Devo dire che l’annuncio del secondo tour italiano degli “Heroes And Monsters” dopo quello estivo che ha ottenuto molto successo, mi ha reso felice.
Una dozzina di date sparse in tutto lo stivale con partenza dal “Cookies Club” di Pove del Grappa, un paese che si trova tra il Veneto e Trentino, dove difficilmente ci passi, ci devi andare apposta.
Infatti come mi aspettavo vista la scomodità della location, l’orario di inizio (22.30) dei mercoledì, non c’è il pubblico delle grandi occasioni.

“Todd Kerns” (Slash & Myles Kennedy and the Conspirators) al basso e voce, il chitarrista “Stef Burns” (Y&T, Alice Cooper, Vasco Rossi) e il batterista “Will Hunt” (Evanescence, Vasco Rossi, Vince Neil) salgono puntualissimi sul piccolo palco del Cookies club introdotti dal suono tipico delle sirene antiaeree della seconda guerra mondiale
Si parte subito con “Raw Power” un pezzo bello tirato che fa parte del loro fino a qui unico disco “Heroes And Monsters” pubblicato qualche mese fa, i volumi sono belli potenti ma equilibrati e permettono da subito di apprezzare le varie sfumature del trio.
“Will Hunt” è un batterista pazzesco, molto scenografico.
Seguono senza sosta altri 3 bei pezzi dal loro disco d’esordio, “I knew You Were The Devil”e “Let’s Ride” e “Angels never sleep”, una semi ballad fantastica, un pezzo che non avrebbe sfigurato negli anni 80.
“Steve Burns” è in ottima serata e anche “Todd Kerns” si fa apprezzare per la sua presenza scenica sul palco ed una voce notevole.
Il primo break molto simpatico ci viene offerto da “Stef”che in un italiano un po stentato presenta la sua versione ironica di “All I Want For Christmas”di “Mariah Carey”
Ritornati in carreggiata si riparte con “Break Me (i’m Yours)” e con la prima vera cover della serata: “Man In The Box” degli “Alice In Chains”,
quindi “Blame” e “No One Knows” dei “Queens Of The Stone Age”.
Il pubblico anche se non numeroso risponde bene ai tre rodati volponi sul palco e quindi la serata è veramente piacevole.
Il turno di “Will Hunt”alla voce arriva con il brano dei “Judas Priest” “You’ve Got Another Thing Comin”, forse la meno riuscita cover della serata.
I tre non ti danno comunque un attimo di respiro:
“And You’ll Remain”, seguita da “Set Me Free” degli “Sweet”, “Run Rudolph Run” di “Chuck Berry” e una splendida “Rock’n’Roll All Nite” dei “Kiss”.
Siamo ai saluti, ma non prima di essere rientrati per scagliare ancora 2 bombe sul pubblico, “Welcome To The Jungle” (Axl avrà mai sentito come la canta “Kerns”? favoloso) e “Kickstart My Heart” dei “Motley Crue”, che manda in estasi il poco pubblico presente.
Un’ora e mezza al fulmicotone con tre vecchie(abbastanza) volpi del circuito Hard Rock.
Una bella serata insieme ai miei due compagni di viaggio, peccato solo per le poche presenze, fortunatamente per chi c’era se li è potuti gustare comodamente.

Alessio Antonietti