heavy Soul” (Journeyman Records, 2024)

“Heavy Soul” è un disco che conferma il talento di Joanne Shaw Taylor ed è consigliatissimo anche a chi non è un abituale frequentatore dei sentieri del blues.

JD Miller “Empyrean” (Mighty Music, 2024)

Gli svedesi JD Miller con questo quarto album si confermano degli autentici assi nell’affrontare la sfera dell’hard&heavy melodica! Un disco da avere!!

Sunbomb “Light Up The Sky “ (Frontiers Records, 2024)

Un altro sincero e potente tributo all’heavy rock degli anni ’80 per la coppia Tracii Guns (LA Guns) e Michael Sweet (stryper, Boston).

Fu Manchu “The Return Of Tomorrow” (At The Dojo Records, 2024)

I Fu Manchu tornano con tutta la loro enorme carica, chitarre assassine, ritmiche potenti ed un songwriting che colpisce. CI siete mancati ragazzi!

McKinley James “Working Class Blues” (Archive Records, 2024)

“Working Class Blues” è un album consigliato a chi il blues lo mastica abitualmente e cerca novità al fuori dei soliti circuiti. Blues on!

Sykofant “Sykofant” (Autoproduzione, 2024)

Sono i Sykofant: di Oslo la nuova sensazione del prog? Segnatevi questo nome! Un debutto che colpisce, ricco di tecnica e melodia.

Joe Bonamassa “Live At The Hollywod Bowl With Orchestra” (Provogue Records, 2024)

Con questa opera live Bonamassa si è spinto oltre per impatto emotivo e maestosità regalando probabilmente il live più bello della sua lunga carriera. Imperdibile.

Glitter Wizard “Kiss the boot” (Kitten Robot Records, 2024)

Non fatevi ingannare dall’immagine, “Kiss The Boot” è un mini bellissimo, che illustra parte del talento di questa band americana unica nel panorama hard&heavy attuale.

Cody Dickinson “Homemade” (Strong Place Music, 2024)

Cody Dickinson è un grande musicista e un talento enorme. Ascoltatelo e dite che l’avete scoperto grazie a BackInRock!!

Remedy “Pleasure Beats The Pain” (Escape Music 2024)

Legati al tipico suono hard melodico svedesi, i Remedy si fanno valere anche con questo secondo lavoro. Molto piacevoli!!

Ivanhoe “Healed By The Sun” (Massacre Records, 2024)

Il prog metal è ormai da considerare di nicchia, ma gli Ivanhoe ne sono sicuramente ancora oggi ottimi rappresentanti.

Uncle Acid & The Deadbeats “Nell’ora blu” (Rise Above, 2024)

Complimenti agli Acid Uncle… per averci omaggiato un’opera unica!!

Tygers Of Pan Tang “Live Blood” (Mighty Music, 2024)

“Live Blood” conferma i Tygers Of Pan Tang nel ristretto novero delle migliori e più importanti classic metal band inglesi di sempre!!

Robot God “Portal Within” (Kozmik Artifactz, 2024)

In un misto di heavy psichedelico, space rock e stoner “Portal Within” risulta un album riuscito in pieno. Consigliato!!

Black Country Communion “V” (Mascot Label Group, 2024)

Un ritorno eccellente per i BCC, che dimostra la classe e l’energia di questi quattro giganti che hanno costruito la storia della musica che amiamo!

Witherfall “Sounds Of The Forgotten” (DeathWave Records, 2024)

I Witherfall con “Spunds Of The Forgotten” dimostrano di essere una delle band che meglio interpreta il metal americano nel nuovo millennio!!

Evergrey “Theories Of Emptiness” (Napalm Records, 2024)

Quattordicesimo album ed ennesima opera da custodire gelosamente alla voce prog metal per gli Evergrey. Applausi.

Burning Sleeves “Turning The Light On (Autoprodotto, 2024)

I Burning Sleeves hanno dato vita ad un gioiellino rock blues che non deve assolutamente passare inosservato. Parola di BackInRock!!

Bon Jovi “Thank You And Goodnight” (Serie TV, Disney+, 2024)

Onesto, vero, emozionante e spietato. Probabilmente la più bella testimonianza di una rock band sino ad oggi raccontata.

J.C. Cinel “Where The River Ends” (Andromeda Relix, 2024)

In un mondo giusto un album come questo avrebbe una visibilità adeguata, ma in attesa di qualche miracolo, credo che chiunque ami la musica hard rock di matrice settantiana debba farlo suo e divulgarlo con entusiasmo.

Night Pleasure Hotel “Portraits” (Art Of Melody/ Burning Minds)

L’album scivola via che è un piacere, melodico e raffinato quanto basta, una chicca da non perdere per agli appassionati di rock melodico.

Pallbearer “Mind Burns Alive” (Nuclear Blast, 2024)

“Mind Burns Alive” è un album a tratti pervaso da un forza melanconica impressionante, in cui trovano il loro habitat il doom progressivo, il dark rock più maturo e il post rock. Bellissimo!

