BackInRock: Magazine di Cultura Musicale
Tra Lynyrd Skynyrd, Little Feet e ZZ Top, Cobb da sfoggio della sua passione per il rock americano che flirta con l’hard rock, pregno di umori sudisti, duro come la vita nella frontiera, lasciando che la grinta prenda il posto di quelle malinconiche sfumature cantautorali che fino ad oggi erano la firma del musicista statunitense.
Pur mantenendo una componente retrò (i riferimenti a leggende come Muddy Waters, Bo Diddley o Chuck Berry sono palesi) l’album è talmente potente e “power” da risultare perfettamente inserito in questo nuovo millennio. Fatelo vostro senza riserve, per il sottoscritto si tratta di uno degli album dell’anno senza se e senza ma.
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Pur mantenendo una componente retrò (i riferimenti a leggende come Muddy Waters, Bo Diddley o Chuck Berry sono palesi) l’album è talmente potente e “power” da risultare perfettamente inserito in questo nuovo millennio. Fatelo vostro senza riserve, per il sottoscritto si tratta di uno degli album dell’anno senza se e senza ma.
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