BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Mausoleum Gate “Space, Rituals And Magick” (Cruz Del Sur Music, 2025)

“Space, Rituals And Magick” è un album bellissimo, meritevole di essere divulgato il più possibile e che palesa l’ambizione della band a ritagliarsi il giusto spazio nella scena del rock da culto attuale.

Bill Barber & The Holding Cell “Southern Redemption” (Holding Cell Records, 2025)

Bill Barber & The Holding Cell licenziano un album che, al netto di qualche brano al di sotto del livello generale del disco, ha dei momenti che, se sviluppati in futuro, potrebbero regalarci delle soddisfazioni. Promosso.

Hateseed “Rising Through Decay” (M&O Music, 2025)

Rising Through Decay” degli Hateseed mescola sludge, thrash e groove in un debut convincente e autentico. Genuine, energico, interessante. 8/10

Big Wreck “The Rest Of The Story” (Sonic Unyon, 2025)

Ottavo album per una delle meraviglie nascoste del rock canadese, tra post grunge e classic modern rock. Tanto talento sia nella scrittura che nell’esecuzione, per un disco che balza nelle zone alte del mio 2025.

Urock “Urock” (autoprodotto, 2026)

Secondo album per questa band italoamericana, avvolta da un alone di mistero. Hard rock veramente ben fatto e tra gli ospiti Ian Gillan e Alan Parsons. Non siete curiosi?

Nightblaze “Evaricade” (Art Of Melody Music, 2025)

Gli italiani Nightblaze, dopo un debutto apprezzato nella scena melodic rock, tornano con questa seconda uscita, che diventa il loro epitaffio. Un addio è sempre malinconico, ma l’album si ascolta con piacere.

Troy Redfern “Retribution” (Autoprodotto, 2025)

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.

Mark Cameron “Blues Factory” (Overton Music, 2025)

Un buon ritorno, magari destinato ai fans più attenti del blues tradizionale, ma chissà che non possa trovare riscontri anche nei classic rockers che approdano su queste pagine.

Chokecherry “Ripe Fruit Rots and Falls” (autoproduzione, 2025)

Un esordio clamoroso per questo duo di San Francisco, shoegaze, dream pop e psichedelia liquida si fondono per creare dieci brani che lasciano il segno. Meraviglioso! Peccato sia disponibile solo in digitale.

Wino “Create Or Die” (Ripple Music, 2025)

“Create Or Die” è un ottimo album, che accoglie più influenze, tra doom, folk e psichedelia e conferma la vena e il talento di Wino.

TOP 2025: le nostre scelte, è un gioco vecchio che ci rende giovani.

Come da tradizione alla fine dell’anno si tirano le somme dei nostri ascolti. Ce n’è per tutti i gusti. E ai nostri lettori diciamo grazie per il supporto e… BUONE FESTE E BUON ANNO E CHE LA BUONA MUSICA SIA SEMPRE CON NOI: WE ROCK!!

Backlash “Time To Impact” (Art Of Melody Music, 2025)

Time To Impact” album di debutto della band italiana Backlash è un vero gioiellino per gli amanti del genere AOR.

Eric Clapton “Journeyman” (Reprise Records, 2025)

alberto centenari
Allegati
27 dic 2025, 13:51 (3 giorni fa)
a me

“Journeyman” rimane un buon lavoro, lontano dal rock blues per cui Clapton viene ricordato, ma specchio delle produzioni con cui il nostro ha attraversato gran parte di quel periodo, almeno fino a metà anni ‘90.

Il gran finale dei Necrodeath allo Slaughter Club

L’ultimo addio dei Necrodeath: quarant’anni di black-thrash genovese si congedano in gloria allo Slaughter Club. Lacrime, abbracci, musica immortale. Ora tocca a voi.

Cuby + Blizzards “Live On 2 Meter Sessions” (Coast To Coast Records, 2025)

“Live On 2 Meter Sessions” è un album perfetto per conoscere un nome di culto della scena blues europea degli anni d’oro. Blues on!

Jeremy Pinnell “Decades” (Sofaburn Records, 2025)

“Decades” è un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi.

Festival Morbidfest : nessuna pietà! (Roma, Orion, 16 dicembre 2025)

Nessuna pietà. Con queste sole due parole si può riassumere il Morbid Fest, un minifestival all’insegna del death/grind tenutosi in prossimità del Santo Natale. Per una sera Ciampino è stata sommersa da suoni apocalittici e blasfemi che di natalizio avevano ben poco.

