Ancora oggi schegge impazzite di Post Grunge, aleggiano sulla scena Rock internazionale, figlie di un’era ormai passata ma importantissima per l’evoluzione del Rock duro.

La seconda metà degli anni novanta è stata l’appendice di quella che fu un’autentica rivoluzione musicale e sociale, partita da Seattle alla conquista del mondo.

La morte di Kurt Cobain, con il mainstrem che implacabile si impossessò di una manciata di galline dalle uova d’oro come Soundgarden, Alice In Chains, Pearl Jam e Screaming Trees, decretò la fine del regno di Seattle, sostituito dal Nu Metal e da un buon numero di gruppi che continuarono, anche se con più melodia ed un approccio meno radicale, a portare avanti quel sound rinominato Post Grunge.

I Nickelback sono stati sicuramente la realtà più importante e popolare di questa nuova veste, melodici fino a risultare in alcuni casi persino stucchevoli, ruffiani e perfettamente in linea con quanto chiesto dal music biz dell’epoca e accompagnati da altre realtà di spicco come ad esempio The State, 3 Doors Down, Creed e Staind.

I Downshift arrivano dall’Indiana e sono stati creati dalle menti di Jordan Payne (voce) e Aarron Parrett (chitarra), raggiunti poi da Clayton Barber (chitarra), Austin Ellison (basso) e Jordan McAdam (batteria); nel 2023 decidono di suonare Post Grunge esattamente come si faceva nella seconda metà degli anni novanta e la cosa riesce molto bene, almeno da quanto se ne ricava ascoltando il loro debutto, intitolato “One In The Chamber”, fatto da undici brani che scivolano via piacevolmente, pregni di Groove e melodie come insegnato appunto dai primissimi Nickelback.

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: il gruppo suona compatto, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

Certo, a qualcuno dei nostri lettori tracce come “Give It To You”, “Never Gonna” o “Bite The Barrel” sapranno di già sentito, ma i cinque musicisti dell’Indiana assicurano un concentrato di potenza e melodia di sicuro affidamento. Rock On!