Più volte abbiamo accennato a Lee Dorrian in quanto mentore della Rise Above Records, etichetta inglese della quale abbiamo trattato alcune uscite di grande livello come: Scott Hepple And The Sun Band, Julian Jay Savarin, Bobbie Dazzlee White Dog (clicca sui link blu per leggere gli articoli relativi). Questa volta è il turno di una nuova uscita della band che lo ha reso famoso, Cathedral. Ma andiamo con ordine.
Lee Dorrian nasce a Coventry nel 1968 e nella seconda metà degli anni ‘80 è il cantante e compositore dei Napalm Death, importante band della scena grindcore inglese da cui è fuoriuscito nel 1989 per formare i Cathedral insieme a Mark Griffiths, roadie dei Carcass, al fine di seguire la loro comune passione per il doom. Ad essi si aggiunge il chitarrista Garry “Gaz” Jennings, proveniente dagli Acid Reign.
Da qui inizia un percorso che li porta a essere tra gli indiscussi protagonisti della scena doom dei ‘90 e della prima decade dei 2000, con una decina di album tra cui spiccano “Forest Of Equilibrium” (1991), “The Ethereal Mirror” (1993), “The Carnival Bizarre” (1995), “The VIIth Coming” (2002) e “The Garden Of Unearthly Delights” (2005), ma senza dimenticare anche vari e interessanti singoli e minilp, tra cui occorre senz’altro menzionare il capolavoro “Statik Majik” (1994). Vero è che questo nuovo “Society’s Pact With Satan” è di fatto un mini con un solo brano, una suite di circa trenta minuti, ma si tratta di un’uscita importante, innanzitutto, perché è dal 2013 che, salvo un paio di live, non si avevano notizie discografiche della band che di fatto è sciolta, in secondo luogo, perché siamo di fronte a un’opera di grande rilevanza. In realtà la composizione del pezzo risale al 2012, nelle sessioni del loro ultimo album in studio, “The Last Spire”, uscito l’anno successivo, scartata probabilmente per la sua durata. Solo recentemente, Jaime Gomez Arellano, co-produttore dell’album, ha rispolverato questa registrazione e, sottolineandone il valore, ha convinto Lee Dorrian a pubblicarla, ovviamente per la Rise Above Records. Nel corso della loro discografia, non disdegnando di contaminare il loro doom con stoner, psichedelia e, soprattutto, progressive, sono diversi i brani caratterizzati da una certa lunghezza, basti pensare ai ventidue minuti di “The voyage of the homeless sapien” e ai ventisei di “The Garden”, rispettivamente dai sopracitati “Statik Majik” e “The Garden Of Unearthly Delights”.
Ci troviamo di fronte a un brano totale, capace di esprimere tutte le sfaccettature sonore che caratterizzano la proposta Cathedral, in questo caso con un testo teso a mettere nel mirino l’iniquità della società moderna. Rumori infernali impregnano di occultismo il doom iniziale che va confluire in un momento di enfasi ossianica dove la voce salmodiante di Lee Dorrian e un organo maledetto interpretano una litania oscura, per proseguire con una sfuriata stoner condita da ispirati interventi della solista di Mackintosh che sale letteralmente alla ribalta; ecco quindi che un sinfonismo arcano precede una nuova fase di doom declamatorio, sfociando, a sua volta, in un momento ancestrale dettato dalla chitarra acustica e seguito da un mid tempo heavy psych, prima di concludere riprendendo la diabolicità iniziale. Non è chiaro se questa pubblicazione possa anticipare un’eventuale reunion dei Cathedral o se sia solo frutto della volontà di rendere pubblico un brano che poteva essere destinato all’oblio, quello di cui sono certo, conoscendo il personaggio Lee Dorrian, è che non si tratti di una mera operazione commerciale, peraltro estranea al dna della band.
Prendetevi mezz’ora e immergetevi nei meandri della “cattedrale”.

Cathedral:
Garry “Gaz” Jennings – chitarre
Lee Dorrian – voce
Brian Dixon – batteria
Scott Carlson – basso
Munch – organo, mellotron e synth
Traccia:
1. Society’s pact with Satan