BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

Jinjer, P.O.D. (Hammerstein Ballroom, 21 novembre 2022)

Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

Ma il rock è morto, in fin di vita o gode di ottima salute?

Le nostre classifiche del 2022: FRANCESCO BOMMARTINI

Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

Jinjer, P.O.D. (Hammerstein Ballroom, 21 novembre 2022)

Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

Ma il rock è morto, in fin di vita o gode di ottima salute?

Le nostre classifiche del 2022: FRANCESCO BOMMARTINI

Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

Jinjer, P.O.D. (Hammerstein Ballroom, 21 novembre 2022)

Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

Ma il rock è morto, in fin di vita o gode di ottima salute?

Le nostre classifiche del 2022: FRANCESCO BOMMARTINI

Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

Jinjer, P.O.D. (Hammerstein Ballroom, 21 novembre 2022)

Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

Ma il rock è morto, in fin di vita o gode di ottima salute?

Le nostre classifiche del 2022: FRANCESCO BOMMARTINI

Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

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Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

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“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

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I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

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Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

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Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

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Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

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Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Layout: 4 novità sotto la nostra lente

Metallica, Virgin Steele, Extreme e Girlschool, quattro novità metal, più o meno recenti, ascoltate per voi!!

Rival Sons “Darkfighter” (Low Country Soul/Atlantic, 2023)

“Darkfighter” dimostra che i Rival Sons sono una band in costante crescita e di meritare l’attenzione che hanno raggiunto nel mondo rock.

Sophya Baccini’s Aradia “Running With The Wolves” (Black Widow Records, 2023)

Sophya Baccini con “Running With The Wolves” si conferma artista curiosa e coraggiosa, capace di esplorare il prog rock in molteplici risvolti dal prog al dark al folk. Album eccellente!

“Un gusto superiore” di Piergiorgio Pardo (Crac Edizioni, 2023)

L’editoria musicale è spesso ricca di volumi ripetitivi e povera di novità, ma sono certo di non rischiare la smentita se affermo che “Un gusto superiore – Il cantautorato progressivo italiano dal beat al bit” è il libro che mancava.

Graal “Regenerate” (Ace Records, 2023)

Il quinto album dei romani “Graal è un altro magico tassello che fonde hard rock, prog e pomp rock. Vi entusiasmerà!

Damn Freaks: il futuro? Simply Keep Rocking!

Un’intervista che esibisce la maturità e la lucidità di quattro musicisti che comprendono il tempo in cui si muovono, ma anche consapevoli che nulla scalfirà il loro amore per la musica rock!

Living Theory esordiscono con il primo singolo inedito: “Dark”

Nonostante un lungo passato come band tributo dei Linkn Park, i Living Theory esordiscono con un brano che si stacca decisamente dalla matrice del passato. “Dark” è un brano che suona moderno, fresco ed originale.

Malombra “T.R.E.S.” (Black Widow Records, 2023)

Musica e filosofia: entusiasma “T.R.E.S.”, il ritorno dei Malombra, una delle band più interessanti e creative in ambito dark rock, e non solo in Italia.

“Italians Do It Better” (stampa privata, 2023) di Gian Paolo Pelizzaro

“Italians Do It Better”: gli italiani non sono un popolo di soli santi, poeti e navigatori”, ma anche di rockettari!!

Greta Van Fleet “Starcatcher” (Lava, 2023)

“Starcatcher è il terzo sigillo in studio della classic rock band più importante del nuovo millennio!

Album Bianco (ma i Beatles non c’entrano)

Musicologo e musicista, Franco Fabbri è un artista che da decenni agita gli spazi culturali italiani. Un suo vecchio libro diventa l’occasione per conoscerlo meglio e per dare voci a tanti spunti di riflessione.

Damn Freaks “III” (Andromeda Relix, 2023)

Ad oggi con “III” i Damn Freaks hanno firmato uno dei dischi di heavy rock più belli dell’anno.

Angel “Once Upon A Time” (Cleopatra, 2023)

Gli Angel con “Once Upon A Time” convincono e dimostrano che il loro ritorno non è solo questione di nostalgia, ma di idee e passione.

