BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Muse “Will Of The People” (Warner, 2022)

Può sembrare fuori luogo parlare di sorpresa per un nuovo album dei muse, ma è tale. Anzi è una magnifica sorpresa. I dei del rock sono tornati.

Crippled Black Phoenix “Banefyre” (Season Of Mist, 2022)

Gli Inglesi Crippled Black Phoenix non sbagliano un colpo, e con “Banefyre” si confermano una delle realtà più sorprendenti del rock mutante di questo terzo millennio.

The Dream Syndicate “Ultraviolet Battle Hymns And True Confessions” (Fire Records, 2022)

Con il nuovo album “Ultraviolet battle hymns and true confessions” i The Dream Syndicate svoltano verso una direzione più cantautorale; resta da vedere se si tratta di un momento o di una strada intrapresa per il futuro.

Mötley Crüe, Def Leppard, Poison, Joan Jett And The Blackhearts “Stadium Tour” (Comerica Park, Detroit, 10 luglio 2022)

Lo Stadium Tour, riporta in auge quegli anni ’80, tanto amati, non solo dai fan del rock. E sul Sunset Boulverd si torna a ballare e a cantare, tanto che viene da pensare che gli anni ’80, non se ne siano mai andati.

hellBisciu “Rags” (Andromeda Relix, 2022)

Rispetto all’esordio, hellBisciu/Bisciu, appare più sicuro meno dispersivo, le tracce suonano più omogenee e personali e, in generale, c’è una maggior ricerca sonora.

Pagan Altar ” “The Story Of Pagan Altar 1976-2007” (Temple of Mystery, 2021)

Pagan Altar: è proprio scoprire band di questa grandezza che giustifica approfondire la propria passione per la musica.

Liam Gallagher “C’mon You Know” (Warner Music, 2022)

Pensando alla parabola artistica degli Oasis, i re del brit pop, fatico a focalizzare che sia avvenuta negli anni Novanta.…

“They Just seem a little weird – How Kiss, Cheap Trick, Aerosmith and Starz Remade Rock and Roll” di Doug Brod (Hachette Books, pagg. 309)

Nella seconda età degli anni Settanta, il rock è stato salvato da Kiss, Cheap Trick, Aerosmith e Starz. Questa la teoria del giornalista e critico musicale Doug Brod, dimostrata con questo libro, colmo di storie e di aneddoti. Pronti a tuffarvi nel rock americano dell’epoca d’oro?

…And You Will Know Us By The Trail Of Dead “XI: Bleed Here Now” (InsideOut, 2022)

I texani …And You Will Know sono uno dei segreti più belli del rock di questo millennio e lo dimostrano anche con questo undicesimo album.

Fontaines D.C. “Skinty Fia” (Partisan Records, 2022)

I Fontaines D.C. sono la conferma che oltre i cliché, il rock può ancora offrire un motivo per stupire.

The Birthday Massacre “Fascination” (Metropolis, 2022)

“Fascination” dei canadesi The Birthday Massacre è l’ennesima perla di sognante rock moderno alternativo.

Arch Enemy “Deceivers” (Century Media, 2022)

Tornano con le loro velocità elevate e le melodie che si intersecano con una voce femminile demoniaca gli Arch Enemy.…

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che…

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un…

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Muse “Will Of The People” (Warner, 2022)

Può sembrare fuori luogo parlare di sorpresa per un nuovo album dei muse, ma è tale. Anzi è una magnifica sorpresa. I dei del rock sono tornati.

Crippled Black Phoenix “Banefyre” (Season Of Mist, 2022)

Gli Inglesi Crippled Black Phoenix non sbagliano un colpo, e con “Banefyre” si confermano una delle realtà più sorprendenti del rock mutante di questo terzo millennio.

The Dream Syndicate “Ultraviolet Battle Hymns And True Confessions” (Fire Records, 2022)

Con il nuovo album “Ultraviolet battle hymns and true confessions” i The Dream Syndicate svoltano verso una direzione più cantautorale; resta da vedere se si tratta di un momento o di una strada intrapresa per il futuro.

Mötley Crüe, Def Leppard, Poison, Joan Jett And The Blackhearts “Stadium Tour” (Comerica Park, Detroit, 10 luglio 2022)

Lo Stadium Tour, riporta in auge quegli anni ’80, tanto amati, non solo dai fan del rock. E sul Sunset Boulverd si torna a ballare e a cantare, tanto che viene da pensare che gli anni ’80, non se ne siano mai andati.

hellBisciu “Rags” (Andromeda Relix, 2022)

Rispetto all’esordio, hellBisciu/Bisciu, appare più sicuro meno dispersivo, le tracce suonano più omogenee e personali e, in generale, c’è una maggior ricerca sonora.

