Formatisi nel 2008 come duo e transitati come collettivo aperto, dopo un periodo di inattività, Le Ossa oggi tornano alle origini, ma lo spirito resta quello che una comune rock, dove le regole ci sono solo per essere trasgredite. A capo della tribù ci sono il batterista SiMMi JaRy e quel saltimbanco musicale di NeVRuZ, cantautore, attore e sperimentatore della voce, che ricorderete nel talent “X Factor” del 2010, dove si piazzò terzo. Tuttavia il nostro non ha mai perso di vista la strada e la libertà di espressione, fuggendo in fretta dai vincoli di quel mondo finto. Lo ritroviamo con uno dei progetti da cui era partito, con questo album disponibile su Bandcamp e in una tiratura limitata in cd. Nove tracce per meno di mezz’ora di rock diretto, dallo spirito punk ed eversivo, dove si parla di identità, ribellione e altri temi attuali. Tutto funziona, ci sono idee e attitudine, anche se questo è un sound che rende al meglio in concerto, piuttosto che tra le mura di casa. Tuttavia “Big Big Love”, la splendida “Religion”, spinta da ottime linee vocali e “I Don’t Care”, vicina ai White Zombie, sono pezzi che trascinano e ci fanno sudare, con “Our Final Fighy”, un misto di Green Day e Bad Religion, il duo potrebbe staccare il biglietto e scovare un’hit. Informatevi se passano dalle vostre parti, sul palco, ne sono certo, sono una bomba. Attendiamo sviluppi futuri, anche grazie al contributo compositivo della collaboratrice VeroNica Zeta Kurt. Le Ossa Power II: si respira aria nuova nel rock italiano!
