BackInRock: Magazine di Cultura Musicale
I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi
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I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi
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I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi
BackInRock: Magazine di Cultura Musicale
I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi
BackInRock: Magazine di Cultura Musicale
I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi
BackInRock: Magazine di Cultura Musicale
I Villagers Of Ioannina City sono una realtà da tenere in grande considerazione, coniugano tradizione rock settantiana, con elementi più moderni ispirati dal post rock e dal metal, senza mai perdere di vista la ricerca di linee melodiche. “Venceremos” ne conferma l’ulteriore crescita in fase compositiva.
Un album da leggere oltre che da ascoltare per apprezzare al meglio i testi di Nathan Bell seguiti da una copertina che la dice lunga sulle intenzioni dei “The Right Reverend Crow”, con in evidenza (oltre a Jimi Hendrix), i due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno chiuso durante la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi messicane del ‘68.
Nel tempio della musica classica i giganti Judas Priest dimostrano che l’heavy metal è la nuova musica colta di oggi. Non da meno i Nevermore in apertura!
Chitarrista veronese graduato nel 1995 al G.I.T. di Los Angeles, Roby Vanni è un chitarrista fieramente innamorato degli anni ’80, ma c’è molto altro da dire. Scopritelo in questa intervista, dove si parla del suo amico Steve Lukather, dell’incontro con Ringo Starr e… E in famiglia c’è già l’erede che ha superato il padre, il figlio Davi Lee.
𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂, 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐
Partendo dal disco scritto da Mike Peters in punto di morte, il nostro Gabriele Bassanetti viaggia tra alcuni dei più grandi amati che hanno scelto di salutare la vita continuando a fare musica. Non è un tuffo nella tristezza o un elogio della morte, ma al contrario un elogio alla vita. Infatti ricordare questi artisti è il miglior modo per mostrarci grati a ciò che ci hanno donato: la loro arte.
Secondo disco per la band di Colonia Sweet Electric, “Something Something Disco” è un disco pensato, non c’è una canzone decisamente brutta nell’album, e sebbene manchi un filo conduttore (cosa che potrebbe essere voluta) risulta difficile non innamorarsi di questi cinque simpatici, scanzonati ragazzi




