Antonio Giorgio: la musica è arte, spiritualità e storia!

“La musica è spiritualità ed energia, esattamente come l’essere umano. Con i miei dischi cerco di liberare il mistero e la bellezza della storia dell’umanità. ma anche i suoi lati oscuri”. (Antonio Giorgio)

Sigur Rós – Átta (Von Dur/Bmg, 2023)

“Átta”: dieci brani dopo dieci anni, che confermano come i Sigur Rós siano ancora i giganti che hanno cambiato il corso della musica popolare alla fine del millennio scorso.

Dark Funeral, Cattle Decapitation (Irving Plaza, New York, 24 maggio 2023)

I Dark Funeral ammantano New York di oscurità e la loro musica cala sul pubblico come un sudario maledetto. Grandissimo concerto!

Obituary_live_NY_2023
Obituary, Immolation (Irving Plaza, New York, 4 maggio 2023)

Gli Obituary, ancora una volta sono una garanzia di puro death metal senza compromessi. New York is on fire!!

Wucan, Freaout di Bologna (domenica 29 febbraio 2023)

Serata meravigliosa. Spero di poter rivedere presto i Wucan, magari in un contesto che garantisca un palco più grande e adeguato e un pubblico ben più numeroso.

Vitam Aeternam “Revelations Of The Mother Harlot” (Crime Records, 2022)

Straordinaria band con protagonisti di varie nazione, che segue le orme dei Devil Doll. Questo secondo album è un grande trattato di dark rock in tutte le sue forme.

Isafjørd “Hiartastjaki” (Svarte Records, 2022)

Gli Isafjord vanno ben oltre il progetto collaterale di Adalbjörn Tryggvason (cantante dei Sólstafir) e Ragnar Solberg (chitarra e voce di Sign e Pain Of Salvation), ma sviluppano una propria identità, fatta di suoni glaciali ed atmosfere folk progressive.

Aldous Harding, Barbican Center di Londra 29 aprile 2023

Radici folk e teatralità per la nuova rivelazione del rock, la neozelandese Aldous Harding, che anche in concerto dimostra di essere una fuoriclasse.

Calibro 35 – Locomotiv (Bologna), 13 aprile 2023

Hanno dettato una linea e continuano a portarla avanti dritta come un fuso, pur con dei cambi stilistici notevoli. Questo…

Antonio Giorgio “Imajica” (Andromeda Relix/Epic Spirit, 2022)

“Imajica” è un album sontuoso e magniloquente, ricco di musica evocativa, Undici brani alimentati da un metal epico che pesca ai grandi degli anni ’80, per portarli fino a noi.

Lu Silver “Luneliness” (Go Down Records, 2022)

Lu Silver torna con un album intimo, pieno di poesia e malinconia, dove la sua voce sincera si mette al servizio di ballate che sanno di bruma autunnale e di nebbia nell’anima!

Sophya Baccini “Animatesi” (Afrakà, 2023)

Al termine dell’ascolto gli occhi si riaprono e resta la sensazione di essere stati avvolti da pura magia. Sophya Baccini è magia, anche solo per piano e voce.

Wucan ““Live in Deutschlandfunk” (MIG, 2022)

I WUcan si dimostrano una grande band anche in concerto, con questo live album che suona vero e per nulla artefatto!!

Enio Nicolini And The Otron “Hellish Mechanism” (Hellbones Records, 2022)

“Hellish Machanism” è un disco bello e coraggioso, con alcuni sprazzi di autentica purezza geniale!

Dario “Kappa” Cappanera: ora dico la mia!

Il chitarrista Dario “Kappa” Cappanera, noto per far parte della Strana Officina, ci invia un comunicato, per puntualizzare alcune cose!

Greenseeker “The Wish” (Stonefly Records, 2022)

Tra le loro influenze percepisco, tra gli altri, gli immensi Blue Oÿster Cult, i Coven, i Black Widow, Roky Erickson,…
In realtà i Greenseeker sono molto personali nelle loro interpretazioni.
Entità di altissimo spessore, da scoprire.

