BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Daniele Piredda dei Dohlmen
Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

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Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

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Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Overwhelm e Hateseed dal vivo all'Excalibur Pub di Chiavari
Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

La copertina di Cuore di Rock'n'Roll, l'autobiografia di Pino Scotto a cura di Massimo Villa
Pino Scotto: “La verità, la dignità e il blues. Il potere ci vuole in ginocchio, io no.”

Una voce roca, intrisa di napoletanità e di quarantacinque anni di palcoscenico. Un carattere schietto, tagliente come una lametta, mai…

Uncle Lucius “Gruene Hall-Live In ’25” (Duetti, 2025)

Un live bellissimo e a tratti commovente, un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Kiko Loureiro, Esoteric Pro Audio Theater, Villafranca (VR), 1 dicembre 2025

Kiko è un talento che stupisce fan e addetti lavori: una serata carica di lampi di sei corde in un piovoso lunedì

Jimi Jamison “1998 Live Hits” (Frontiers Records, 2025)

“1998 Live Hits” è una meravigliosa capsula del tempo che cattura l’energia, l’emozione e l’arte in un momento cruciale della carriera solista di Jimi Jamison, indimenticato e compianto cantante dei Survivor.

Brazen Abbot “Guilty As Sin” Nikolo Kotzev “Live And Learn” (Frontiers Records, 2025)

La Frontiers pubblica le  ristampe degli album in studio di Brazen Abbot “Guilty As Sin” e “Live And Learn”, progetto in studio dal chitarrista, produttore bulgaro Nikolo Kotzev, impreziosite da ospiti eccezionali come Göran Edman , Joe Lynn Turner e Glenn Hughes.

Greystone Canyon “Something Borrowed… Something New” (Rockshots Records, 2025)

I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana. “Something Borrowed…Something New” è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali con cover selezionate con cura.

Danko Jones “Leo Rising” (Sonic Unyon/Perception, 2025)

Nella loro genuinità, i Danko Jones ancora una volta ci donano un tocco di genialità.

Electric Boys “Shady Side Of Town EP” (Mighty Music, 2025)

Dopo l’energia esplosiva del loro album del 2023 “Grand Explosivos”, i veterani svedesi del groove-rock Electric Boys tornano con un nuovissimo EP, “Shady Side Of Town”. un concentrato di riff e groove blues, funky e rock fantastici.

Silva “Silva” (Independent, 2025)

Un disco carico di emozione per rinascere.

The Dream Syndicate “Medicine Show” (Down There/Fire Records, 2025)

C’è tanta sana elettricità in questo box da accendere altro che le luci del vostro albero di Natale. E’ il momento migliore per farlo vostro.

Cirith Ungol “All The Shadows” (No Remorse Records, 2026)

Con il nuovo disco “All The Shadows”, i Cirith Ungol mettono un altro mattone heavy/doom, che giganteggia in una carriera che da mezzo secolo tiene viva la fiamma del metal duro e puro.

Tony Iommi “From The Dark” (Bmg, 2026)

Alla fine dell’ascolto di “From The Dark” la sensazione che rimane è di magniloquenza, un senso di grandezza, per aver accolto ancora una volta nel nostro mondo Tony Iommi, l’ideatore dell’heavy metal.

Greta Van Fleet “Palace For The People” (Republic Records, 2026)

“Palace For The People” è un album maturo nella sua completezza, che omaggia il il rock, il blue e il folk in egual misura e ci consegna una band matura e consapevole che sta lasciando un segno forte nella scena rock di questi anni.

Eric Johanson “The Open Bayou” (Levee Ward Records, 2026)

Eric Johanson è nato in Louisiana, vive a New Orleans e suona rock blues. Con queste premesse il suo nuovo album (il quinto) non può non essere un investimento ad occhi chiusi per chi ama il genere. Allievo del grande Tab Benoit, Johanson pubblica il suo nuovo album...

Project Czar “Enjoy The Resistence” (UDU, 2025)

Un album colmo di heavy rock pulsante e sufficientemente originale. racchiuso con una bella confezione e contenuti artistici degni di attenzione. Bel disco!

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Marco Simoncelli, chitarrista dei The Heat Inc.

Oggi incontriamo il romano Marco Simoncelli, chitarrista della rock band inglese The Heat Inc. che, lo dice la critica di settore, è sul trampolino di lancio. Ci facciamo raccontare gusti, ricordi e le sue origini musicali.

Texas Headhunters “Rise And Shine” (Blue Elan, 2026)

La notevole tecnica non fa perdere la bussola ai tre che danno importanza massima alla canzone, licenziando una raccolta di brani composta da nove hits, applausi.

“La spalla sinistra di Malcolm Young” di Domenico Paris (Iride/Rubettino, 590 pag, 28 €, 2026)

La storia dei Beautiful Loserz è la storia di tutti noi, innamorati persi del rock’n’roll, senza un futuro, interessati solo al prossimo concerto, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo da scrivere, suonare o ascoltare. Una storia rock che colpisce al cuore.