Pagan Altar ” “The Story Of Pagan Altar 1976-2007” (Temple of Mystery, 2021)

Pagan Altar: è proprio scoprire band di questa grandezza che giustifica approfondire la propria passione per la musica.

Liam Gallagher “C’mon You Know” (Warner Music, 2022)

Pensando alla parabola artistica degli Oasis, i re del brit pop, fatico a focalizzare che sia avvenuta negli anni Novanta. Sarà a causa delle impressionanti trasformazioni d'approccio, con l'ascolto in streaming, che livella in senso negativo emozioni e ricordi? Poi...

“They Just seem a little weird – How Kiss, Cheap Trick, Aerosmith and Starz Remade Rock and Roll” di Doug Brod (Hachette Books, pagg. 309)

Nella seconda età degli anni Settanta, il rock è stato salvato da Kiss, Cheap Trick, Aerosmith e Starz. Questa la teoria del giornalista e critico musicale Doug Brod, dimostrata con questo libro, colmo di storie e di aneddoti. Pronti a tuffarvi nel rock americano dell’epoca d’oro?

…And You Will Know Us By The Trail Of Dead “XI: Bleed Here Now” (InsideOut, 2022)

I texani …And You Will Know sono uno dei segreti più belli del rock di questo millennio e lo dimostrano anche con questo undicesimo album.

Fontaines D.C. “Skinty Fia” (Partisan Records, 2022)

I Fontaines D.C. sono la conferma che oltre i cliché, il rock può ancora offrire un motivo per stupire.

The Birthday Massacre “Fascination” (Metropolis, 2022)

“Fascination” dei canadesi The Birthday Massacre è l’ennesima perla di sognante rock moderno alternativo.

Arch Enemy “Deceivers” (Century Media, 2022)

Tornano con le loro velocità elevate e le melodie che si intersecano con una voce femminile demoniaca gli Arch Enemy. Che, per inciso, sono una delle band pseudo-estreme di maggior successo. E quest’ultimo è sicuramente sublimato dalla presenza di brave (e belle)...

Arthur Brown with Rik Patten “Long Long Road” (Prophecy Productions – Magnetic Eye Records, 2022)

È il 1968 quando il ventiquattrenne Arthur Brown irrompe prepotentemente nel mondo del rock con il suo corse paint (che tanto influenzerà Alice Cooper, Kiss e molti altri tra cui pure i nostri Osanna), con i suoi spettacoli pirotecnici, con il clamoroso singolo “Fire”...

La chitarra italiana: figlia della fisarmonica e del rocchenroll

A scuola dovrebbero dirlo che Recanati non è solo la patria del Poeta, ma anche il luogo dove un giorno una fisarmonica e il rocchenroll hanno generato le chitarre più strabilianti mai comparse
davanti all’Infinito.

VV.AA. “The Dark Side Of The Cult – A Tribute To Blue Oyster Cult” (Black Widow Records, 2022)

Una delle più grandi ed originali band di hard rock di sempre, viene omaggiata con un doppio album tributo, gestito tutto in Italia. L’ideatore è il critico Giancarlo Bolther che qui veste i panni del fan e l’etichetta discografica è la nota Black Widow Records. Il risultato? Una meraviglia!!

Arch Enemy, Behemoth, Napalm Death (Terminal 5, New York, 28 aprile 2022)

Arch Enemy, Behemoth e Napalm Death: stasera ce n’è per tutti i gusti: death, black, grind, heavy metal…è una roulette russa di sonorità estreme da cui le orecchie non usciranno comunque indenni.

Wucan “Heretic Tongues” (Sonic Attack/SPV, 2022)

Le radici del suono dei Wucan affondano negli anni’70, ma la loro capacità compositiva rende “Heretic Tongues”, assolutamente fresco e non datato!!

Sopravvivere alla musica demmerda

Un libro autoprodotto che è una sentenza. L’alternativa è rassegnarsi e seguire il consiglio (ironico) dell’autore: “Ascoltate merda, milioni di mosche non possono sbagliare”.

Knotfest Raodshow (Slipknot, Cypress Hill, Ho99o9: Barclays Center, 20 maggio 2022)

Torna il Knotfest Roadshow e son ancora una volta gli Slipknot, con gli amici Cypress Hill e i giovani Ho99o9 a scuotere i muri del Barclays Center. Non si dorme a Brooklyn questa notte!!

