BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

“Nothing but a good time” (Tom Beaujour and Richard Bienstock – St Martin’s Press, 2021)

Immaginate di trovarvi in una grande stanza d’albergo, in compagnia di Mötley Crüe, Poison, Guns n’Roses e compagnia rockeggiante. Come andrebbe? Leggete questo libro e lo saprete!

Dark Ages “Between Us” (Andromeda Relix, 2022)

Avvicinatevi senza remore a ‘Between Us’, i Dark Ages dimostrano che il metal prog ha ancora margini per emozionare, senza essere succube della tecnica, che pure tra questi solchi non manca. Applausi!!

Musica Ieri, musica oggi: la narcosi di Narciso

Qualche anno fa, per curiosità e approfondimento professionale, ho affrontato uno di quei saggi della Sellerio Editore, librettini tascabili sì,…

Moonspell “From Down Below – Live 80 Meters Deep” (Napalm Records, 2022)

Con “Live 80 Meters Deep” i Moonsell ci danno un indizio per farci capire che ci troviamo davanti a un’opera destinata a entrare nella storia, non solo per la bellezza dei brani in essa contenuti, ma, soprattutto, per il luogo in cui si è tenuta la performance: in una grotta a circa ottanta metri di profondità!

Alter Bridge “Pawns & Kings” (Napalm, 2022)

Mi sembra ieri, ma sono trascorsi diciotto anni dall’esordio di questi Alter Bridge, che troppo frettolosamente in troppi avevano solo…

The Black Lips “Apocalypse Love” (Fire Records, 2022)

L’ascolto di “Apocalypse Love” rimane sempre desto, grazie alle sempre vivaci invenzioni disseminate in ogni brano. Ascoltatelo!!

Slipknot “The End, So Far” (Roadrunner, 2022)

Se dovessi dare un voto scolastico a “The End, So Far”, probabilmente sarebbe poco inferiore al sei. Il mestiere a questo punto della loro carriera, almeno per me, non paga più.

Phantom Spell “Immortal’s Requiem” (Wizard Tower, 2022)

“Immortal’s Requiem” dei misteriosi Phantom Spell, è un album di alto livello, che potrebbe essere un outsider per la “top ten” del 2022.

Pyscroptic “Divine Council” (Prosthetic Rec, 2022)

Questo nono album di studio, il primo per l’etichetta americana Prosthetic, potrebbe regalare una nuova vetrina agli australiani Psycroptic, alfieri del death metal da oltre venti anni.

Metallica, Måneskin (Global Citizen Festival, New York, 24 settembre 2022)

Da dieci anni il Global Citizen Festival dà il suo contributo alla lotta contro la povertà. Lo fa un mega…

Avatarium “Death, Where Is Your Sting” (AFM Rec, 2022)

Con “Death, Where Is Your Sting”, gli svedesi Avatarium firmano l’album della maturità. Quando il doom metal si fa arte!

Kasabian “The Alchemist’s Euphoria” (Sony, 2022)

C’era un po’ di timore tra i fan dei Kasabian. Ma tutto è rientrato, “The Alchemist’s Euphoria” è un gran bel disco!

Spitfire MKIII “Shadows Phantoms Nightmares” (Andromeda Relix/Heart of Steel, 2022)

Un ottimo ritorno con “Shadows Phantms Nightmares”, il terzo album in 40 anni storia, per gli Spitfire, alfieri del metal italiano anni 80!!

Thomas Frank Hopper “Bloodstone” (Vrec/Audioglobe, 2022)

Fresco e carico di energia il debutto del belga Thomas Frank Hopper, con il blues sempre presente, ma virato alla sensibilità moderna.

The Cult “Under The Midnight Sun” (Black Hill Rec., 2022)

Cambiano, ma non sbagliano i The Cult, una delle più grandi rock band degli ultimi quaranta anni. “Under The Midnight Sun” è il disco che mancava nella storia dei The Cult.

Roxy Music (Madison Square Garden, 12 settembre 2022)

Classe, eleganza e grandi canzoni, i Roxy Music di Brian Ferry, continuano a regalare emozioni, con una storia che dura da mezzo secolo.

