Vi presentiamo un’altra grande band affaciatasi sulla scena country/roots attuale, la Taylor Campbell Band.
Dopo il discreto successo del primo album, intitolato “Broad River”, la band torna con un nuovo bellissimo lavoro intitolato “Never Quite Enough”, una raccolta di brani che raccontano dei monti Appalachi, delle due Carolina e dell’amato Texas, luoghi familiari per il musicista e produttore statunitense.
Poesia in musica che scorre come un fiume che divide terre, padre e protettore di flora e fauna che ruota intorno al suo letto, specchio di montagne e praterie, ora arse dal sole o gelate dal duro inverno passato.
Co-prodotto insieme a Brant Sankey agli Edit Point Studios di San Antonio, l’album sorprende per l’ottimo songwriting e per l’interpretazione del leader, perfetto cantore delle emozioni che i luoghi descritti suscitano non solo a chi li vive, con chitarre che a tratti sconfinano nel southern rock, grande amore di Campbell, grazie ad un Cody Cook in grado di alzare centimetri di pelle d’oca con la sua pedal steel.
La strada prosegue verso il Texas e i brani mantengono un approccio caldo, avvolgente, con la voce che continua a raccontare storie emozionando grazie a gioiellini di roots music come l’opener “Big Machines”, la country rock “Fire On The Mountain” le splendide “Stay” e ”Front Door”.
Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.
