A quanto pare, sembra che i due fratelli Robinson si siano riappacificati, mettendo in secondo piano liti e rancori e tornando a fare grande musica.

Una delle più grandi rock band degli ultimi quarant’anni torna con un nuovo album, a poca distanza dal bellissimo “Happiness Bastards”, uscito nel 2024 dopo circa una quindicina d’anni di liti e tensioni. Ho avuto la fortuna di vederli dal vivo a Milano nel 2024 e mi sono ritrovato al cospetto di una band invecchiata bene malgrado tutto, con i due fratelli in piena forma e una scaletta da infarto, almeno per chi segue il gruppo dal lontano 1990, anno di pubblicazione del classico “Shake Your Money Maker”. Il nuovo album giunge quindi a confermare l’ottima forma e la ritrovata alchimia tra Chris e Rich. “This is fucking Remedy” così Chris Robinson presentò il loro inno sul palco del teatro Arcimboldi, uno dei momenti più entusiasmanti degli ultimi anni per chi vi scrive e di fatto un viaggio a ritroso nel tempo in cui la pelle d’oca, già uscita all’ascolto degli altri classici, raggiungeva il suo apice. A pochi mesi da quel concerto, le voci di un nuovo album hanno fatto il giro del web, confermate dai singoli usciti in questi mesi e ora finalmente il nuovo album. Prodotto come il precedente da Jay Joyce, “A Pound Of Feathers” risulta un altro ottimo lavoro in cui i Robinson continuano a percorrere la strada che li porta a sud, tra roots, blues e soul, dove la voce di Chris trova i maggiori impulsi e Nashville (sede delle registrazioni) ispira non poco. Registrato in poco più di una settimana, i corvi neri tornano con quella voglia di fare rock tipica dei primi album, la scaletta è un viaggio nel mondo musicale del gruppo, come sempre la perfetta sintesi tra blues/soul e quel rock irriverente di scuola “Stones”. Oltre ai tre singoli già usciti e che tutti avrete già ascoltato (impossibile non citare “It’s Like That”), segnalo “Do The Parasite!”, “You Call This A Good Time”, brani rock pesanti nei suoni di chitarra, mentre l’anima acustica della band esce con l’unica traccia dai toni contenuti, “Queen Of The B-Sides”. Senza soffermarmi oltre, vi consiglio di immergervi al più presto nel mood del nuovo album firmato The Black Crowes, un’altra bellissima raccolta di brani creata da due dei più fulgidi talenti che il rock ancora oggi possa vantare.