BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Palace Of The King “Friends In Low Places” (Reckless Records, 2023)

I dieci brani, prodotti ottimamente dal cantante Tim Henwood, sprigionano sudore Hard Rock e sangue Rock/Blues rendendo “Friends In Low Places” un’autentica bomba sonora.

Vulture Industries “Ghosts From The Past” (Dark Essence Records, 2023)

I Vulture Industries con “Ghosts From The Past” ci offrono un album dalle tante sfaccettature, che mescola in modo encomiabile hard, prog, hard e dark.

Jelusick “Follow The Blind Man” (Escape Records, 2023)

Bel disco d’esordio per l’enfante prodige Dino Jelusick e la sua band.

Russell/Guns “Medusa” (Frontiers, 2024)

Buona collaborazione tra due vecchi rockers, Jack Russell e Tracii Guns riescono ancora ad emozionarci con la loro musica

Saxon “Hell, Fire And Damnation” (2024, Silver Lining Music)

Un nuovo capolavoro firmato Saxon che li conferma uno dei pilastri del genere metal nella storia.

Two Hour Window “Shoulda Seen You Comin’” (Autoprodotto, 2023)

Undici brani che sapranno accendere la scintilla ad ogni ascoltatore che cerca nuova energia nel rock. Applausi per i Two Hour Window!!

Therapy? “Hard Cold Fire” (Marshall Records, 2023)

i Theraphy? ci inchiodano al muro scaricando senza soluzione di continuità una serie di terribili colpi Alternative Rock/Metal/Punk, come sempre, da sempre. UNICI!

Magnum “Here Comes The Rain” (Steamhammer/SPV, 2024)

Album bello, che diventa bellissimo, perché assume un significato alto, un emozionante tributo ad un grande artista che ci saluta, con il suo ultimo sforzo creativo per una band che già da anni avrebbe meritato di sedersi sul trono dei giganti dell’hard rock britannico di tutti i tempi.

Cirith Ungol “Dark Parade” (Metal Blade, 2023)

Grandioso canto del cigno dopo quasi 50 anni di carriera per la band di Tim Baker.

Max Boogie Overdrive “Stoned Again” (Autoprodotto, 2023)

Mettete i tappi nelle orecchie: arriva lo stoner potente e rumoroso per i californiani Max Boogie Overdrive.

Ace Monroe “Ace Monroe” (Ace Monroe, 2023)

Gli Ace Monroe suonano un ottimo Hard Rock/Blues, sono giovani e bravi e c’è da scommettere che non passeranno inosservati, parola di BackinRock!

Spidergawd “VII” (Crispin Glover Records, 2023)

Una grande band di cui si parla poco: ecco a voi il nuovo album dei norvegesi Spidergawd, originali, quasi unici!!!

High Spirits “Safe On The Other Side” (High Roller Records, 2023)

Un ritorno al più puro e classico heavy metal anni ’80 per la band del polistrumentista e cantante Chris Black!!

Bernie Marsden “Working Man” (Conquest Music, 2023)

L’ultimo saluto di un grandissimo musicista, innamorato del rock!!

D’Virgilio, Morse & Jennings “Sophomore” (InsideOutMusic, 2023)

Questo trio forma una squadra che, suonando, diverte e si diverte, ed è in grado di rielaborare la tradizione classica con originalità e intelligenza. Amici ascoltatori, il vento soffia in ogni dove!

Isola Rock 2024: ecco la scaletta definitiva!

Finalmente annunciata la scaletta dei gruppi che si esibiranno ad Isola Rock 2024. E già si parla di edizione superlativa!!

Ira Green “Tutti i colori dell’ira” (MBS, 2023)

Al terzo album Ira Green sfodera la solita personalità straripante, ma la scrittura è più matura e definita, per un risultato finale eccellente!

Dead Feathers “Full circle” (Ripple Music, 2023)

Sospesa tra West Cost, rock e psichedelia, la musica dei Dead Feathers è una gioia per l’anima!

Downshift “One In The Chamber” (Autoprodotto, 2023)

L’album non ha punti deboli, pur nel suo essere ovviamente derivativo: i Downshift suonano compatti, alzando muri di cemento e rimanendo perfettamente in linea con un buon appeal.

The Heavy North “Delta Shakedown” (Autoprodotto, 2023)

I The Heavy North si confermano un gruppo da seguire, grazie a un album che si rivela bello senza apparire ruffiano. Bravi!

Maggot Heart “Hunger” (Svart, 2023)

Creativi ed affascinanti, i Maggot Heart si dimostrano una band indecifrabile, da seguite con molta attenzione!

