Pochi mesi fa vi avevamo parlato di Jeffrey Halford e i suoi Healers in occasione dell’uscita a fine anno scorso della ristampa di uno dei loro migliori lavori, “Kerosene”, che compiva venticinque anni. “Used Parts” è invece il nuovo album per la band roots/country/rock proveniente dalla California. Il suo leader, di origini texane ma appunto trasferitosi in California, ha pian piano ottenuto un buon seguito, anche in Europa, basti pensare che dopo la pubblicazione del nuovo lavoro è in partenza per il nono tour nel vecchio continente. Oltre ad Halford (chitarra e voce) la band è composta da Adam Rossi (tastiere, batteria, percussioni e cori), Kevin T. White (basso in die brani), Mike Anderson (basso), Myron Dove (basso), Aaron Halford (chitarra e voce in due brani), Hannah Halford (voce) e Tom Heyman (pedal steel e chitarra). Un buon mix di roots rock, country, blues e rock’n’roll, fanno di “Used Parts” un album piacevole, una raccolta di brani da viaggio perfetti per raccontare l’America rock, mentre le spiagge assolate della California lasciano spazio all’ombra del Bayou. Halford con la sua personalissima voce racconta storie, accompagna gli strumenti su strade assolate e bruciate dal sole e dalle note, partendo dell’opener “Bright Lights”, dalla tittle track che tanto sa di Tom Petty e Bob Dylan, dalla scanzonata “Rhythm Of The Rails”, dalla splendida semi ballad “Corazòn” o da quella “Mississippi Flyer”, scritta da Bill Wyman dei Rolling Stones e regalata ad Halford, che ci porta direttamente su quei binari che arrivano senza sosta sulle rive del grande fiume. Album piacevole, che non potete perdere se siete amanti dei suoni d’oltreoceano.
