Come il buon vino che migliora con l’età così si può descrivere l’evoluzione della timbrica vocale nel tempo. Tre esempi tangibili di questo paradigma sono Joe Lynn Turner, Biff Byford e Doro Pesch.

La guerriera del metal tedesco, Doro Pesch, da oltre trent’anni ci delizia con performance discografiche e dal vivo di gran classe, sfidando ogni luogo comune e stereotipo. Il suo ultimo lavoro, “Conqueress – Forever Strong And Proud”, ne è l’ennesima prova.

Questo album è un viaggio attraverso l’heavy metal, a volte serrato e feroce come in “Fire In The Sky”, altre volte epico e sognante come nella traccia d’apertura “Children Of The Dawn” e nel brano “Fels in der Brandung”. Una miscela di ritornelli orecchiabili che rimangono impressi nella mente, sostenuti da una produzione caratterizzata da una pressione sonora impattante e un suono personale.

Il disco non manca di momenti sentimentali ed emozionanti come “Love Breaks Chains”, e di tracce che richiamano le sonorità degli anni ’80 AOR-oriented, come “Heavenly Creatures” e “Drive Me Wild”.

Una bellissima sorpresa è il duetto di Doro con Rob Halford in una pregevole cover di “Living After Midnight”, tributo ad un’amicizia e stima pluriennale che lega i due. Questa collaborazione si rinnova alla fine dell’album con la splendida cover di “Total Eclipse Of The Heart” di Bonnie Tyler.

L’heavy metal ha sempre avuto un legame stretto con la scena punk, un omaggio reso concreto dalla partecipazione speciale del punk rocker tedesco Sammy Amara, frontman del gruppo Broilers, nel brano “Bond Unending”.

Il lavoro di tastiere e chitarre è eccellente, sia dal punto di vista compositivo che timbrico. Una menzione d’onore va al lavoro di Luca Princiotta, che ci rende orgogliosi in quanto nostro connazionale.

“Conqueress – Forever Strong And Proud” è una testimonianza veritiera che il tempo porta consiglio e conferisce a Doro un posto di diritto nell’Olimpo dell’heavy metal. Un album convincente sotto ogni punto di vista.

Voto 8/10

Antonino Sturniolo