La discografia della bravissima cantante inglese Alice Armstrong è composta fino ad oggi di tre ep, a cui si aggiunge questo nuovo live di sei brani. Un peccato, perché musica della Armstrong vorremmo sentirne molta di più, ma rispettiamo la scelta e parliamo di questo nuovo “Blood In The Water”, album live che, se ce ne fosse ancora bisogno, sancisce la consacrazione artistica di questa eroina del soul/blues odierno. Come scrivevo nella recensione di “Fury & Euphoria”, ep uscito lo scorso anno e del quale trovate due righe sulla nostra ‘zine, la cantante inglese è una forza della natura, una sirena blues che ricorda le grandi interpreti del genere (Maggie Bell, Janis Joplin e Susan Marshall, tra le altre), con una sua personalissima identità che ne fa un’artista da scoprire e seguire, mai come oggi, anche grazie a “Blood In The Water”, ep dal vivo che ne valorizza ancor di più le caratteristiche. Sette brani registrati nel tour che ha visto la Armstrong sui palchi di Belgio e Germania, accompagnata da Kev Hickman alla batteria, Josh Rigal al basso e Olly Knight alla chitarra. Dal vivo l’intensità e l’elettricità sprigionata dalla band è ovviamente superiore alle prove in studio, la cantante dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani tra cui l’opener “Scratching Walls”, il soul di “Built For Comfort” e il blues spacca cuori della splendida “Punchline” sono le perle di questo piccolo scrigno blues. Aspettiamo con sempre più trepidazione il primo full length di questa bravissima interprete, noi ci saremo.