Edgar Broughton “Break the dark” (Esoteric Antenna, 2023)

Un disco importante di un grande artista, con la speranza che chi non lo conosce, sia stimolato ad approfondirne il lungo percorso creativo.

I dischi del 2023 preferiti dai collaboratori

Ecco le nostre classifiche dell’anno!!
Musica, divertimento e qualche polemica!!

Trespass “Wolf At The Door” (From The Vaults, 2023)

Tornano i Trespass per ricordarci di quanto fosse bella era la NWOBHM. E di quanto lo è ancora oggi!!

Doro “Conqueress – Forever Strong and Proud” (Nuclear Blast, 2023)

Una prova discografica convincente per la paladina dell’Olimpo heavy metal teutonica.

The Raven Age “Blood Omen” (Music For Nations, 2023)

Terzo disco per i giovani e bravi The Raven Age, la band del figlio di Steve Harris, che spero sappiate chi è…

Pattern-Seeking Animals “Spooky action at a distance” (Inside Out, 2023)<

Il nuovo album degli americani Pattern-Seeking Animals dimostra che il prog rock necessita di tecnica, ma anche di grandi dosi compositive.

Dool “Visions of summerland – Live at Arminius Church Rotterdam” (Prophecy, 2023)

Celebrazione live per i Dool, una delle band europee più interessanti del panorama dark gothic rock!!

Bonafide “Are You Listening?” (Black Lodge Records, 2023)

Con gli AC/DC nel sangue: hard rock divertente, cattivo, sguaiato, quello che piacerebbe tanto ad Angus Young.

Turnpike Troubadours “A Cat In The Rain” (Bossier City Records, 2023)

I Turnpike Troubadours sono tornati e con “Cat In The Rain”, il sesto album in carriera, firmano il loro capolavoro.

Bombay Black “¡En Fuego!” (Kivel Records, 2023)

Dopo circa due decenni, i Bombay Black continuano a proporre grande rock, privo di fronzoli, tra energia e melodia con forti richiami agli anni ’70/’80.

Steven Wilson “The Harmony Codex” (Virgin Music, 2023)

Un misto di geometrie e colori, con “The Harmony Codex”, Steven Wilson firma l’ennesimo grande album!

Tantissimi auguri dalla redazione di Back In Rock: buone feste e felice anno nuovo. E che la buona musica sia sempre con noi!

AUGURI DI BUONE FESTE E DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI E CHE LA BUONA MUSICA CI ACCOMPAGNI SEMPRE!

Neil Young, il club 27, le cover band e il rock che non vuole morire!

C’è un futuro per il rock? O, tra tribute band e riletture orchestrali diventerà uno standard come il jazz? Non ci interessa, il nostro compito è amarlo!

Sodom “1982” (Steamhammer/SPV, 2023)

Torniamo sul nuovo ep dei Sodom, con un punto di vista alternativo del nostro nuovo collaboratore Enrico Righetti.

Fate: le ristampe digitali di “If Not For The Devil”, “Ghosts From The Past” e “V” (Frontiers Music 2023)

Tre ristampe digitali targate Frontiers Music per i Fate, grandi protagonisti della scena hard rock melodica svedese.

Secret Sky “Opium” (Sylvan House Music, 2023)

Un piccolo grande capolavoro senza tempo, che imbavaglia in un solo contenitore pop, folk, country e bagliori di musica etnica.

I Docker’s Guild sono un grande progetto, alimentato da Douglas R. Docker, un artista sorprendente!

Douglas D. Docker è un grande artista, lo dimostra in questi tre album, pieni di ospiti prestigiosi, dove mette in scena il suo amore per il pomp metal, il prog e l’opera in chiave rock!

Patti Smith, Teatro Civico di Schio (VI)

Anche in acustico, Patti Smith dimostra che la notte appartiene a noi che crediamo ancora nella forza del Rock!!

Bad Touch “Bittersweet Satisfaction” (Marshall Records, 2023)

Al quinto album i Bad Touch riusciranno a convincere pubblico e critica che può arrivare dell’ottimo hard rock anche dal Regno Unito?

Svatanatt “Last Days On Earth” (The Sign Records, 2023)

“Last Days On Earth” degli Svartanatt è un lavoro convincente ed assolutamente consigliato agli amanti del classic rock, parola di BackInRock. 

Cassidy Paris “New Sensation” (Frontiers Music, 2023)

Cassidy Paris: la nuova proposta hard rock al femminile arriva dall’Australia!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.