Tornano con il diciassettesimo album gli Accept di Wolf Hoffmann (ultimo membro originale rimasto) con la produzione di Andy Sneap, ormai affermato professionista in ambito heavy metal d’alta classifica (Judas Priest, Saxon), che si impone con una lavoro potente e pulit sui solchi di questo “Humanoid”.
Nonostante ormai la fuoriuscita di quasi tutti gli storici membri del gruppo, Hoffmann porta avanti caparbiamente lo storico logo dal 2010, anno di uscita di “Blood Of The Nations”, con Mark Tornillo (giunto al sesto disco con la band), che sostituisce lo strico cantante Udo Dirkschneider e via con altri album, fino Il penultimo “Too Mean to Die”.

Che dire? Questo disco è un classico disco degli Accept, suona come dovrebbe suonare un disco degli Accept: niente di più niente di meno. D’altronde credo che giunti a questo punto, nessuno vorrebbe sentire delle sperimentazioni da loro.
Il disco si apre con “Diving into Sin”, una cavalcata con un testo graffiante contemporaneo, “Humanoid” affronta un argomento analogo, tratta di un futuro ormai già presente. Tutto il disco tratta di queste questioni, come dimostra “Frankenstein”, puro Accept al 100%.
“Man Up” come “Straight Up Jack” (che starebbe bene anche in un vecchio disco della band), sono quei classici hard rock che invitano il pubblico a cantare con i loro ritornelli catchy, ma le chitarre sono taglienti e con un bel suon fresco, evitano di scadere nel metal pop.
Insomma circa tre quarti d’ora lodevoli, che si chiudono con “Southside of Hell”, il brano più tirato del disco, che poggia su un suono potente di chitarre. Forse gli Accept hanno un tirato un po’ il freno a mano rispetto ai dischi precedenti, prediligendo i classici mid tempo rispetto alla velocità. Se si tratta di anni che passano o di scelta stilistica, ce lo dirà il futuro.

Tuttavia in concerto si presentano come al solita armata metallica!!

TrackList:

  1. Diving Into Sin
  2. Humanoid
  3. Frankenstein
  4. Man Up
  5. The Reckoning
  6. Nobody Gets Out Alive
  7. Ravages Of Time
  8. Unbreakable
  9. Mind Games
  10. Straight Up Jack
  11. Southside Of Hell

Line Up:

Wolf Hoffmann chitarra

Mark Tornillo voce

Uwe Lulis chitarra

Martin Motnik basso

Christopher Williams batteria