BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Ace Frehley “10.000 Volts” (MNRK Music Group, 2024)

Il ritorno dell’uomo dello spazio con “1000 Volts”, cancella polemiche e ripicche con gli ex compagni dei Kiss.

Glasfold – Nuovo Mondo (Wanikiya Record, 2023)

Glasfold – Nuovo Mondo: il nuovo album che rivoluziona il thrash italiano.

Fifth Angel “When Angels Kill” (Nuclear Blast, 2023)

Un album che certifica lo spessore dei Fifth Angel, autentiche leggende da culto del panorama heavy metal!

Helga “Wrapped In Mist” (Season Of Mist, 2023)

Con gli Helga, metal, folk, progressive, ambient, black, post-rock e anche un pizzico di pop si alternano e si amalgamano in un affascinante connubio, guidandoci attraverso un viaggio siderale.

Gama Bomb “Bats” (Prosthetic Records, 2023)

“Bats” è sicuramente derivativo che, ma che cresce con gli ascolti e non scontenterà i fan del gruppo risultando fresco e di assoluta qualità!

Striker “Ultrapower” (Record Breaking Records, 2024)

Un bel mix cacciarone di anni 80 e modernità il nuovo “Ultrapower” degli Striker

Jack Meille “Twilight Tales” (Autoprodotto EP, 2024)

Jack Meille si avvicina alla ballata folk con rispetto, ma anche con la sicurezza di chi sa che è nel posto giusto!

Dopelord “Songs For Satan” (Blues Funeral Recordings, 2023)

“Songs For Satan”  è un lavoro da non perdere da parte degli appassionati di doom, stoner, dei Sabbath così come degli Electric Wizard. Consigliatissimo.

Blackberry Smoke “Be Right Here” (3 Legged Records/Thirty Tigers, 2024)

Con “Be Right Here” i Blackberry Smoke si confermando una delle più talentuose band southern rock dei nostri tempi.

A Secret River “Mirror Universe” (Bergstrands Beat, 2024)

Per coglierne le tante sfumature, è un’opera, dal taglio prog, che va assimilata con calma, e ci regalerà tante emozioni.

Sadist “Above The Light” (Nadir Music, 2024)

Attesa e doverosa ristampa ad una delle opere più importanti nella storia del death metal e della scena estrema in generale.

Jenner – Prove Them Wrong (Fighter Records, 2024)

Jenner – Prove Them Wrong: uno speed/thrash metal furioso e stilemico che non si lascia fermare dai cambi di formazione.

Neal Morse – The Restoration: Joseph – Part Two (2024 Frontiers Music)

Neal Morse ci porta in un viaggio musicale tra fede e virtuosismo, raccontando la storia di San Giuseppe in un concept album ricco di sfumature e maestria.

Mago De Oz “Alicia En El Metalverso” (Warner Records Spain, 2024)

Tornano con un nuovo convincente album i Mago de Oz, autentiche leggende del metal spagnolo!!

Israel Nash “Orzaker” (Loose Music, 2023)

Un album che non può mancare nella discografia degli appassionati di rock americano e della sua tradizione.

Geometry Of Chaos  “Imaginary Friends” (Autoprodotto, 2023)

“Imaginary Friends” non potrà che trovare consensi tra tutti coloro che amano il prog metal e non si fermano ai soliti tre gruppi di superficie.

Suicide Bombers “All For The Candy” (Suicide Records, 2024)

Arrivano al quinto album i glamstar Suicide Bombers, con un attitudine sfrontata ed irriverente.

Rostro Del Sol “Blue Storm” (Stolen Body Recors, 2023)

La giovane band messicana sta costruendo con coerenza la propria identità stilistica e non ha paura di rivelare i modelli a cui si ispira.

Honey Island Swamp Band “Custom Deluxe” (Color Red Musics, 2023)

Ancora un lavoro carico di energia e roots per gli Honey Island Swamp Band. Fatelo vostro, è un ordine.

Runaway Totem “Creators” (Black Widow Records, 2023)

Un’altra opera mistica e spaziale per i Runaway Totem, una delle band più originali del panorama prog internazionale.

Datura4 “Invisible Hits” (Alive Records, 2023)

Una band che è culto per pochi, ma che dovrebbe essere materia per chi del classic rock  ne fa abituale ascolto.

Hällas “The Hällas Saga / Live at Cirkus” (RMV Grammofon, 2023)

Un ottimo live che lascia un unico rimpianto: non aver potuto vedere dal vivo gli Hällas , con tutta la coreografia coerente con il tema portante.

