Altro nome, magari poco conosciuto fuori dalla scena Rhythm & Blues ma di assoluto valore, è quello del chitarrista e cantante con base a Pittsburgh Billy Evanochko, alias Billy The Kid che, aiutato dai The Regulators ci delizia con i nove brani raccolti nel nuovo “Nice Ain’t Got Me Nothin’”.

E’ un mondo a parte quello del Blues e dei suoi molti sottogeneri dove, cercando con attenzione, troverete talenti enormi e grande musica; Billy Evanochko ne è parte importante da almeno una dozzina d’anni, fin dall’uscita del suo primo lavoro con i Regulators intitolato “She Got A Hold On Me”, per poi tornare sul mercato discografico nel 2015 con “I Can’t Change” e conque anni dopo il precedente “It Is What It Is”.

Il nuovo album è come d’abitudine per i Bluesman una raccolta di brani inediti e cover, in cui Billy The Kid ci fa muovere a ritmo di Blues, Rock’N’Roll e tanto groove Soul/Funk, in un’escalation di divertimento tra fughe Rhythm & Blues dove, oltre alla chitarra, a comandare il gioco ci sono anche le tastiere, in diversi momenti sotto i riflettori.

“Sweet Honey Child”, brano scritto dal chitarrista, vede come ospite la chitarra slide di Dan Bubien, mentre nella splendida cover di “Nasty Habits” di Tommy Castro i The Regulators (John Bartholomay al basso, Ublay Bey alle tastiere e Ben Davis alla batteria) mantengono alto il tasso di groove.

C’è un Omaggio anche a Glenn Pavone, idolo di Evanochko con due suoi brani “Shake That Thing” e “Bang Bang Baby”, mentre nella title track troviamo Joe Munroe dei Ghost Hounds, nella doppia veste di produttore del disco e di ospite alle tastiere.

Questo nuovissimo “Nice Ain’t Got Me Nothin’” è un buon lavoro che conferma l’ottima forma del gruppo di Pittsburgh guidato dal bravissimo Billy The Kid.