Gli americani Heavens Edge pubblicarono un primo e unico album (Heavens Edge, 1990) che ottenne lo status di “cult” per essere un eccellente album hard rock americano. I demo, i B-side e le rare registrazioni incluse in “Some Other Place, Some Other Time” mantennero vivo il ricordo fino al 1998. “Get it right” nel 2023 ha segnato il loro ritorno sulle scene, adesso rendono omaggio alla loro città natale e alle sue strade con il loro nuovo album “Philadelphia”  I membri originali sono ancora lì quasi 40 anni dopo la sua fondazione: Reggie Wu alla chitarra e tastiere, Steve Parry alla chitarra, Mark Evans alla voce e David Rath alla batteria; al basso Jaron Gulino(Lynch Mob, Scar Chamber) membro della band dalla morte nel 2019 G.G. Guidotti. Il disco è prodotto dalla band con ulteriori produzioni di Jacob Bunton, mixata da Jay Ruston e masterizzata da Jens Dreesen. Dopo un breve e funambolico intro di chitarra parte “LFG” un hard rock potente ed esplosivo di chiara matrice americana, “ You’re Mine Tonight” è un boogie shuffle veloce alla Van Halen supportato da due belle chitarre e un break funky rock veramente interessante, anche con  “What’s He Got” si respira quell’aria tipicamente Usa, tanta melodia e chitarre sincronizzate (“Hysteria” docet) in questo brano. “Definite maybe” il wah wah della chitarra accompagna la voce di Mark, i cori si stampano in testa, bello e azzeccato l’assolo con  “Why can’t this be love” la band ci regala un bel brano pop rock semiacustico, “Young Hearts”  parte con il basso e ci regala una atmosfera con più ritmo ma sempre con un tocco pop, ma con  “I’ll just be well (without you)” si torna al groove e ad un hard rock classico con cori potenti e la base ritmica in evidenza, “I wish you wouldnd” è il primo vero brano lento, acustico con una base orchestrale profonda un cantato delicato, introspettivo. A chiudere il disco  “No way out” brano tirato ma con le voci nei ritornelli molto melodiche, concludendo “Philadelphia” è un bel disco pieno di influenze che faranno piacere ai nostalgici, ma con suoni e produzione ben bilanciati, bravi Heavens Edge.

Track List:

1. The Tempest
2. LFG
3. You’re Mine Tonight
4. What’s He Got
5. Definite Maybe
6. Wrong Or Right
7. Why Can’t This Be Love
8. Young Hearts
9. I’ll Be Just Fine (Without You)
10. I Wish You Would
11. No Way Out

HEAVENS EDGE are:
Mark Evans – Lead Vocal
Reggie Wu – Guitars, Backing Vocals
David Rath – Drums and Percussion
Steve Parry – Guitars and Backing Vocals
Jaron Gulino – Bass Guitar
Additional Vocals: Jacob Bunton