Ozzy Osbourne “Patient Number 9” (Epic, 2022)

Il madman del rock per eccellenza Ozzy Osbourne, con una vagonata di ospiti illustri, tra cui Tony Iommi, torna con “Patient Number 9”, un album bellissimo, degno dei suoi classici del passato.

The Black Angels “Wilderness Of Mirrors” (Partisan Records, 2022)

Ladies and gentlemen: The Black Angels! Approcciare un nuovo album di questa fantastica band americana significa entrare in altre dimensioni,…

Muse “Will Of The People” (Warner, 2022)

Può sembrare fuori luogo parlare di sorpresa per un nuovo album dei muse, ma è tale. Anzi è una magnifica sorpresa. I dei del rock sono tornati.

Crippled Black Phoenix “Banefyre” (Season Of Mist, 2022)

Gli Inglesi Crippled Black Phoenix non sbagliano un colpo, e con “Banefyre” si confermano una delle realtà più sorprendenti del rock mutante di questo terzo millennio.

The Dream Syndicate “Ultraviolet Battle Hymns And True Confessions” (Fire Records, 2022)

Con il nuovo album “Ultraviolet battle hymns and true confessions” i The Dream Syndicate svoltano verso una direzione più cantautorale; resta da vedere se si tratta di un momento o di una strada intrapresa per il futuro.

Mötley Crüe, Def Leppard, Poison, Joan Jett And The Blackhearts “Stadium Tour” (Comerica Park, Detroit, 10 luglio 2022)

Lo Stadium Tour, riporta in auge quegli anni ’80, tanto amati, non solo dai fan del rock. E sul Sunset Boulverd si torna a ballare e a cantare, tanto che viene da pensare che gli anni ’80, non se ne siano mai andati.

hellBisciu “Rags” (Andromeda Relix, 2022)

Rispetto all’esordio, hellBisciu/Bisciu, appare più sicuro meno dispersivo, le tracce suonano più omogenee e personali e, in generale, c’è una maggior ricerca sonora.

Pagan Altar ” “The Story Of Pagan Altar 1976-2007” (Temple of Mystery, 2021)

Pagan Altar: è proprio scoprire band di questa grandezza che giustifica approfondire la propria passione per la musica.

Liam Gallagher “C’mon You Know” (Warner Music, 2022)

Pensando alla parabola artistica degli Oasis, i re del brit pop, fatico a focalizzare che sia avvenuta negli anni Novanta.…

“They Just seem a little weird – How Kiss, Cheap Trick, Aerosmith and Starz Remade Rock and Roll” di Doug Brod (Hachette Books, pagg. 309)

Nella seconda età degli anni Settanta, il rock è stato salvato da Kiss, Cheap Trick, Aerosmith e Starz. Questa la teoria del giornalista e critico musicale Doug Brod, dimostrata con questo libro, colmo di storie e di aneddoti. Pronti a tuffarvi nel rock americano dell’epoca d’oro?

…And You Will Know Us By The Trail Of Dead “XI: Bleed Here Now” (InsideOut, 2022)

I texani …And You Will Know sono uno dei segreti più belli del rock di questo millennio e lo dimostrano anche con questo undicesimo album.

Fontaines D.C. “Skinty Fia” (Partisan Records, 2022)

I Fontaines D.C. sono la conferma che oltre i cliché, il rock può ancora offrire un motivo per stupire.

The Birthday Massacre “Fascination” (Metropolis, 2022)

“Fascination” dei canadesi The Birthday Massacre è l’ennesima perla di sognante rock moderno alternativo.

Arch Enemy “Deceivers” (Century Media, 2022)

Tornano con le loro velocità elevate e le melodie che si intersecano con una voce femminile demoniaca gli Arch Enemy.…

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

“Nothing but a good time” (Tom Beaujour and Richard Bienstock – St Martin’s Press, 2021)

Immaginate di trovarvi in una grande stanza d’albergo, in compagnia di Mötley Crüe, Poison, Guns n’Roses e compagnia rockeggiante. Come andrebbe? Leggete questo libro e lo saprete!

Dark Ages “Between Us” (Andromeda Relix, 2022)

Avvicinatevi senza remore a ‘Between Us’, i Dark Ages dimostrano che il metal prog ha ancora margini per emozionare, senza essere succube della tecnica, che pure tra questi solchi non manca. Applausi!!