Southern River Band “Easier Said Than Done” (Civilians, 2025)

Easier Said Than Done è album divertente, senza compromessi ed assolutamente perfetto per suonarlo dal vivo, non lasciando superstiti tra gli avventori sotto il palco.

Alice Armstrong “Fury & Euphoria” (Indipendent, 2025)

Sperando in un’uscita in cui possa trovare spazio tutta la trilogia, accontentiamoci dei sette brani di questa bravissima e particolare artista inglese che farà sicuramente parlare di se, noi non ne dubitiamo!

Billy Branch and the Sons Of Blues “Blues is My Biography” (Rosa’s Lounge Records, 2025)

“Blues Is My Biography” è l’ennesimo ottimo album che il padre di tutti i generi ci ha regalato in questo drammatico e tragico anno, approfittatene.

Negrita “Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025” Gran Teatro Geox 16/12/25 Padova 

Dopo 31 anni di carriera, i Negrita sono ancora in forma e ci hanno emozionato e divertito ancora una volta, davanti ad Gran Teatro Geox di Padova carico di entusiasmo.

Lucky Came To Town “The River Knows My Name (Autoprodotto, 2025)

Lascio a chi leggerà le mie due righe su questo clamoroso debutto, la voglia e la curiosità di cercare ed ascoltare questo bellissimo lavoro. Come detto, ne sentiremo parlare dei Lucky Came To Town, fidatevi.

Dohlmen: tre elementi per una narrativa d’avanguardia

Intervista esclusiva ai Dohlmen, trio sardo di doom/sludge metal da Olbia. 13 domande sul loro percorso: dal debutto 2021 al nuovo album in lavorazione, passando per testi in sardo su miti e temi sociali. Live granitici, densità sonora in tre elementi, Enzo Di Ciaccio produttore. Stile autentico e ricco di passione.

Kassa Overall – “Cream” (Warp, 2025)

Questo album vi farà scoprire la chiave jazz dei vostri eroi del rap e rammenterà ancora una volta l’importanza di etichette discografiche come la mai troppo lodata “Warp”, pilastro di innumerevoli gioielli dell’elettronica.

Layout 17: Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff. La musica non ha confini!

Un’altra puntata di Layout, la numero 17 con Tantric Love Charmers, ILAMB, Highschool, Anna von Hausswolff, tra Italia ed estero, per confermare che la musica non ha confini!

Cervello “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973” (Sony Music, 2025)

Dopo oltre cinquant’anni dall’uscita del loro primo e unico album, i napoletani Cervello si ripresentano con un nuovo ottimo lavoro dal titolo “Chaire & Live At Pomigliano D’Arco 1973”.

Scorpions “Coming Home Live” (Vertigo/Universal, 2025)

Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.

Jim Peterik & World Stage “River Of Music: The Power Of Duets vol.1” (Frontiers Records, 2025)

L’inossidabile Jim Peterik – ricordate i Survivor? – ci offre un altro nuovo album accompagnato dal nome World Stage, “River of Music: The Power of Duets, Vol. 1” è un meraviglioso regalo per i fan e gli amanti dell’AOR.

Randy Lee Riviere “Farmhand Blues” (Wilderness Records/Blind Raccoon,2025)

“Farmhand Blues” entra di diritto tra gli album più belli di questo 2025: un’opera decisa, senza compromessi, dura ma splendidamente semplice nel suo essere rock con la R maiuscola, consigliato.

Rob Moratti “Sovereign” (Frontiers Records, 2025)

Squadra che vince non si cambia, così Rob Moratti canadese, cantante con una voce incredibile, torna con il nuovo “Sovereign” con la stessa squadra del fortunato “Epical”, è il risultato è un altro manifesto AOR.

Kelli Baker “Granite” (Gulf Coast Records, 2025)

Un ep che sa tanto di antipasto per un futuro full length che diventa a questo punto necessario per portare il nome di Kelli Baker all’attenzione degli appassionati di rock blues. Consigliato.

Blackberry Smoke “Rattle, Ramble, & Roll: The Best Of – Volume One (3 Legged Records, 2025)

I Blackberry Smoke danno alle stampe il primo best of della loro carriera, un esaustivo riassunto composto da ventidue brani di quella che è la storia musicale dell’ormai famoso gruppo di Atlanta.

VII Vitium “VII Vitium” (My Kingdom Music, 2025)

VII Vitium è progetto ambizioso che regala sensazioni molto interessanti, capaci di spaziare in più influenze, in cui si evidenziano talento e idee che per il futuro richiederebbero maggiore omogeneità.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista.

