E’ uscito il 22 gennaio il nuovo “The Dark Horse” dei Riley’s L.A.Guns .
La data è stata scelta in onore del batterista Steve Riley, scomparso il 24 ottobre 2023, che il 22 gennaio avrebbe compiuto 68 anni, L’ex batterista di L.A. Guns e W.A.S.P da tempo stava combattendo contro una grave polmonite.
Riley ha suonato negli W.A.S.P. dal 1983 al 1987 e negli L.A. Guns dal 1987 al 1992 e poi dal 1995 in poi fino alla separazione della band in due versioni, una capitanata da Tracii Guns e l’altra da Phil Lewis, nella quale figurava anche Riley. Quando le due versioni si unirono in una unica nel 2016, Riley lanciò la propria incarnazione del gruppo, denominata Riley’s L.A.Guns al termine di una battaglia legale con gli altri ex colleghi.
Questo è il secondo lavoro della band composta oltre che dallo scomparso Riley da, Kelly Nickels al basso, Scott Griffin chitarra e Kurt Frohlich voce.
Il disco si apre con “Overdrive” un classico brano in stile L.A.Guns molto accattivante, con il secondo pezzo “Rewind” si cambia registro la band rallenta con dei riff molto heavy e un bell’assolo di Scott Griffin.
“The Dark Horse” è un brano che non entusiasma molto, scorre senza lasciare nulla all’ascolatore.
“Somebody Save Me” è bella, cadenzata con un bel lavoro di batteria e basso, forse il pezzo migliore del disco.
“Sweet Summer Girl (Florida)” ballad malinconica chiude la prima metà del disco e con “The Truth” si torna ai riff heavy e abbastanza cupi, anche nel testo, segno che la band si trova molto a suo agio con queste soluzioni cadenzate non veloci.
“Changing Lights” seconda ballad del disco con un piglio radiofonico, “It’s The World” si torna a correre.
“Down Day Drag” ci riporta con i suoi riff al periodo di fine anni ’80 degli L.A.Guns.
“While I’m Away” in stile Stones chiude l’album con in sottofondo un pianoforte honky tonk
Un album sicuramente da ascoltare per gli appassionati del genere, che Steve Riley ha portato in giro in tutti questi anni con passione.
Quale sarà il futuro della band è difficile da dirsi, ora che l’unico membro originale dei tempi d’oro è rimasto Nickels, spetterà a lui decidere.

Alessio Antonietti

Tracklist:

1. “Overdrive”
2. “Rewind”
3. “The Dark Horse”
4. “Somebody Save Me”
5. “Sweet Summer Girl (Florida)”
6. “The Truth”
7. “Changing Lights”
8. “It’s The World”
9. “Downday Drag”
10. “While I’m Away”

Line Up

Kurt Frohlich (lv, rg)
Scott Griffin (lg)
Kelly Nickels (b)
Steve Riley (d)