Beyond 1969 “Back To The Blues” (HMG Recordings, 2026)

Un album elegante, ispirato e suonato benissimo, direi che possiamo sicuramente promuovere i Beyond 1969.

Shogun Mojo “Shogun Mojo” (Frontiers, 2026)

L’unione che non ti aspetti: il chitarrista dei Kiss Tommy Thayer e il cantante Dan Reed dei Dan Reed Network si incontrano e nasce un bel disco funky rock estivo che scalderà il nostro inverno.

Electric Guitars “What Are We Waiting For” (Mighty Music, 2026)

TTornano gli svedesi Electric Guitars. Il sesto album “What Are We Waiting For” segna una nuova direzione creativa audace: da un suono tipicamente hard rock di matrice nord europea, sono passati a un sound decisamente più commerciale e moderno. Si dimostrerà vincente questo cambio?

Iron Savior “Deathbringer” (Frontiers Records, 2026)

L’astronave degli Iron Savior è una delle migliori in fatto di metal old school, “Deathbringer”è un disco proiettato nel futuro, se cercate riff, potenza, velocità e amatequesta storica band vi piacerà di sicuro.

Enslaved “Mið” (Nuclear Blast Records, 2026)

Trentacinque anni di carriera in costante evoluzione, fino alla formula composita di questo nuovo disco, che include anche un incontro con la nazione Blackfeet.

Teenage Fanclub “Do Not Dare To Dream” (Merge, 2026)

Non più “Teenage” ma sempre capaci di realizzare musica che fa stare bene con invidiabile naturalezza.

Ruthie Foster “Just Say Yes” (Sun Records, 2026)

“Just Say Yes”uno dei dischi più intensi di questo ottimo anno per la musica americana tradizionale.

Jack Browning “Painted Skies” (Too Fine Records, 2026)

“Painted Skies” è all’insegna della varietà di stili con cui il nostro eroe si affida per dare a “Painted Skies” una buona scusa per ascoltarlo ancora una volta, promosso.

Kant “Echoes Of Unfortunate Times” (Sound Of Liberation Records, 2026)

Un meraviglioso coacervo di doom, heavy pyscho e kraut rock. Lunga vita a band come i Kant che sanno unire ricerca sonora e talento compositivo.

Joe Stump “Lords Of The Strings” (Silver Lining Music, 2026)

“Lords of the Strings” non è solo un’esibizione di tecnica, ma un album sincero che si regge su belle melodie e una scrittura variegata, che va altro il circuito dei chitarristi.

Evergrey “Architects Of A New Weave” (Napalm Records, 2026)

Siamo arrivati in ritardo a raccontarvi di questo disco, uscito il 5 giugno, ma non informare della bellezza di “Architects Of A New Weave”, sarebbe stato delittuoso. Che bravi gli Evergrey!!

Kat “Death Is Not Enough” (Logosound, 2026)

I KAT band storica nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, fondata dal chitarrista Piotr Luczyk, tornano con il decimo album in studio con materiale completamente nuovo, intitolato “Death Is Not Enough”. Il boia (Questo vuol dire Kat in polacco), ha affilato la sua ascia per mietere nuove vittime

The Temperance Movement “New Promise Land Incorporated” (Earache Records, 2026)

Parlare di influenze più di tanto sarebbe riduttivo, il nuovo album è in tutto e per tutto un’appendice dello splendido lavoro precedente, come se tutti questi anni non fossero passati, irrinunciabile.

Temperance “Arcani” (Napalm Records, 2026)

i Temperance, dal2013 si sono ritagliati uno spazio nel panorama melodic e symphonic power metal grazie ai loro riff energici, melodie immediate e contaminazioni elettroniche, il tutto supportato da un intricato labirinto vocale, “Arcani” è il loro ottavo album, un bel disco per gliappassionati ddel genere.

Leadfeather “Cath The Silvertrain” (Autoprodotto, 2026)

I Leadfeather sono una band hard rock britannica che fonde energia grezza guidata da riff e atmosfera anni ’70, questi ep in sei pezzi li conferma su ottimi livelli, tra Led Zeppelin e Black Crowes.

The Band Feel “What Of Now” (Autoprodotto, 2026)

“What Of Now” regala buoni momenti di rock vintage, suonato bene e ottimamente cantato il disco è quindi assolutamente consigliato agli appassionati del genere.

Haerdsmaelta “Haerdrock” (Icons Creating Evil Art, 2026)

Dopo oltre un decennio trascorso a costruire uno degli universi underground più imprevedibili della Svezia, gli Haerdsmalta tornano con “Haerdrock” il loro terzo album, il più imprevedibile e non catalogabile tra le uscite dell’anno. Da ascoltare assolutamente se siete curiosi. Bello!

Pure Reason Revolution “Terrifying Angels” (InsideOut Music, 2026)

I Pure Reason Revolution si confermano in continua evoluzione e ci consegnano un altro ottimo album, che si ascolta tra piacere e stupore.