Fulvio Cappanera: ci lascia il fotografo chitarrista. Il saluto della redazione di BackinRock.it

Thomas Raggi “Masquerade” (Sony Music, 2025)

“Masquerade” è un disco coinvolgente, la produzione di Morello e il grande cast ospite lo impreziosiscono molto, trenta minuti scarsi in cui Thomas Raggi mostra tutto il suo amore per il rock’n’roll.

Brave Rival “5 To 4” (Brave Rival, 2025)

I nuovi Brave Rival ripartono da questo ep di otto brani, sorta di ripartenza dopo la separazione da una delle due cantanti e al microfono lasciato alla sola Lindsey Bonnick.Un futuro full length potrà dirci molto di più sulla strada intrapresa dal gruppo britannico.

Pestilence live report, Roma, Traffic, 28 novembre 2025

Il cantante Patrick Mameli non ha mai smesso di crederci e così i Pestilence anche in concerto sono ancora una macchina di puro technical death metal.

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile

Tre motivi per cui il live di Overwhelm e Hateseed a Chiavari è stato indimenticabile.

Spock’s Beard “The Archaeoptimist” (MadFisf Music, 2025)

Gli Spock’s Beard ci regalano emozioni progressive, come da tradizione, con intrecci musicali sempre ancorat alla tradizione classica dei maestri inglesi Genesis, Gentle Giant e Yes, con qualche infiltrazione fusion.

Cathedral “Society’s Pact With Satan” (Rise Above Records, 2025)

Un solo monumentale brano di trenta minuti per il ritorno dei giganti del doom metal Cathedral.

Cheap Trick “All Washed Up” (BMG, 2025)

Il rock è immortale, perché non è solo musica ma uno stato mentale e i Cheap Trick questo lo sanno bene e lo dimostrano ancora una volta con un album bellissimo.

Graham Bonnet Band “Lost In Hollywood Again – Live” (Frontiers Records, 2025)

Il veterano Graham Bonnet ha deciso di lanciare un nuovo album dal vivo per rafforzare la sua straordinaria reputazione come uno dei cantanti più carismatici e potenti degli ultimi 50 anni!

Dal Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Cento giorni di letture, musicali e non, per otto libri. Ecco il resoconto!

Da Ennio al grunge a Battiato ai serial killer! Otto libri in cento giorni di letture, musicali e non. Ecco il resoconto!

Elles Bailey “Can’t Take My Story Away” (Cooking Vinyl, 2026)

Torna con un nuovo album dopo poco meno di due anni la cantante britannica Elles Bailey. Un ritorno che conferma la bontà della proposta della Bailey, cantante dalla voce personale e pregna di attitudine soul/blues che, negli ultimi anni, ha conquistato l'attenzione...

Francis Rossi “The Accidental” (earMUSIC, 2026)

“The Accidental” è un bel disco pieno di  calore, energia e passione, nella classica tradizione degli Status Quo. Una bella prova di Francis Rossi, che sa ancora farci sorridere ed emozionare.

American Aquarium “Live At Red Rocks” (Losing Side, 2025)

Pubblicato lo scorso novembre, “Live At Red Rocks” è sicuramente uno di quei dischi che si perdono nella marea di uscite che inflazionano il mercato e che non risparmia neppure il rock americano, non fosse che si sta parlando di una band ormai storica nel panorama...

The Far West “Everything We Thought We Wanted” (Blackbird Records, 2025)

Intimo, delicatamente tragico, forte e sincero “Everything We Thought We Wanted” si nutre di ispirazioni, e di momenti di vita di una California piena di contraddizioni.

Lucinda Williams “World’s Gone Wrong” (Highway Recods, 2026)

Lucinda Williams, archiviati i problemi di salute è tornata ad emozionarci con la sua musica, un rock di matrice folk/blues con influenze country che al netto di ogni riferimento ed ispirazione è rock americano cantautorale senza se e senza ma. L'ictus che sei anni fa...

Hällas “Panorama” (Äventyr Records, 2026)

Gli Hällas si confermano come uno tra i massimi esponenti di quell’adventure rock in cui epicità e fantasy si esprimono liberi da schemi e da pacchianerie di bassa lega.

Kreator “Krushers Of The World” (Nuclear Blast, 2026)

Un album, il sedicesimo della loro storia, con uno stile più melodico, ma che conferma i tedeschi Kreator, come colonne del thrash metal.

Kula Shaker “Wormslayer” (Strange F.O.L.K. Records, 2026)

Il rock etnico dei Kula Shaker non ha più la forza di stupire di un tempo, ma resta pur sempre una boccata d’ossigeno in un panorama spesso poco incline al coraggio.

