BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

DGM – “Life” (Frontiers Records, 2023)

Con “Life” dei DGM siamo di fronte a un album davvero ottimo, curato nei minimi dettagli, che dovrebbe far parte di diritto dei vostri ascolti quotidiani.

Moon Safari “Himlabacken – Vol 2” (Blomljud Records, 2023)

“Himlabacken • Vol 2” ci restituisce i Moon Safari al massimo della forma. Sono la più grande prog band del terzo millennio? Perché no?!

Red Cloud “Red Cloud” (Autoprodotto, 2023)

I francesi Red Cloud debuttano con un album che piacerà ai fan dei grandi del passato e ai nuovi eroi Rival Sons, The Answer e Blues Pills.

Moon Coven “Sun King” (Ripple Music, 2023)

I Moon Cover pubblicano un album ben studiato e eseguito, “Sun King” è l’ennesima uscita da non perdere targata Ripple Music, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.

Myrkur “Spine” (Relapse Records, 2023)

“Spine” è una raccolta di brani di qualità eccelsa dove, oltre a quelle vocali, emergono le doti di polistrumentista di Myrkur, coadiuvata da musicisti di spessore. Disco stupendo!

Heavy Load “Riders Of The Ancient Storm” (No Remorse, 2023)

“Riders Of The Ancient Storm” è un gran bel disco, che non troverà nuovi fan, ma gli storici lo sapranno apprezzare. Citando uno dei loro brani più famosi: siamo tornati nell’Heavy Metal Heaven!!

Foghat “Stuck Mojo” (Select-O-Hits, 2023)

“Stuck Mojo” è un album consigliato, opera di una band, i Foghat, che riesce a divertire ancora malgrado i tanti anni di storia alle spalle. Rock On!

Brent Cobb “Southern Star” (Ol’Buddy Records, 2023)

Per chi ama il rock americano nella sua forma più autentica e tradizionale “Southern Star” risulta imperdibile, trattandosi di una delle massime espressioni del nuovo corso del genere, nonché picco della discografia di Brent Cobb.

Kenny Wayne Shepherd “Dirt On My Diamonds Volume 1” (Provogue/Mascot Label Group, 2023)

Un album perfetto, un ritorno sugli scudi e paletti che si piantano sulla splendida scena odierna. Il grido di battaglia di Kenny Wayne Shepard è sempre lo stesso: Blues On!

Mississippi Macdonald “Heavy State Loving Blues” (APM, 2023)

I Brani sono tutti di grande pregio, con ispirazioni che vanno da B.B King a Muddy Waters, da Albert Collins a Howlin’Wolf; su queste basi  Mississippi Macdonald costruisce il proprio sound, un vero manifesto del Classic Blues del nuovo millennio.

Sorcery “Sinister soldiers” – “Till death do we part” (Cult Metal Classics, 2023)

Un plauso alla Cult Metal Classics per aver ristampato in lp e cd in edizione limitata due album da culto che ormai erano difficilmente reperibili se non mettendo mano al portafoglio in maniera consistente, soprattutto per il secondo album.

Winger, John Corabi (Palladium, New York, 24 giugno 2023)

Serata memorabile al Palladium di new York, con i Winger in formazione classica e in apertura un grande John Carabi!!

Bottomless “The banishing” (Dying Victims, 2023)

I Bottomless superano la seconda prova a pieni voti e vanno tenere alta la bandiera del doom italiano.

Sound Of Smoke “Phases” (Tonzones Records, 2023)

Interessante band tedesca che mescola e fonde classic rock, psichedelia e tratti punk.
Su tutto emerge la personalità della cantante Isabelle Baptè.

Sass Jordan “Live In New York-Ninety Four” (Deko Entertainment, 2023)

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.

Avkrvst “The Approbation” (InsideOut, 2023)

Avkrvst, nome da tenere sotto osservazione, sperando anche di imparare a pronunciarlo.