Musica Ieri, musica oggi: la narcosi di Narciso

Qualche anno fa, per curiosità e approfondimento professionale, ho affrontato uno di quei saggi della Sellerio Editore, librettini tascabili sì, ma spesso belli corposi per quanto riguarda i contenuti. Già anche il titolo, Elogio degli amanuensi, poteva nascondere...

Moonspell “From Down Below – Live 80 Meters Deep” (Napalm Records, 2022)

Con “Live 80 Meters Deep” i Moonsell ci danno un indizio per farci capire che ci troviamo davanti a un’opera destinata a entrare nella storia, non solo per la bellezza dei brani in essa contenuti, ma, soprattutto, per il luogo in cui si è tenuta la performance: in una grotta a circa ottanta metri di profondità!

Alter Bridge “Pawns & Kings” (Napalm, 2022)

Mi sembra ieri, ma sono trascorsi diciotto anni dall’esordio di questi Alter Bridge, che troppo frettolosamente in troppi avevano solo classificato come una nuova versione dei Creed e che invece in breve tempo si sono trasformati in una delle band più interessanti del...

The Black Lips “Apocalypse Love” (Fire Records, 2022)

L’ascolto di “Apocalypse Love” rimane sempre desto, grazie alle sempre vivaci invenzioni disseminate in ogni brano. Ascoltatelo!!

Slipknot “The End, So Far” (Roadrunner, 2022)

Se dovessi dare un voto scolastico a “The End, So Far”, probabilmente sarebbe poco inferiore al sei. Il mestiere a questo punto della loro carriera, almeno per me, non paga più.

Phantom Spell “Immortal’s Requiem” (Wizard Tower, 2022)

“Immortal’s Requiem” dei misteriosi Phantom Spell, è un album di alto livello, che potrebbe essere un outsider per la “top ten” del 2022.

Pyscroptic “Divine Council” (Prosthetic Rec, 2022)

Questo nono album di studio, il primo per l’etichetta americana Prosthetic, potrebbe regalare una nuova vetrina agli australiani Psycroptic, alfieri del death metal da oltre venti anni.

Metallica, Måneskin (Global Citizen Festival, New York, 24 settembre 2022)

Da dieci anni il Global Citizen Festival dà il suo contributo alla lotta contro la povertà. Lo fa un mega concerto pop rock che si svolge a Central Park a New York e in altre location in giro per il mondo (quest’anno è la volta di Accra, in Ghana), invitando artisti...

Avatarium “Death, Where Is Your Sting” (AFM Rec, 2022)

Con “Death, Where Is Your Sting”, gli svedesi Avatarium firmano l’album della maturità. Quando il doom metal si fa arte!

Kasabian “The Alchemist’s Euphoria” (Sony, 2022)

C’era un po’ di timore tra i fan dei Kasabian. Ma tutto è rientrato, “The Alchemist’s Euphoria” è un gran bel disco!

Spitfire MKIII “Shadows Phantoms Nightmares” (Andromeda Relix/Heart of Steel, 2022)

Un ottimo ritorno con “Shadows Phantms Nightmares”, il terzo album in 40 anni storia, per gli Spitfire, alfieri del metal italiano anni 80!!

Thomas Frank Hopper “Bloodstone” (Vrec/Audioglobe, 2022)

Fresco e carico di energia il debutto del belga Thomas Frank Hopper, con il blues sempre presente, ma virato alla sensibilità moderna.

The Cult “Under The Midnight Sun” (Black Hill Rec., 2022)

Cambiano, ma non sbagliano i The Cult, una delle più grandi rock band degli ultimi quaranta anni. “Under The Midnight Sun” è il disco che mancava nella storia dei The Cult.

Roxy Music (Madison Square Garden, 12 settembre 2022)

Classe, eleganza e grandi canzoni, i Roxy Music di Brian Ferry, continuano a regalare emozioni, con una storia che dura da mezzo secolo.

Ozzy Osbourne “Patient Number 9” (Epic, 2022)

Il madman del rock per eccellenza Ozzy Osbourne, con una vagonata di ospiti illustri, tra cui Tony Iommi, torna con “Patient Number 9”, un album bellissimo, degno dei suoi classici del passato.