Paolo Benvegnù “É inutile parlare d’amore” (Woodworm, 2024)

Dopo venti anni di carriera solista, Paolo Benvegnù, il cantautore che guarda le stelle, con “É inutile parlare d’amore”, firma il suo album più bello e maturo. Definirlo un capolavoro non è un azzardo!

Smoking Snakes “Danger Zone” (Frontiers, 2024)

Bel debutto per il four piece svedese Smokin Snakes: sleaze rock energico con ottime canzoni!!

Revolution Saints “Against The Winds” (Frontiers, 2024)

Ritorna con un nuovo disco la band di Deen Castronovo con un album che vi farà rimpiombare dritti negli anni ’80!!

The Bayou Bandits “Arizona Stepson” (Autoprodotto, 2023)

Sentirete ancora parlare di questo gruppo dell’Arizona, altra realtà da seguire in quel covo di talenti che è il southern rock odierno. Consigliato. 

Madder Mortem “Old Eyes, New Heart (Dark Essence Records, 2024)

Un guazzabuglio di heavy, dark, doom, prog, rock, thrash, alternative e blues, i Madder Mortem non si fanno mancare nulla per sorprenderci ancora una volta e firmano un album imperdibile!

Jack O’ The Clock “The Warm, Dark Circus” (autoprodotto, 2023)

“The Warm, Dark Circus” è un’opera interessante, una conferma della creatività e del desiderio di sperimentare di Damon Waitkus e dei suoi Jack O’ The Clock.

Aragorn “The suite” (Merry Go Round, 2023)

Dopo mezzo secolo la leggenda degli australiani Aragorn trova forma compiuta con questo meraviglioso album postumo.

Slift “Ilion” (Sub Pop, 2024)

Con “Ilion” gli Slift firmano un album imponente e sontuoso, che segnerà indelebilmente le classifiche di questo 2024.

Lucifer “V” (Nuclear Blast, 2024)

Con “V” i Lucifer convincono e compiono un ulteriore passo in avanti verso la maturità definitiva.

Saturna “The Reset” (Spinda Records, 2023)

Esperta band spagnola di classic rock, anche con questo quinto album i Saturna non deludono.

Riley’s L.A. Guns “The Dark Horse” (Golden Robot Records, 2024)

E’ uscito il 22 gennaio il nuovo “The Dark Horse” dei Riley’s L.A.Guns .
La data è stata scelta in onore del batterista Steve Riley, scomparso il 24 ottobre 2023, che il 22 gennaio avrebbe compiuto 68 anni,

Uncle Lucius “Like It’s The Last One Left (Boo Clap Records, 2023)

Un album completo, che mescola southern e rock blues, con intensità ed emozione. Un rientro sulle scene alla grande per i texani Uncle Lucius!

The Steel Crows “The Steel Crows” (The Steel Crow, 2024)

Hard rock anni ’70 classico, tra Rolling Stones ed Aerosmith, maturo, potente e mai ruffiano. Un debutto imperdibile.

Arkitekture “Rationalis impetus” (Merry Go Round, 2022)

Un album del 2022 diventa la novità sensazionale del 2024? Stranezze del mercato discografico e merito della grandezza di questa band sud coreana!!

King Tree And The Earthmothers “Modern Tense” (Snakeloop/CRS, 2023)

“Modern Tense” risulta un album riuscito nonostante possa apparire fuori dal tempo e sicuramente conferma il talento del chitarrista americano.

Dom Martin “Buried In The Hail” (Forty Below Records, 2023)

Don Martin firma un album dalle tonalità grigie, introspettivo, di non facile presa e per questo ancora più affascinante.

MATER a clivis IMPERAT “Carmina occulta” (Black Widow Records, 2023)

Samael Von Martin, musicista veneto, già leader di Evol e Death Dies, si conferma con questa nuovo album della sua nuova creatura, che naviga verso mari meravigliosamente esoterici.

Black River Sons “Skins” (Music-Records, 2023)

Se amate Black Label Society e gli ultimi Lynyrd Skynyrd, i Black River Sons sono la sintesi perfetta!!

The Death Spell “The Death Spell” (Autoprodotto, 2023)

Un album che è una discesa letale verso l’abisso infernale, in poche parole: un album da non perdere assolutamente!