Robin Trower “Shine” (Provogue Records, 2026)

Per gli amanti della musica di Robin Trower, “Shine” è l’ennesimo capitolo di una carriera eccezionale e lavoro da non perdere assolutamente, parola di Back In Rock.

John Diva & The Rockets Of Love “Your Favorite Drug” (Frontiers Records, 2026)

John Diva & The Rockets of Love sono una band interessante, Questo lavoro è in equilibrio tra raffinatezza e grinta. Perfetto per chi ricerca un sound che aiuta a distarsi, e a cantare senza pensare ai problemi che ci affliggono.

Elysion “Identity” (Massacre Records, 2026)

Vent’anni dopo la loro formazione e dopo tre album in studio, la band greca Elysion, torna con “Identity”. Il disco continua nel territorio consolidato di dark atmospheric metal, con chitarre più pesanti, una produzione più forte e una prospettiva lirica più matura.

In This Moment “Wicth” (Better Noise Music, 2026)

In generale il disco non affonda fino in fondo, ma veleggia fiero e si ascolta con piacere. Forse in studio gli In This Moment hanno già dato il meglio, ma restano comunque una band con un suono personale.

Forbidden “Forbidden” (BLK II BLK Records, 2026)

I Forbidden hanno storie e un bagaglio di esperienze da cui attingere. Tornano dopo 16 anni con il loro thrash old-school misto a groove prog, dimostrando una notevole capacità tecnica e compositiva.

Wasted Wizards “Wake Up Dead” (Scream For Existence, 2026)

Wasted Wizards pubblicano il loro EP di debutto “Wake Up Dead” con cinque brani completamente nuovi che catturano i diversi lati di una band che sta rapidamente sviluppando la propria identità. EP da ascoltare per gli appassionati sia di My Chemical Romance, ma anche per chi ama Hardcore Superstar o Extreme.

“B(l)ack In Time” (Autoproduzione, 2026)

Sebbene il marchio di fabbrica dei Necrodeath rimanga presente e distintivo di una formula portata avanti per quarant’anni, in tutto l’album persiste un sentimento di libertà e sperimentazione che permette di attingere da diversi discorsi musicali legati al metal estremo.

Elektradrive “Live! 40th Anniversary” (Andromeda Relix, 2026)

Un doppio dal vivo clamoroso, che racconta la storia di una grande band e dell’intera scena heavy rock italiana dagli anni ’80 ai giorni nostri. Imperdibile!!

Graveyard “Fever” (Nuclear Blast Records, 2026)

“Fever” riconferma i Graveyard come una delle migliori entità attuali di hard settantiano, proponendo una scaletta di brani ispirati, da ascoltare a volume sostenuto come ottimo antidoto per scacciare rabbia e tensione…

Airbourne “Airbourne” (Spinefarm Records, 2026)

Dopo 25 anni e 6 LP in studio, la macchina hard rock australiana nota come Airbourne, ha registrato un disco iconico, che rappresenta la tradizione consolidata della band, viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati.

Ghost Hounds “Justified” (Maple House Records, 2026)

L’eccellenza è ormai l’asticella su cui il gruppo passeggia con la disinvoltura dei grandi e l’album arriva alla fine del viaggio attraverso un’America più grigia, emozionante e vera di quella che ci presentano i tg della sera di questi tempi, consigliato.

Johnny Winter “The Woodstock Experience” (Floating World/Retroworld, 2026)

Il blues trasformato in pane e pesci per trecentomila persone nella tre giorni più importante della storia del rock, questo è “The Woodstock Experience”. Blues on!

Alex Mari “Origins” (Art Of Melody Music/Burning Mind Music, 2026)

“Origins” è il primo album solista di Alex Mari (cantante dei Night Pleasure Hotel). Il progetto nasce dalla riscoperta e dalla trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila. Tredici brani che sono praticamente ricordi recuperati. Tanti i musicisti ospiti.

Xion “When Stars Collide” (Fireflash Records, 2026)

Gli Xion sono una band Thrash fondata nel 2022, quando alcune componenti erano ancora minorenni. “When Stars Collide” è stato prodotto da Jonas Arnberg, è un ottimo secondo album, nel complesso il risultato è piuttosto orecchiabile e sicuramente riuscirà a conquistare nuovi fans, bravi questi cinque giovanotti svedesi.

Bobbie Dazzle “Star Power” (Rise Above Records, 2026)

“Star Power” è un album strabordante di energia hard rock, classe e fascino, con tutte le carte in regola per mietere ulteriori e meritati consensi, aumentando la notorietà di Bobbie Dazzle, artista cui non difettano teatralità, talento, bellezza e ambizione.

Åskväder “Wax” (Icons Creating Evil Art, 2026)

La rock band svedese Åskväder esce con il terzo disco “Wax” che segna l’inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall’ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Un bel lavoro di rock scandinavo da ascoltare!