BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.