Le Pirate Queen proseguono il loro leggendario viaggio attraverso i mari dell’heavy metal con “Sailing Around the World” il loro secondo album in studio, pubblicato appena due anni dopo il debutto. Il loro sound si basa sul melodic power metal, anche se trae chiaramente ispirazione dal pirate metal, folk metal e symphonic metal. Emergendo ancora una volta dalla mitica isola galleggiante di Lyxion, nascosta da qualche parte nelle profondità del Triangolo delle Bermuda. Secondo la loro leggenda, la band discenderebbe da celebri dinastie di pirati e vanterebbe oltre cinquecento anni di storia, avendo issato le proprie vele musicali per la prima volta nel 1524. Due anni fa le Pirate Queen hanno fatto irruzione sulla scena come una tempesta impetuosa con l’album di debutto “Ghosts”. Grazie a una combinazione di narrazione cinematografica e potente heavy metal, il disco ha introdotto gli ascoltatori in un universo fatto di pirateria, miti, ribellione e avventura. L’album racconta la storia di un gruppo di carismatici e impavidi pirati che incarnano la libertà, l’individualismo e la ribellione contro il conformismo. Le Pirate Queen celebrano la bellezza incontaminata della natura e il richiamo dell’avventura, dando vita a un’epica saga power metal dedicata a cinque eroine impegnate a creare ricordi indimenticabili lontano da casa. La novità è la voce di Elizabeth Noir Nuit, il cui timbro acuto, melodico e coinvolgente dona una grande personalità alle composizioni, che in questa seconda opera ha sostituito la precedente cantante Maria Aurea. Il disco contiene alcuni brani che hanno tutti gli ingredienti per diventare inni autentici live, ritornelli memorabili, un carattere epico marcato, come la title track o “William Kid”, “Her Majesty Captain Destiny Grieflord” ha un introduzione di pianoforte epica ma poi il brano ricalca i precedenti brani che alla fine risultano simili. “Lyxion” si distingue dagli altri brani per cadenza e per le chitarre più in primo piano. Il secondo lavoro di queste ragazze transoceaniche è molto più focalizzato del primo lavoro. La loro combinazione di epica, melodia ed energia renderà sicuramente ancora più dal vivo. Sicuramente chi ama il genere piacerà il viaggio con le regine dei pirati.

Formazione
Her Majesty Elizabeth Noir Nuit – voce
Destiny Grieflord – chitarra
Victoria Pearl Fata-Morgana – chitarra
Ariel Coral Shin – basso
Raindrop Oceanus – batteria