Bullet “Kickstarter” (Steamhammer, 2026)

“Kickstarter” è un disco crudo ed essenziale, è l’identità di una band che suona in questo modo da oltre venti anni, senza fronzoli e finzioni, è un disco dei Bullet al 100%! E questo ci rende felici!

One Ok Rock “Detox” (Fueled by Ramen, 2025)

A distanza di un anno recuperiamo il disco, l’undicesimo, degli One Ok Rock, autentiche star giapponesi. Emo, metal e pop, e le classifiche in patria impazziscono!

Bryan Adams “Roll With The Punches” (Bad Records, 2025)

Siamo in netto ritardo rispetto all’uscita estiva, ma non potevano non spendere qualche parola per il ritorno del rocker canadese Bryan Adams.

Warren Haynes “Tales Of Ordinary Story -Remix” (Megaforce Records, 2025)

Ci sarebbe da scrivere fino a notte fonda, ma vi lascio godere di questa nuova/vecchia pubblicazione di uno dei musicisti più veri e talentuosi dell’intero panorama rock e blues internazionale.

After Midnight 00.01 “After Midnight 00.01” (Sorry Mom, 2026)

Tutta da scoprire questa band che nuova non è, ma che si affaccia sul mercato con un primo lavoro mettendo sul piatto tutta l’esperienza accumulata in anni di concerti, come si usava fare una volta. Bravi.

Helix “Scrap Metal” (Indie Tunz Records, 2026)

I rocker canadesi Helix hanno celebrato il 50° anniversario con il nuovo album “Scrap Metal”: grandi riff, brani divertenti, un tuffo negli anni ’80!!

Big Al Dorn & The Blues Howlers “She’s The One  For Me” (Autoprodotto, 2025)

Il chitarrista Big Al Dorn, cantante e armonicista statunitense, pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del Delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Non lasciatevelo sfuggire!

Robbie Williams “Britpop” (Columbia, 2026)

Il bad boy del pop, forse ha smesso di soffrire ed è tornato con un album bello, sincero e leggero, che sin dalla copertina, (dove sfoggia l’iconico look del festival di Glastonbury del 1995), lo riporta agli anni migliori. Bentornato Robbie!

Euphoria Again & Dogwood Tales “Destination Heaven” (Born Losers, 2026)

Due entità insieme per un album che fonde alt country, Americana e shoegaze. La dimostrazione che l’unione fa la forza!

Textures “Genotype” (Kscope, 2026)

Tornano dopo 9 anni gli olandesi Textures e lo fanno con un altro lavoro complesso e ricco di melodie, tra djent, metal moderno e prog. Eccitante!!

Siska “Broken Dreams” (Big Tuna Records, 2026)

Se amate Dokken e Malice, questo disco fa per voi. I veneti Siska ci regalano una bella sorpresa, in compagnia di Tim “Ripper” Owens!!

Runaway Totem feat. Andromaca “Metaphorm Tetraphirm” (Black Widow Records, 2025)

Un live che diventa un’esperienza unica e mistica, che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

38 Special “Milestone” (38 Special Records, 2025)

Dopo oltre due decenni, tornano i 38 Special, con un ottimo album di studio. Mezzo secolo di r’n’r vissuto sulla pelle e sui palchi, sempre tra southern, hard e melodia.

DeWolff “Fuego!” (Suburman Music Group, 2025)

“Fuego!” è una raccolta di brani di musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione.

Gluecifer “Same Drug New High” (Steamhammer / SPV, 2026)

Dopo oltre venti anni tornano a sorpresa i Gluecifer e lo fanno con un’energia incredibile. “Same Drug New High” è puro rock’n’roll punk, con canzoni che esplodono ad ogni ascolto!

Daddy’s Work Blues Band & Giotis Kyttaris “Blues Machine” (Autoprodotto, 2025)

Seguire l’evoluzione del disco è resa facile dal grande talento dei nostri, che non rinunciano ad un appeal altissimo, tanto da consigliare l’ascolto anche a chi non è abituale ascoltatore del padre di tutti i generi.

Tinsley Ellis “Labor Of Love” (Alligator Records, 2026)

Un secondo capitolo acustico era nell’aria e Tinsley Ellis non ha tradito le attese, grazie ad un talento enorme per il blues, sia nella sua anima elettrica che in quella più intimista ed acustica, chapeau.

Lonnie Mack “Live From Louisville 1992” (The Last Music Company, 2025)

Il suono imperfetto amplifica l’atmosfera leggendaria di questo live, imperdibile per capire lo sviluppo del genere e conoscere chi ha influenzato i grandi chitarristi della storia del rock.

