BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro Pesch, cantante di heavy metal, in posa con un'ascia da guerra e una spada in primo piano in uno scenario di guerra e teschi.
Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Heroes And Monsters “Heroes And Monsters” (Frontiers Music, 2023)

Una superband con Todd Kerns, Stef Burns e Will Hunt, ci regala un grand bel disco di puro hard rock!!

Heroes And Monsters live al Cookies Club (Pove del Grappa – VI) 29/11/2023

Nonostante un pubblico esiguo, gli heroes And Monsters hanno offerto una grande serata di puro rock!!

Sodom “1982” Ep (Steamhammer Records, 2023)

Tornano i Sodom di “Tom Angelripper” con un Ep di sano e genuino Tharsh Metal.

The Vintage Caravan “The Monuments Tour” (Nuclear Blast, 2023)

The Vintage Caravan in concerto: dall’Islanda una vampata di calore hard rock, con questo spettacolare live album.

Layout: in questo quarto appuntamento finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

In questo quarto appuntamento di Layout finiscono nella rete gli album dei gruppi italiani Falistra, Gotho, ExpiatoriA e Goad, che dimostrano la vastità stilistica della nostra scena musicale

The Curt Towne Band “At It Again” (Autoprodotto, 2023)

“At It Again” dei The Curt Towne Band è uno degli album più riusciti dell’anno, e in dodici mesi di uscite mozzafiato nel genere non è da tutti. Imperdibile!

Ghost Hounds “First Last Time” (Gibson Records, 2023)

In un misto di american rock e rock blues, i GHost Houds, firmano un quarto album che si fa apprezzare nei brani e nella produzione. Bravi!

Orphaned Land “A heaven you may create – 30th Anniversary/Live in Tel-Aviv” (Century Media, 2023)

La musica degli degli Orphaned Land ci fa capire che se esiste una concreta speranza di pace, questa non passa tanto da politica e religioni, quanto da arte, cultura e istruzione.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!