The Rasmus “Rise” (Playground Music, 2022)

Vi confesso che ho  sempre avuto un debole per il combo finlandese. Fin dal momento in cui il mondo li…

Deathless Legacy “Mater Larvarum” (Scarlet, 2022)

Un ulteriore passo in avanti per i Deatless Legacy, sempre più maturi e a vicini al salto di qualità definitivo.

Envy Of None “Envy Of None” (Kscope, 2022)

Alex Lifeson si mette al servizio di un progetto moderno e viene fuori il miracolo. La KScope non sbaglia un colpo!!

Måneskin (Hammerstein Ballroom, 2 dicembre 2022)

Il nuovo album dei Måneskin esce domani. E intanto i quattro ragazzi italiani mettono a ferro e fuoco New York!!

Sisteria “Dark Matter” (Horton Records, 2022)

Il numero di uscite con presenza femminile alla voce è enorme, in tutti i generi del rock, dal metal classico…

Amon Amarth, Carcass, Obituary (Hammerstein Ballroom, 1 dicembre 2022)

Tremano le fondamenta dell’Hammerstein Ballroom, sotto l’attacco della potenza di Amon Amarth, Carcass e Obituary!

Jinjer, P.O.D. (Hammerstein Ballroom, 21 novembre 2022)

Jinjer e P.O.D.: una strana coppia. Due storie diverse, due percorsi diametralmente opposti, un tour insieme che li accompagnerà per mezza America per gli ultimi tre mesi del 2022.

Fiamma Dallo Spirito “Sabba” (Black Widow, 2022)

“Sabba” è il recupero di un album importante che costituisce la chiusura di un percorso artistico dall’ispirazione profondamente oscura e piena di un fascino erotico ed esoterico unico.

Morti (e resurrezioni) del rock

Ma il rock è morto, in fin di vita o gode di ottima salute?

Le nostre classifiche del 2022: FRANCESCO BOMMARTINI

Mi risulta sempre complesso fare le classifiche di fine anno. Il motivo non è l'assenza di buona musica, bensì il…

Le nostre classifiche del 2022: LUCA PIZZIMBONE

Le classifiche dei migliori dischi dell’anno dei collaboratori di BACK IN ROCK.

Orgia Fuxia, la docuserie: benvenuti nella giungla della Padova rock degli anni Novanta

La nostra intervista esclusiva ad Alessandro Pittoni, il regista di “Orgia Fuxia”, la serie che ha riportato alla luce l’esplosiva scena rock e metal di Padova degli anni Novanta. Benvenuti nella giungla!!

The Damned “A Night Of A Thousand Vampires – Live In London” (EarMusic/Edel, 2022)

Non voglio farvi perdere tempo: “A night of a thousand vampire” è una release fondamentale per chi ama i The Damned, ma anche utile per chi vuole cominciare a conoscerla.

Asia “Indigo” (Frontiers, 2026)

“Indigo” è un disco all’altezza della storia degli Asia, come da tradizione radiofonico e allo stesso tempo progressivo, con alcune eccellenti intuizioni.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Sarcator “The Ones We Follow” (Reigning Phoenix Music, 2026)

I Sarcator sono una band svedese , la loro musica è ricca di urgenza punk, atmosfere gotiche, heavy metal senza tempo, swagger rock oscuro e intensità da metal estremo. Questo quarto album è da ascoltare assolutamente.

Damn Freaks “Still Running” (Andromeda Relix, 2026)

Da circa dieci anni gli italiani Damn Freaks producono album di solido hard rock con sfumature melodiche in voga negli ’80. Una band che meriterebbe una maggiore attenzione perché qui classe e buone intenzioni vanno di pari passo, una scrittura matura fa di “Still Running” uno dei migliori dischi del suo genere usciti quest’anno.

Björk “Björk Orkestral with The Hamrahlíð Choir” (One Little Independent Records, 2026)

Björk spiazza ancora una volta, con una performance quasi esclusivamente vocale insieme a una delle più importanti istituzioni musicali d’Islanda.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!