Dopo l’ottimo “Genesis XIX” del 2020 che ha riscosso notevoli consensi da pubblico e critica di settore e dopo “40 Years At War – The Greatest Hell Of Sodom” ri-registrazione celebrativa dei 40 anni di carriera, la band del nostro Tom Angelripper si prepara a un nuovo platter nel 2024.

Nell’attesa, il gruppo di Gelsenkirchen pubblica l’EP dal titolo “1982” profetico del contenuto musicale, un chiaro tributo agli albori del combo teutonico, alla furia selvaggia che ha contraddistinto i primi passi della creatura di Onkel Tom.

Tutto bello anche se, di fatto, di nuovo in questa uscita non troviamo assolutamente niente.

Sì perché i 5 pezzi presenti nell’ep sono già stati tutti pubblicati nelle ri-registrazioni dell’uscita “Greatest Hits” dello scorso anno.

Scelta di brani assolutamente fuori dagli standard rispetto alla maggior parte delle uscite celebrative che le band di lunga data periodicamente mettono sul mercato, troppo spesso per riempire gli scaffali in attesa di nuovo materiale, l’ep è composto da cinque pezzi.

Da “Witching Metal”, a “Victims Of Death”, da “Let’s Fight The Darkness Of Hell” a “Equinox”, hanno tutte il limite di essere già presenti, anche se si tratta di pezzi contenuti presenti nelle versioni complete del box set, nella raccolta di successi del 2022.

Unica “novità” il brano di apertura, “1982” versione remix del singolo pubblicato anch’esso nel 2022 fondamentalmente per promuovere il già citato “40 Years At War” dello scorso anno.

Nei suoi venti minuti scarsi di musica tutto suona potente e preciso. Una produzione ripulita che non cade nel tranello dell’iperproduzione (ed è cosa rara) e un gruppo ben rodato tra vecchi leoni e nuove leve incazzatissime, confezionano un prodotto che al netto di una ovvia mancanza di marciume degna delle produzioni dei primi anni ’80 in ambito thrash, fa il suo sporco dovere.

Tolto però queste note positive sul prodotto ribadiamo il concetto che, non essendo un’uscita composta da materiale nuovo, si può dire essere un prodotto ad appannaggio di Sodomaniacs, più che a nuovi ascoltatori o fan del genere.

Per i primi, collezionisti compulsivi della band un altro tassello da aggiungere alla collezione, per i secondi meglio aspettare il nuovo ellepi arrivo nel prossimo anno