A volte ritornano…, meglio se lo fanno con un lavoro splendidamente congegnato, perfetto nel suo essere così semplicemente Rock’N’Roll.

Si tratta dei Bombay Black, di nuovo sotto le luci dei riflettori con un nuovo album, per la gioia dei fans dell’Hard Rock della scena losangelina nella seconda parte degli anni ottanta.

Molti si fermerebbero qui, ma non BackInRock e allora diciamolo: “¡En Fuego!” è un album di genere figlio del nuovo millennio, in cui la tradizione Hair/Hard Rock/Metal fornisce l’impronta a un lotto di canzoni che riescono a “spaccare” oggi senza risultare datate o fuori luogo.

D’altronde, chi se non il Rock è per i veri appassionati “musica senza tempo?” I Bombay Black sono probabilmente “Just Another Day From L.A” ma quel che fanno è proposto al meglio da molti anni, con una già corposa discografia che li ha visti protagonisti dai primi anni del nuovo millennio, precisamente dal 2005 con il esordio intitolato “Mercy”.

Il ritorno avviene dopo nove anni dall’ultimo lavoro (“Walk Of Shame”) e con una line-up che vede Ty Sims (voce, basso), Justine Velte (voce, chitarra) ed Erik Johnson (voce, chitarra, tastiere, batteria) e una track list di hits che avrebbe fatto impazzire le radio americane una quarantina d’anni fa, ma in grado di smuovere natiche ed infiammare cuori anche oggi, grazie a brani irresistibili come appunto “Just Another Band Of L.A”, “Makes Me The Devil”, “Sick Of Myself” o “Devil’s In The Details”.

Il genere lo avete capito, la voglia di suonarlo in tempi non sospetti e con una tale qualità e voglia di esprimersi ai massimi livelli è palese, in più quel pizzico di modernità nelle ritmiche e in una produzione azzeccata e convincente vi sorprenderà ed esalterà; non resta quindi che farlo vostro, rubando dall’armadio un paio di fuseaux di vostra moglie (anche se l’età e la pancetta vi consiglierebbero di desistere), cercare in cantina il vecchio e sgualcito chiodo e lasciarvi andare ancora una volta in nome del Rock’N’Roll.