BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.