Le strade del classic rock sono infinite e ci portano in Francia, precisamente nella capitale, dove hanno la loro base i Red Cloud.

La band parigina arriva al traguardo del primo full lenght dopo le buone sensazioni fornite dai due  singoli “Skeleton Jigsaw”e “Bad Reputation”, ovviamente inclusi nella track list.

La proposta del gruppo guidato dalla voce potente e convincente di Roxane Sigre è più di quanto potrete trovare oggi nel circuito underground sotto l’etichetta rock vintage o classic rock.

I brani scritti dal gruppo, composto oltre che dalla brava cantante, anche da Rèmi Bottriaux alla chitarra, Laura Luix alle tastiere, Maxime Mestres al basso e Mano Cornet alla batteria, si fanno portatori del credo musicale dei primi anni settanta, quindi si parla di un Hard Rock che dimostra d’avere del blues nelle proprie corde, senza nasconderlo in moderni orpelli.

Quello dei Red Cloud è un album che, in tutto e per tutto, potrebbe essere stato pubblicato nel 1970, grazie a una produzione credibile nel suo apparire vintage.

Al gruppo parigino non interessa sembrare troppo ancorato al passato esibendo canzoni di grande efficacia come l’opener “The Battlefield”, il singolo “Bad Reputation”, la bellissima  “Swallow Me” (dai sentori Deep Purple) e “The Night”, dal classico riff in stile Page.

L’album fa proprie le influenze dei grandi del passato (Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath) ma non mancherà di farsi apprezzare anche dagli amanti di nuove realtà della scena odierna dell’hard rock come Rival Sons, The Answer e Blues Pills.