They Watch Us From The Moon “Cosmic Chronicles, Act One: The Ascension” (Autoprodotto, 2023)

Un album che esalta questa straordinaria realtà dell’underground metal alternative statunitense.

Women In Blues “My Precious Blues” (Bluestown Records, 2023)

Women in Blues con “My Precious Time” assemblano un’opera intensa ed emotivamente sopra le righe che riporta il blues alle sue radici, con talento e passione.

Jeff Buckley “Live At Sin-é” (Legacy Edition, Columbia, 2003)

A trenta anni dall’uscita originale e a venti esatti dalla pubblicazione della “Legacy Edition”, torniamo a parlare di “Live At Sin-ésal” e ad esplorare il genio e il mistero dell’indimenticabile Jeff Buckley.

Rogue Deal “Escape From Justice” (Andromeda Relix, 2023)

“Escape From Justice” dei Rogue Deal è il disco che tutti gli amanti del metal classico devono ascoltare.

Moto Armonico “Wondering Land” (Andromeda Relix, 2023)

“Wondering Land” è un album che farà la gioia da chi nel metal cerca ancora sfide e non si accontenta di un giochino affidato a melodie già ascoltate.

Savoy Brown “Blues All Around” (Quarto Valley Records, 2023)

Kid Simmonds, scomparso un anno fa, ci ha salutato con i suoi Savoy Brown con un altro grande album!

Billy The Kid & The Regulators “Nice Ain’t Got Me Nothin’ (Indienink Music, 2023)

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.

Sorcerer “Reign Of The Reaper” (Metal Blade, 2023)

È solo il quarto album in oltre trenta anni di storia, ma i Sorcerer preferiscono la qualità: granitico doom metal con rintocchi epici.

Duskwood “The Last Voyage” (Ripple Music, 2023)

“The Last Voyage” è caldamente consigliato agli amanti delle sonorità heavy psichedeliche con influenze stoner, parola di BackInRock.

Robin Trower Feat. Sari Schorr “Joyful Sky” (Mascot/Provogue, 2023)

“Joyful Sky” è un lavoro pienamente riuscito che conferma l’intatta forma dello storico chitarrista e potrebbe diventare il definitivo trampolino di lancio di Sari Schorr, bravissima cantante statunitense.

The Winery Dogs “III” (Three Dog Records, 2023)

I The Winery Dogs si confermano una triade di assi e con “III” ci regalano un album solido, votato all’incrocio perfetto tra hard e funky rock.

Asinhell “Impii Hora” (Metal Blade, 2023)

Michael Poulsen, in pausa dai Volbeat, si getta nella mischia death metal. Siete curiosi di vedere come va a finire?

Dirty Honey “Can’t Find The Brakes!” (Dirt Records, 2023)

Se il classic rock è il vostro rifugio, i Dirty Honey con “Can’t Find The Brakes!” hanno le chiavi per farvi sentire al sicuro.

Cryptopsy “As Gommorah Burns” (Nuclear Blast, 2023)

Tornano dopo 11 anni i Cryptopsy, ma nulla è cambiato: brutalità death metal allo stato brado.

Neal Morse “The Dreamer-Joseph:Part One (Frontiers/Radiant Records)

Un album che è tutto un susseguirsi di soprese compositive, collocate in un contesto che non si discosta dal credo musicale di un Neal Morse in ormai perenne stato di grazia.

Bourbon House “The Fourth Album” (Steel Jacket Records, 2023)

Godetevi questo meraviglioso “The Fourth Album” e sono sicuro che alla fine del disco, ritornerete a premere il tasto play del vostro lettore.

Vargas Blues Band “Stoner Night” (Off Year Rocka Recordings, 2023)

“Stoner Night” conferma Javier Vargas come uno dei maggiori interpreti del genere, in questo inizio di nuovo millennio….Blues On!

Myron Elkins “Factories, Farms & Amphetamines” (Elektra/Low Country Sound, 2023)

Grande album!! Presto sentirete parlare di Myron Elkins. Ricordatevi dove lo avete letto per la prima volta.

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.