BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Catfish “Time To Fly” (Autoproduzione, 2025)

Un grande album di blues, che diventa un omaggio al chitarrista della band, Matt Long, scomparso prematuramente lo scorso ottobre!

Rock-Out “Let’s Call It Rock N’ Roll” (Frontiers Records, 2025)

I giovani rocker svizzeri Rock-Out sono arrivati al terzo album. Energia e bei pezzi, devono crescere in personalità!

Cave Flowers “Western Spectre” (Hard Bark Records, 2025)

Tra americana, West Coast e psichedelia, gli americani Cave Flowers ci regalano un disco delicato e pungente allo stesso tempo. Consigliato!

Anderson Bruford Wakeman Howe “An Evening Of Yes Music Plus Riessue” (Fragile Records/Cherry Red, 2025)

La ristampa audio/video ampliata, di un live memorabile, che fotografa una line up eccezionale, che ha saputo portare il prog rock a livelli sublimi. Imperdibile!

L.A. Guns “Leopard Skin” (Cleopatra Records, 2025)

“Leopard Skin” è il nuovo disco degli L.A. Guns, band attiva da 40 anni, e con la loro esperienza portano a casa un altro ottimo lavoro!

Sean Chambers “Live From Daryl’s House Club” (Quarto Valley Records, 2025)

“Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere. 

Velvet Rush “Euphonia EP” (2024, Self-produced)

I tedeschi Velvet Rush sono una bomba di hard rock, una di quelle bombe di cui si dovrebbe parlare in continuazione al posto di riarmi, morte e distruzione…

Andrea Valentini ci racconta il suo Johnny Thunders: una bella persona, un vero rocker, un uomo fragile.

Ad un anno dalla pubblicazione di “L.A.M.F. – La leggenda di Johnny Thunders”, intervistiamo l’autore Andrea Valentini. per farci raccontare le sue sensazioni. E non manca la recensione del libro.

Smith/Kotzen “Black Light / White Noise” (BMG, 2025)

Il chitarrista dei Maiden e il suo amico Richie Kotzen ci regalano un altro grande disco hard blues!!

Ginevra “Beyond Tomorrow” (Frontiers Records, 2025)

Il supergruppo svedese Ginevra torna con un nuovo album, ed è uUn piccolo gioiellino per gli appassionati melodic rock.

Wheels Of Fire “All In” (Art Of Melody Music/Burning Minds, 2025)

Non mancano i riferimenti in “All In”, tuttavia è un album che gli appassionati di hard rock melodico, non possono trascurare.

Ricky Warwick “Blood Ties” (Earache Records, 2025).

“Blood Ties” è un’occasione da non perdere per chi ama l’hard rock e il rock senza compromessi suonato da un vero rocker ancora in forma smagliante!!

Gorgoroth (Traffic, Roma, 25 marzo 2025)

I Gorgoroth conquistano Roma, anche se sono lontani i tempi quando il solo a sentire il nome incuteva timore.

Jimmy Page & The Black Crowes “Live At The Greek – Reissue” (Classicberry LTD, 2025)

In questa nuova veste ampliata “Live At The Greek” si conferma un documento storico irrinunciabile, se amate Led Zeppelin e The Black Crowes, ma in generale la musica che ha scritto la storia del rock.

Phil X & The Drills “POW! Right In The Kisser” (Frontiers Records, 2025)

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

Don Airey “Pushed To The Edge” (earMUSIC, 2025)

“Pushed To The Edge” in tutti i pezzi è un tributo al rock e a tutti gli anni spesi da Don per omaggiare questa musica. Se amate hard e classic rock, è un disco da avere assolutamente.

Jon Anderson & The Band Geeks “Live – Perpetual Change” (Frontiers, 2025)

Stupenda conferma anche in concerto per Jon Anderson & The Band Geeks. La storia trattata con rispetto, talento ed emozione!

Zed Charles “Hear My Word” (Rowdyland Records, 2025)

Conosciuto con The Royal Artillery e Sippy Downs, Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva. Un blues che non conosce lo scorrere del tempo!

Rush “50” (UMe/Mercury and Anthem Records, 2025)

“Rush 50” è un’antologia mastodontica, che scandaglia la storia della grande band canadese, con ben sette inediti. Un’opera fondamentale, in più formati, per tutti i fan del trio. e un’ottima introduzione per chi vuole conoscere la band.

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album!

Death SS: la recensione dei 4 ep che ci portano al nuovo album! Boom!

Care Of Night “Live At Sweden Rock Festival” (Frontiers Records, 2025)

I Care Of Night pubblicano “Live At Sweden Rock Festival”, un album intenso che piacerà moltissimo ai fan del rock melodico.

Gotthard “Stereo Crush” (Reigning Phoenix Music, 2025)

Disco nuovo per i rockers svizzeri Gotthard, il quattordicesimo, che conferma la band al top nella tradizione hard rock europea.