G.O.L.E.M. “Gravitational Objects Of Light, Energy And Mysticism” (Black Widow Records, 2022)

Siamo solo a maggio, ma posso già asserire che “Gravitational Objects of Light, Energy and Mysticism” dei G.O.L.E.M., sarà uno degli album dell’anno!!

Anna Von Hausswolff “Live At Montreaux Jazz Festival” (Southern Lord, 2022)

Anche dal vivo Anna Von Hausswolff, conferma di essere un’artista di altra dimensione che ci regala musica intensa, evocativa, in diretta connessione con la natura e le sue profondità!!

Placebo “Never Let Me Go” (So Rec./Rise, 2022)

Intanto gustiamoci “Never Let Me Go”, un album da ascoltare e riascoltare, proprio come i dischi di una volta, che ci restituisce i Placebo in gran forma.

Hällas “Isle Of Wisdom” (Napalm Records, 2022)

“Isle Of Wisdom” è un album dove tutto è equilibrato alla perfezione: l’hard con il prog, il folk con l’epicità, i suoni più settantiani guidati dall’hammond con quelli più ottantiani con il synth in primo piano,… lo spazio con il tempo.

Rammstein “Zeit” (Vertigo/Capitol, 2022)

A soli tre anni dal precedente omonimo album tornano i tanto discussi, ma allo stesso tempo amati Rammstein, con un lavoro (l'ottavo in quasi tre decenni di carriera), che sicuramente è in grado di soddisfare sia i fan più integralisti della prima ora, che chi li ha...

Meshuggah “Immutable” (Atomic Fire, 2022)

“Immutable” è un lavoro monolitico, un disco potentissimo, un album immutabile. Come la fedeltà a certi suoni estremi e chirurgici dei Meshuggah.

Killing Joke “Lord Of Chaos EP” (Spinefarm, 2022)

Dopo sette album tornano i Killing Joke con del nuovo materiale. E la cosa non può passare inosservata, anche se si tratta solo di un ep di quattro brani!

Rosalie Cunningham “Two Piece Puzzle” (Machine Elf, 2022)

Rosalie Cunningham incanta come una sirena per la sua bellezza e la sua bravura, ma è pure una strega capace di creare una pozione musicale poliedrica dove ingredienti diversi si amalgamano che è un piacere.

Messa “Close” (Svart Records, 2022)

I Messa con “Close” dimostrano che, sapendosi muovere con coerenza e serietà, anche dall’Italia possono partire segnali importanti di creatività per il rock di questi concitati anni.

Scorpions “Rock Believer” (Universal, 2022)

Con “Rock Believer” i tedeschi Scorpions dimostrano che hanno ancora energia e creatività, per firmare un album spettacolare.

Red Hot Chili Peppers “Unlimited Love” (Warner Bros. ,2022)

“Unlimited Live” è un buon album, troppo lungo nei suoi 73 minuti, ma che ne offre almeno quaranta di buon livello.

Overkill, Prong (Palladium Times Square, 18 marzo 2022)

Nonostante l’anagrafe parli chiaro, gli Overkill sono ancora in forma e i membri storici del gruppo sono ben amalgamati con quelli più recenti, per garantire una serata ad alto tasso di thrash metal!

Ghost “Impera” (Loma Vista, 2022)

“Impera” dei Ghost, è un concentrato di atmosfere vincenti, canzoni che si ascoltano e conquistano subito

Sulla bellezza dell’imperfezione

Uno sguardo nuovo ci permette di cogliere anche nell’imperfezione la bellezza. Anzi l’imperfezione stessa è bellezza!!

“NeuronalWar”, il nuovo singolo per i Twenty Four Hours

In attesa del nuovo album i Twenty Fours Hours, pubblicano un singolo che condanna ogni tipo di guerra.

Tiziano Spillari “Fuori tempo massimo” (autoproduzione, 2022)

Il tempo e i suoi incroci è alla base di questo ottimo esordio per il cantautore veronese Tiziano Spillari.

Idles “Crawler” (Partisan, 2021)

“Crawler” è album che evidenzia come il quintetto inglese degli Idles cerchi soluzioni non scontate, ma capaci di conquistarci sin dal primo ascolto.

Korn “Requiem” (Loma Vista, 2022)

I Korn dopo trenta anni di storia riescono ancora a stupire con un album breve, ma maturo, potente e che non lascia nulla al caso. In una sola parola: splendido!

Mastodon “Hushed And Grim” (Reprise, 2021)

Con “Hushed And Grim” i Mastodon firmano l’ennesimo album che coniuga potenza e scrittura geometrica, spostando l’heavy metal verso nuove frontiere.

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!