Hard Rock divertente, cattivo, sguaiato, amico fraterno del Rock’N’Roll più adrenalinico, quello che piacerebbe non poco ad Angus Young, padre ed ispirazione di tutti i musicisti giovani e meno giovani che nel corso degli anni hanno imbracciato una chitarra per suonare il genere.

Questo è “Are You Listening?”, settimo full lenght dei Rockers svedesi Bonafide, ormai una garanzia per tutti gli amanti dell’Hard Rock di scuola Ac/Dc.

E’ il Blues che sotto una valanga di watt comanda le operazioni, essendosi impossessato ormai da anni dell’anima del chitarrista e cantante Pontus  Snibb e, come un demone, ne determina il songwriting regalando una delle migliori interpretazioni di un modo di suonare Rock’N’Roll che ha fatto scuola.

Bonafide: con gli AC/DC nel sangue!!

Da qui si parte per raccontare in breve un album di cui ci sarebbe poco da scrivere e tanto da ascoltare, a partire dalla title track che apre le danze con una micidiale raffica di note e riff scolpiti nell’acciaio e plasmate nel Blues più energico ed irriverente.

Il quartetto, che oltre al leader vede Anders Rosell alla chitarra, Martin Ekelund al basso e Niklas Matsson ai tamburi, dà alle stampe una micidiale esplosione di nitroglicerina Hard Rock, probabilmente la migliore pubblicazione nel genere di questo 2023 che va a concludersi.

Non solo Ac/Dc, infatti tra i solchi dell’album troverete riferimenti a Kiss e Motorhead nelle parti più selvagge, con gradite sorprese come in “Snacket”, Rock’n’Roll americano in cui trova spazio la cantante dei Wilmer X, Nisse Hellberg e, come già scritto, tanto Blues caricato a pallettoni.

I brani sono tutti portatori di virus che infettano il sangue, prosciugano le vene e dannano le anime; se volete divertirvi veramente, “Are You Listening?” è la perfetta colonna sonora ad una notte di follie. Come si dice? It’s Only Rock’N’Roll!