Everon “Shells” (Music Theories Recordings, 2025)

Il maestoso ritorno, dopo oltre 16 anni, di una delle più grandi ed originali band di hard rock prog di sempre!

G.O.L.E.M. + Fungus Family “Live at La Claque” – Genova 16/03/2025

Una fantastica serata con G.O.L.E.M. e Fungus Family, che hanno dimostrato che il rock, quello vero, è ancora in mezzo a noi!

The Damn Truth “The Damn Truth” (Spetra Musique, 2025)

I The Damn Truth con questo nuovo quarto album danno una bella spallata alla scena rock classica mondiale, non lasciateveli sfuggire.

The Rose City Band “Sol Y Sombra” (Thrill Jockey, 2025)

“Sol Y Sombra” è un album da assaporare per intero, gustandosi ogni sfumatura di un sound che offre psichedelia e country rock in maniera sofisticata.

W.E.T. “Apex” (Frontiers Records, 2025)

Quinto album per la multinazionale dell’hard rock melodico W.E.T. “Apex” è forse il loro miglior lavoro fino adesso! Amanti dell’hard rock di classe fatevi avanti!!

WolveSpirit “Bullshit” (Spirit Stone Records, 2025)

I tedeschi WolveSpirit, si muovono tra classic rock e modernità, trovando l’equilibrio perfetto per firmare “Bullshit”, un grande disco di heavy rock!

Jason Isbell “Foxes In The Snow” (Southeastern Records, 2025)

Un album tormentano e luccicante, un viaggio acustico nel mondo di Jason Isbell, tra ricordi, dipendenze e amori spezzati. Il rocker dell’Alabama si conferma un fuoriclasse.

Herringbone “Take What I Can Get” (autoprodotto, 2024)

Un album che mescola hard rock, roots e classic rock, per questo quartetto del Massachussets, che ci regala ottime vibrazioni!

Scorpion Child “I Saw The End As It Passed Right Through Me” (Noize In The Attic Records, 2025)

I texani Scorpion Child tornano con un terzo album sofferto e maturo. L’hard rock puro ha ancora i suoi eroi!!

Aviv Geffen, “Historia shel te’unot” (Helicon Aroma Music, 2025)

a nostalgia e il turbamento interiore sono i temi dominanti di “Historia shel te’unot”, un’opera che ha tutte le carte in gioco per restare nel cuore dei suoi ascoltatori, grazie ad un mix equilibrato di strutture semplici e melodie efficaci, inserite in un impianto sonoro ricco ma non sovraccarico.

Layout 11: Steve Emm, Visualeyezed, Ikitan e Hyaena

Quattro album, recenti e meno recenti, della scena musicale underground italiana, Travalicando generi, ma privilegiando sempre la qualità.

Avantasia “Here Be Dragons” (Napalm Records, 2025)

Decimo lavoro per gli Avantasia.
Tobias Sammet mette tutto il suo impegno e anche questa volta la qualità è molto alta, anche per la carrellata di ospiti. Bello!!

Innes Sibun “The Preacher” (Sireena Records, 2024)

Il consiglio è quello di non perdervi questo nuovo album di Innes Sibun, una perla per i cultori del rock blues più vero.

Reverendo Peyton’s Big Damn Band “Honeysuckle” (Family Owned, 2025)

Si torna alla prima metà del secolo scorso e alle leggende del delta blues, Reverendo Peyton’s Big Damn Band è qualcosa di vicinissimo alla dannatamente magica atmosfera del primo blues.

Fungus Family “La Morte Del Sole” (Black Widow Records, 2024)

“La Morte Del Sole” è un’opera splendida e ispirata che conferma la crescita della Fungus Family.

Mix perfetto: quando un concerto (o un album) suona davvero bene?

Nel vasto e affascinante universo dell’audio engineering, la ricerca del suono ideale - sia in studio che dal vivo -…

Time Rift “In Flight” (Dying Victims Productions, 2025)

Nati dalle ceneri dei Doomsower, gli americani Time Rift firmano uno ottimo album di rock classico con venature hard. Quando “In Flight” finisce hai voglia di riascoltarlo. Buon segno!

Jizzy Pearl’s Love/Hate “Punk Rock Fiesta” (Kenyon Records, 2025)

Torna con un disco senza fronzoli, pieno di rock’n’roll e attitudine punk, tirato e pieno di riff, Jizzy Pearl’s Love/Hate, da sentire assolutamente.

Black Eyed Sons “Cowboys In Pinstriped Suits“ (Off Yer Rocka Recordings, 2025)

Un disco che odora di vecchio rock blues anni ’70, di pub inglesi e pinte di birra e sogni che se ne vanno. Da una costola dei Quireboys!

Tommy Castro And The Painkillers “Closer To The Bone” (Alligator Records, 2025)

In una recente intervista Tommy Castro ha dichiarato: “questo è un vero disco blues, come lo avrebbero fatto ai vecchi tempi” e noi non possiamo che essere d’accordo, blues on!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.