Ace Frehley “10.000 Volts” (MNRK Music Group, 2024)

Il ritorno dell’uomo dello spazio con “1000 Volts”, cancella polemiche e ripicche con gli ex compagni dei Kiss.

Glasfold – Nuovo Mondo (Wanikiya Record, 2023)

Glasfold – Nuovo Mondo: il nuovo album che rivoluziona il thrash italiano.

Fifth Angel “When Angels Kill” (Nuclear Blast, 2023)

Un album che certifica lo spessore dei Fifth Angel, autentiche leggende da culto del panorama heavy metal!

Helga “Wrapped In Mist” (Season Of Mist, 2023)

Con gli Helga, metal, folk, progressive, ambient, black, post-rock e anche un pizzico di pop si alternano e si amalgamano in un affascinante connubio, guidandoci attraverso un viaggio siderale.

Gama Bomb “Bats” (Prosthetic Records, 2023)

“Bats” è sicuramente derivativo che, ma che cresce con gli ascolti e non scontenterà i fan del gruppo risultando fresco e di assoluta qualità!

Striker “Ultrapower” (Record Breaking Records, 2024)

Un bel mix cacciarone di anni 80 e modernità il nuovo “Ultrapower” degli Striker

Jack Meille “Twilight Tales” (Autoprodotto EP, 2024)

Jack Meille si avvicina alla ballata folk con rispetto, ma anche con la sicurezza di chi sa che è nel posto giusto!

Dopelord “Songs For Satan” (Blues Funeral Recordings, 2023)

“Songs For Satan”  è un lavoro da non perdere da parte degli appassionati di doom, stoner, dei Sabbath così come degli Electric Wizard. Consigliatissimo.

Blackberry Smoke “Be Right Here” (3 Legged Records/Thirty Tigers, 2024)

Con “Be Right Here” i Blackberry Smoke si confermando una delle più talentuose band southern rock dei nostri tempi.

A Secret River “Mirror Universe” (Bergstrands Beat, 2024)

Per coglierne le tante sfumature, è un’opera, dal taglio prog, che va assimilata con calma, e ci regalerà tante emozioni.

Sadist “Above The Light” (Nadir Music, 2024)

Attesa e doverosa ristampa ad una delle opere più importanti nella storia del death metal e della scena estrema in generale.

Jenner – Prove Them Wrong (Fighter Records, 2024)

Jenner – Prove Them Wrong: uno speed/thrash metal furioso e stilemico che non si lascia fermare dai cambi di formazione.

Neal Morse – The Restoration: Joseph – Part Two (2024 Frontiers Music)

Neal Morse ci porta in un viaggio musicale tra fede e virtuosismo, raccontando la storia di San Giuseppe in un concept album ricco di sfumature e maestria.

Mago De Oz “Alicia En El Metalverso” (Warner Records Spain, 2024)

Tornano con un nuovo convincente album i Mago de Oz, autentiche leggende del metal spagnolo!!

Israel Nash “Orzaker” (Loose Music, 2023)

Un album che non può mancare nella discografia degli appassionati di rock americano e della sua tradizione.

Geometry Of Chaos  “Imaginary Friends” (Autoprodotto, 2023)

“Imaginary Friends” non potrà che trovare consensi tra tutti coloro che amano il prog metal e non si fermano ai soliti tre gruppi di superficie.

Suicide Bombers “All For The Candy” (Suicide Records, 2024)

Arrivano al quinto album i glamstar Suicide Bombers, con un attitudine sfrontata ed irriverente.

Rostro Del Sol “Blue Storm” (Stolen Body Recors, 2023)

La giovane band messicana sta costruendo con coerenza la propria identità stilistica e non ha paura di rivelare i modelli a cui si ispira.

Honey Island Swamp Band “Custom Deluxe” (Color Red Musics, 2023)

Ancora un lavoro carico di energia e roots per gli Honey Island Swamp Band. Fatelo vostro, è un ordine.

Runaway Totem “Creators” (Black Widow Records, 2023)

Un’altra opera mistica e spaziale per i Runaway Totem, una delle band più originali del panorama prog internazionale.

Datura4 “Invisible Hits” (Alive Records, 2023)

Una band che è culto per pochi, ma che dovrebbe essere materia per chi del classic rock  ne fa abituale ascolto.

Hällas “The Hällas Saga / Live at Cirkus” (RMV Grammofon, 2023)

Un ottimo live che lascia un unico rimpianto: non aver potuto vedere dal vivo gli Hällas , con tutta la coreografia coerente con il tema portante.