Refrain ” Tra Il Cielo E Il Cemento” (Autoprodotto, 2026)

Refrain è un quartetto alternative rock di Firenze, fondato come power trio nel 2020, da un paio di anni sono arrivati alla formazione a quattro. Il loro primo album è un album difficile per le tematiche sociali, ma un ottimo lavoro di alternative rock

Megadeth “Megadeth” (BLKIIBLK, 2026)

Tornano i Megadeth con il diciassettesimo album in studio omonimo delle leggende del thrash metal che è stato annunciato come il loro ultimo album. Questo è veramente un addio ben confezionato per i fans, si chiude un’altra porta di un epoca fantastica, come è giusto che sia, con un bel lavoro da parte dei Megadeth.

FireBorn “Dreamcatcher” (El Puerto Records, 2026)

I tedeschi Fireborn è prongono un misto di heavy power con suoni moderni, ma legati alla tradizione. Al centro c’è Jenny, con la sua voce ruvida, calda. Con “Dreamcatcher” sono pronti per il grande salto.

Big Wolf Band “ Live At Jo Jo Jims” (Big Wolf Records, 2025)

La Big Wolf Band è una band blues rock di Birmingham con all'attivo tre full length che le hanno conferito uno status di culto nel panorama blues del vecchio continente. Famosissimi in patria, hanno fatto drizzare le orecchie agli appassionati del padre di tutti i...

Merak – OddRganic (Sphynx Records, 2026)

OddRganic dei Merak è un EP psichedelico e prog che supera l’alternative rock: un viaggio organico, intenso e autentico nel rock italiano.

Alter Bridge “Alter Bridge” (Napalm Records, 2025)

“Alter Bridge” andrà inevitabilmente incontro a non pochi paragoni con le band e gli album paralleli dei suoi leader, visto il successo che hanno ottenuto negli ultimi anni, meglio quindi concentrarsi sulla musica proposta che rimane di alto livello.

Tale Cue “Eclipse Of The Midnight Sun” (Freia Music, 2025)

Nel prog il concetto di tempo ha una dimensione relativa, spesso disperdendosi nello spazio… ed è così che i Tale Cue, con un album meraviglioso, annullano oltre trent’anni di assenza in poco meno di un’ora di musica di altissimo livello.

Quarzomadera “Zyra” (Vrec/Believe, 2025)

I Quarzomadera ci regalano una lunga cavalcata tra rock, stoner e grunge che allieterà i fan del genere.

Tia Palomba & The Lazy Folks “Tales Of An Old Scarecrow” (Bitterpill Music, 2025)

I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.

Aiutiamoli a salutare. Il rock diventa ottuagenario. Sta a noi mantenerlo giovane!

Al cambio di anno sarebbero auspicabili messaggi ottimisti e positivi. Ma questo non lo è. Può il mercato del rock reggersi su musicisti che viaggiano verso gli 80 anni e oltre? E voi da che parte state?

Alastair Greene “Live In Sin City” (Ruf Records, 2025)

Peccato che questo spettacolo live duri lo spazio di un ep, quando lo ascolterete ne vorreste ancora e ancora.

The Burning North “The Burning North” (autoproduzione, 2025)

Paesaggi incantati, tramonti e albeggi che fanno da cornice ad un viaggio in un mondo talmente lontano dal nostro quotidiano da non sembrare neppure vero.
Fortunatamente ci sono i The Burning North a raccontarcelo.

Omar Pedrini And Friends “Viaggio Senza Vento – Live In Lucca” (Universal, 2025)

Registrato in occasione dell’esibizione a “Lucca Comics 2024”, questo album è un viaggio musicale che diventa sintesi e celebrazione di un’epoca d’oro del rock italiano, quegli anni ’90 dove Omar Pedrini e i suoi Timoria erano il vertice di un movimento creativo irripetibile.

Jeffrey Halford And The Healers “Kerosene 25th Anniversary Vinyl Reissue” (Shoeless Records, 2025)

“Kerosene” è qualcosa più di un semplice album di rock americano, quindi approfittare di questa ristampa più che un consiglio è un ordine, parola di Back In Rock.

Underground metal: 6 verità necessarie

Un’analisi senza filtri della scena metal underground italiana ed europea.
Tra meritocrazia mancata, senso di colpa collettivo, band fotocopia e dinamiche di potere mai dichiarate, l’articolo mette in discussione il mito del “supportare la scena” e prova a immaginare cosa succederebbe se tutti dicessero davvero quello che pensano. Senza romanticismi, senza pose, senza autoinganni.