A distanza di circa un anno dalla scomparsa di Taylor Hawkins, la cantante canadese Sass Jordan pubblica questo bellissimo documento Live registrato al South Street Seaport di New York nel 1994 e a lui dedicato.

Si tratta di un omaggio al famoso batterista e cantante che, all’epoca, faceva parte della band che accompagnava in tour la Jordan, prima delle tante collaborazioni e, soprattutto, del successo planetario ottenuto con i Foo Fighters.

Sass Jordan, inglese di origine ma canadese di adozione, ebbe il suo momento di maggior successo nei primi anni novanta con i due capolavori usciti a distanza di un paio d’anni “Racine” (1992) e “Rats” (1994).

Ed è proprio il tour relativo a quest’ultimo disco che portò la calda e sanguigna voce di Sass sul palco Del South Street Seaport di New York, tappa di un tour entusiasmante, all’insegna di un grande Blues Rock suonato divinamente da un gruppo collaudatissimo che vedeva all’opera, oltre alla cantante e ad Hawkins, Tony Reyes al basso e alla voce, Nick Lashley e Stevie Salas alle chitarre.

La tracklist è incentrata sui due album che diedero più soddisfazioni alla Jordan, e la registrazione ottima ma “vera” rende l’ascolto un’immersione nel credo musicale di una vocalist che non si risparmia con una performance da applausi.

Bellissime e coinvolgenti sono le versioni di “Make You A Believer”, brano uscito come singolo nel 1992, “Head”, tratta da “Rats”, e la spettacolare “High Road Easy”, manifesto musicale della Jordan.

“Live In New York-Ninety Four” risulta quindi un ‘ottima uscita, un live che non teme confronti per quanto riguarda grinta rock ed emozionalità blues, prerogative della ormai sessantenne (ma sempre in splendida forma) cantante canadese.