The Crypt “The Crypt” (Metal Department, 2024)

“The crypt”: un album che riscuoterà consensi trasversali, in attesa di poterli vedere presto dal vivo.

Deep Purple “= 1” (earMusic, 2024)

Non è dato sapere se “= 1” sarà ultimo disco in studio, intanto la band si diverte in tour, ma se così fosse, non poteva esserci saluto migliore.

Spektra “Hypnotized” (Frontiers Records, 2024)

Un disco che piacerà ancora una volta agli amanti di quell’hard rock classico/melodico, che rimane inossidabile e prolifico con nuove band di valore, come questi Spektra.

Goodbye June “Deep in The Trouble” (Goodbye June Inc, 2024)

I Goodbye June si confermano gruppo da seguire se si è appassionati di un rock americano vivo e classico, tra Whiskey e The Georgia Thunderbolts. Consigliato!

Seth Lee Jones “Tulsa Custom” (Horton Records, 2024)

“Tulsa Custom” è un album di puro rock blues, che potrebbe portare al chitarrista americano e alla sua band la meritata notorietà.

Rider Negro “The Echo Of The Desert” (Clostridium Records, 2021/2024)

Poco importa se le fonti di ispirazione sono marcate, i Rider Negro ci mettono davanti ad un disco suonato a meraviglia, pieno di grandi brani e, soprattutto, dispensatore di emozioni!!

Sons Of Arrakis “Volume II” (Black Throne Productions, 2024)

I canadesi Sons Of Arrakis si confermano portavoce di un sound che mescola stoner, prog e psichedelia con efficacia, tra energia e intuizioni originali. Ascoltateli!!

Palace “Reckless Heart” (Frontiers Records, 2024)

L’anello mancante tra il 1985 e il 2024.
Arriva “Reckless Heart” quinto capitolo della band di Michael Palace.

Cats In Space “Fire In The Night: Live” (Harmony Factory, 2024)

Domani è un altro giorno, mi piace pensare che i nostri amati mici spaziali siano in viaggio per portare la loro musica in altre galassie e su altri pianeti.

Khadavra “Hologram” (Black Widow Records, 2024)

È grazie a band come i Khadavra se oggi possiamo usare ancora il termine progressive nella sua reale accezione; complimenti quindi alla Black Widow Records per averli fatti entrare nella loro scuderia.

Mr.Big “Ten” (Frontiers Records, 2024)

Un album piacevole e molto coerente con le loro influenze, si sente che la band lo ha inciso con piacere, il disco suona bene, fresco e scorrevole. In sintesi: un bel modo di dire addio. Se addio sarà!

Genova Summer Festival 2024: Un’esperienza indimenticabile con i Carcass – Fotoreport

Genova Summer Live 2024: la Lanterna illuminata sotto il segno del metal.

Anvil “One And Only” (AFM Records, 2024)

Quarantasei anni di storia e ben 20 album, una vita dedicata all’hard’n’heavy da parte dei canadesi Anvil. E “One And Only” è il nuovo sigillo.

Nestor “Teenage Rebel” (Napalm Records, 2024)

Un disco favoloso per gli amanti del genere, i Nestor hanno una loro identità ben marcata e sono attualmente tra i migliori gruppi di AOR in circolazione!

The Commoners “Restless” (Gypsy Soul Records, 2024)

The Commoners: dal canada l’ideale fusione tra The Black Crowes e ultimi Blackberry Smoke. “Restless”: uno di quei dischi da ascoltare e riascoltare!

Mac/Corlevich “Rain or Shine” (XO La Factory, 2024)

La qualità compositiva dei brani è elevata e promettente per un duo all’esordio, che ci sentiamo di promuovere a pieni voti.

Alcest “Les Chants De L’Aurore” (Nuclear Blast, 2024)

Album che conferma la strada intrapresa dagli Alcest e ne evidenzia la loro classe.

Plantoid “Terrapath” (Bella Union, 2024)

“Terrapath” dei Plantoid, è un album che merita la massima attenzione da parte di chi ama il progressive.

Layout 7. Le ultime uscite della Flynn Records: Evil Angel, Sinister, Vengeance!!

Tre band underground metal anni ’80, riportate a galla con i loro demo tape, grazie all’opera della Flynn Records, una label romana che compie un lavoro notevole, non solo di riscoperta, ma anche di conservazione di opere che altrimenti andrebbe dimenticate e perse nelle nebbie del tempo.

Transatlantic, “Live at Morsefest 2022: The Absolute Whirlwind” (InsideOutMusic, 2024)

Ennesima conferma dal vivo della grandezza dei Transatlantic, una delle band simbolo del prog pomp rock di questo millennio. Magia!!

Joanne Shaw Taylor “Heavy Soul” (Journeyman Records, 2024)

“Heavy Soul” è un disco che conferma il talento di Joanne Shaw Taylor ed è consigliatissimo anche a chi non è un abituale frequentatore dei sentieri del blues.