The Black Angels “Wilderness Of Mirrors” (Partisan Records, 2022)

Ladies and gentlemen: The Black Angels! Approcciare un nuovo album di questa fantastica band americana significa entrare in altre dimensioni, temporale e spaziale. Temporale perché la loro psichedelia affonda le sue radici negli anni ‘60, primi ‘70; spaziale perché...

Muse “Will Of The People” (Warner, 2022)

Può sembrare fuori luogo parlare di sorpresa per un nuovo album dei muse, ma è tale. Anzi è una magnifica sorpresa. I dei del rock sono tornati.

Crippled Black Phoenix “Banefyre” (Season Of Mist, 2022)

Gli Inglesi Crippled Black Phoenix non sbagliano un colpo, e con “Banefyre” si confermano una delle realtà più sorprendenti del rock mutante di questo terzo millennio.

The Dream Syndicate “Ultraviolet Battle Hymns And True Confessions” (Fire Records, 2022)

Con il nuovo album “Ultraviolet battle hymns and true confessions” i The Dream Syndicate svoltano verso una direzione più cantautorale; resta da vedere se si tratta di un momento o di una strada intrapresa per il futuro.

Mötley Crüe, Def Leppard, Poison, Joan Jett And The Blackhearts “Stadium Tour” (Comerica Park, Detroit, 10 luglio 2022)

Lo Stadium Tour, riporta in auge quegli anni ’80, tanto amati, non solo dai fan del rock. E sul Sunset Boulverd si torna a ballare e a cantare, tanto che viene da pensare che gli anni ’80, non se ne siano mai andati.

hellBisciu “Rags” (Andromeda Relix, 2022)

Rispetto all’esordio, hellBisciu/Bisciu, appare più sicuro meno dispersivo, le tracce suonano più omogenee e personali e, in generale, c’è una maggior ricerca sonora.

Pagan Altar ” “The Story Of Pagan Altar 1976-2007” (Temple of Mystery, 2021)

Pagan Altar: è proprio scoprire band di questa grandezza che giustifica approfondire la propria passione per la musica.

Liam Gallagher “C’mon You Know” (Warner Music, 2022)

Pensando alla parabola artistica degli Oasis, i re del brit pop, fatico a focalizzare che sia avvenuta negli anni Novanta. Sarà a causa delle impressionanti trasformazioni d'approccio, con l'ascolto in streaming, che livella in senso negativo emozioni e ricordi? Poi...

“They Just seem a little weird – How Kiss, Cheap Trick, Aerosmith and Starz Remade Rock and Roll” di Doug Brod (Hachette Books, pagg. 309)

Nella seconda età degli anni Settanta, il rock è stato salvato da Kiss, Cheap Trick, Aerosmith e Starz. Questa la teoria del giornalista e critico musicale Doug Brod, dimostrata con questo libro, colmo di storie e di aneddoti. Pronti a tuffarvi nel rock americano dell’epoca d’oro?

…And You Will Know Us By The Trail Of Dead “XI: Bleed Here Now” (InsideOut, 2022)

I texani …And You Will Know sono uno dei segreti più belli del rock di questo millennio e lo dimostrano anche con questo undicesimo album.

Fontaines D.C. “Skinty Fia” (Partisan Records, 2022)

I Fontaines D.C. sono la conferma che oltre i cliché, il rock può ancora offrire un motivo per stupire.

The Birthday Massacre “Fascination” (Metropolis, 2022)

“Fascination” dei canadesi The Birthday Massacre è l’ennesima perla di sognante rock moderno alternativo.

Arch Enemy “Deceivers” (Century Media, 2022)

Tornano con le loro velocità elevate e le melodie che si intersecano con una voce femminile demoniaca gli Arch Enemy. Che, per inciso, sono una delle band pseudo-estreme di maggior successo. E quest’ultimo è sicuramente sublimato dalla presenza di brave (e belle)...

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che tanto influenzerà Alice Cooper, Kiss e molti altri tra cui pure i nostri Osanna), con i suoi spettacoli pirotecnici, con il clamoroso singolo “Fire”...

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un lavoro (l'ottavo in quasi tre decenni di carriera), che sicuramente è in grado di soddisfare sia i fan più integralisti della prima ora, che chi li ha...