Paolo Benvegnù “É inutile parlare d’amore” (Woodworm, 2024)

Dopo venti anni di carriera solista, Paolo Benvegnù, il cantautore che guarda le stelle, con “É inutile parlare d’amore”, firma il suo album più bello e maturo. Definirlo un capolavoro non è un azzardo!

Smoking Snakes “Danger Zone” (Frontiers, 2024)

Bel debutto per il four piece svedese Smokin Snakes: sleaze rock energico con ottime canzoni!!

Revolution Saints “Against The Winds” (Frontiers, 2024)

Ritorna con un nuovo disco la band di Deen Castronovo con un album che vi farà rimpiombare dritti negli anni ’80!!

The Bayou Bandits “Arizona Stepson” (Autoprodotto, 2023)

Sentirete ancora parlare di questo gruppo dell’Arizona, altra realtà da seguire in quel covo di talenti che è il southern rock odierno. Consigliato. 

Madder Mortem “Old Eyes, New Heart (Dark Essence Records, 2024)

Un guazzabuglio di heavy, dark, doom, prog, rock, thrash, alternative e blues, i Madder Mortem non si fanno mancare nulla per sorprenderci ancora una volta e firmano un album imperdibile!

Jack O’ The Clock “The Warm, Dark Circus” (autoprodotto, 2023)

“The Warm, Dark Circus” è un’opera interessante, una conferma della creatività e del desiderio di sperimentare di Damon Waitkus e dei suoi Jack O’ The Clock.

Aragorn “The suite” (Merry Go Round, 2023)

Dopo mezzo secolo la leggenda degli australiani Aragorn trova forma compiuta con questo meraviglioso album postumo.

Slift “Ilion” (Sub Pop, 2024)

Con “Ilion” gli Slift firmano un album imponente e sontuoso, che segnerà indelebilmente le classifiche di questo 2024.

Lucifer “V” (Nuclear Blast, 2024)

Con “V” i Lucifer convincono e compiono un ulteriore passo in avanti verso la maturità definitiva.

Saturna “The Reset” (Spinda Records, 2023)

Esperta band spagnola di classic rock, anche con questo quinto album i Saturna non deludono.

Riley’s L.A. Guns “The Dark Horse” (Golden Robot Records, 2024)

E’ uscito il 22 gennaio il nuovo “The Dark Horse” dei Riley’s L.A.Guns .
La data è stata scelta in onore del batterista Steve Riley, scomparso il 24 ottobre 2023, che il 22 gennaio avrebbe compiuto 68 anni,

Chrysalïd, la multinazionale del metal, pubblicano il nuovo singolo, con ospite Fabio Lione degli Angra

I Chrysalid, la multinazionale del metal, presentano il primo videoclip “

Uncle Lucius “Like It’s The Last One Left (Boo Clap Records, 2023)

Un album completo, che mescola southern e rock blues, con intensità ed emozione. Un rientro sulle scene alla grande per i texani Uncle Lucius!

The Steel Crows “The Steel Crows” (The Steel Crow, 2024)

Hard rock anni ’70 classico, tra Rolling Stones ed Aerosmith, maturo, potente e mai ruffiano. Un debutto imperdibile.

Arkitekture “Rationalis impetus” (Merry Go Round, 2022)

Un album del 2022 diventa la novità sensazionale del 2024? Stranezze del mercato discografico e merito della grandezza di questa band sud coreana!!

King Tree And The Earthmothers “Modern Tense” (Snakeloop/CRS, 2023)

“Modern Tense” risulta un album riuscito nonostante possa apparire fuori dal tempo e sicuramente conferma il talento del chitarrista americano.

Dom Martin “Buried In The Hail” (Forty Below Records, 2023)

Don Martin firma un album dalle tonalità grigie, introspettivo, di non facile presa e per questo ancora più affascinante.

MATER a clivis IMPERAT “Carmina occulta” (Black Widow Records, 2023)

Samael Von Martin, musicista veneto, già leader di Evol e Death Dies, si conferma con questa nuovo album della sua nuova creatura, che naviga verso mari meravigliosamente esoterici.

Black River Sons “Skins” (Music-Records, 2023)

Se amate Black Label Society e gli ultimi Lynyrd Skynyrd, i Black River Sons sono la sintesi perfetta!!

The Death Spell “The Death Spell” (Autoprodotto, 2023)

Un album che è una discesa letale verso l’abisso infernale, in poche parole: un album da non perdere assolutamente!