JD Miller “Empyrean” (Mighty Music, 2024)

Gli svedesi JD Miller con questo quarto album si confermano degli autentici assi nell’affrontare la sfera dell’hard&heavy melodica! Un disco da avere!!

Sunbomb “Light Up The Sky “ (Frontiers Records, 2024)

Un altro sincero e potente tributo all’heavy rock degli anni ’80 per la coppia Tracii Guns (LA Guns) e Michael Sweet (stryper, Boston).

Fu Manchu “The Return Of Tomorrow” (At The Dojo Records, 2024)

I Fu Manchu tornano con tutta la loro enorme carica, chitarre assassine, ritmiche potenti ed un songwriting che colpisce. CI siete mancati ragazzi!

McKinley James “Working Class Blues” (Archive Records, 2024)

“Working Class Blues” è un album consigliato a chi il blues lo mastica abitualmente e cerca novità al fuori dei soliti circuiti. Blues on!

Sykofant “Sykofant” (Autoproduzione, 2024)

Sono i Sykofant: di Oslo la nuova sensazione del prog? Segnatevi questo nome! Un debutto che colpisce, ricco di tecnica e melodia.

Joe Bonamassa “Live At The Hollywod Bowl With Orchestra” (Provogue Records, 2024)

Con questa opera live Bonamassa si è spinto oltre per impatto emotivo e maestosità regalando probabilmente il live più bello della sua lunga carriera. Imperdibile.

Glitter Wizard “Kiss the boot” (Kitten Robot Records, 2024)

Non fatevi ingannare dall’immagine, “Kiss The Boot” è un mini bellissimo, che illustra parte del talento di questa band americana unica nel panorama hard&heavy attuale.

Cody Dickinson “Homemade” (Strong Place Music, 2024)

Cody Dickinson è un grande musicista e un talento enorme. Ascoltatelo e dite che l’avete scoperto grazie a BackInRock!!

Remedy “Pleasure Beats The Pain” (Escape Music 2024)

Legati al tipico suono hard melodico svedesi, i Remedy si fanno valere anche con questo secondo lavoro. Molto piacevoli!!

Ivanhoe “Healed By The Sun” (Massacre Records, 2024)

Il prog metal è ormai da considerare di nicchia, ma gli Ivanhoe ne sono sicuramente ancora oggi ottimi rappresentanti.

Uncle Acid & The Deadbeats “Nell’ora blu” (Rise Above, 2024)

Complimenti agli Acid Uncle… per averci omaggiato un’opera unica!!

Tygers Of Pan Tang “Live Blood” (Mighty Music, 2024)

“Live Blood” conferma i Tygers Of Pan Tang nel ristretto novero delle migliori e più importanti classic metal band inglesi di sempre!!

Robot God “Portal Within” (Kozmik Artifactz, 2024)

In un misto di heavy psichedelico, space rock e stoner “Portal Within” risulta un album riuscito in pieno. Consigliato!!

Black Country Communion “V” (Mascot Label Group, 2024)

Un ritorno eccellente per i BCC, che dimostra la classe e l’energia di questi quattro giganti che hanno costruito la storia della musica che amiamo!

Witherfall “Sounds Of The Forgotten” (DeathWave Records, 2024)

I Witherfall con “Spunds Of The Forgotten” dimostrano di essere una delle band che meglio interpreta il metal americano nel nuovo millennio!!

Evergrey “Theories Of Emptiness” (Napalm Records, 2024)

Quattordicesimo album ed ennesima opera da custodire gelosamente alla voce prog metal per gli Evergrey. Applausi.

Burning Sleeves “Turning The Light On (Autoprodotto, 2024)

I Burning Sleeves hanno dato vita ad un gioiellino rock blues che non deve assolutamente passare inosservato. Parola di BackInRock!!

Bon Jovi “Thank You And Goodnight” (Serie TV, Disney+, 2024)

Onesto, vero, emozionante e spietato. Probabilmente la più bella testimonianza di una rock band sino ad oggi raccontata.

J.C. Cinel “Where The River Ends” (Andromeda Relix, 2024)

In un mondo giusto un album come questo avrebbe una visibilità adeguata, ma in attesa di qualche miracolo, credo che chiunque ami la musica hard rock di matrice settantiana debba farlo suo e divulgarlo con entusiasmo.

Night Pleasure Hotel “Portraits” (Art Of Melody/ Burning Minds)

L’album scivola via che è un piacere, melodico e raffinato quanto basta, una chicca da non perdere per agli appassionati di rock melodico.

Pallbearer “Mind Burns Alive” (Nuclear Blast, 2024)

“Mind Burns Alive” è un album a tratti pervaso da un forza melanconica impressionante, in cui trovano il loro habitat il doom progressivo, il dark rock più maturo e il post rock. Bellissimo!

The Crypt “The Crypt” (Metal Department, 2024)

“The crypt”: un album che riscuoterà consensi trasversali, in attesa di poterli vedere presto dal vivo.