Tornano con il terzo album firmato Cimarron 615 (moniker che riprende il loro successo “Rose Of Cimarron” del 1976 e il prefisso telefonico di Nashville), quello che rimane degli storici country rocker Poco, una band che tanto ha dato al genere, specialmente quello suonato in California. “Same Sky” torna dunque per far rivivere quel tipo di suono e soprattutto quelle melodie vocali che hanno fatto grandi i Poco, prima della morte di Rusty Young e l’inevitabile scioglimento del gruppo. Jack Sundrud (basso e voce), Rick Lonow (batteria e voce), Michael Webb (Tastiere, mandolino e voce) e Ronnie Guilbeau (chitarre e voce), accompagnati in questa nuova avventura da Mike Daly (chitarra), Mite Manalee (banjo), e la sezione fiati composta da Jim Hoke (arrangiamenti), Jim Hinckey (trombone) e Steve Herrman (tromba), dopo i due bellissimi album precedenti (Brand New Distance uscito nel 2023 e l’omonimo licenziato lo scorso anno) hanno ancora tanto da dire e lo dimostrano con questa ennesima superba raccolta di brani che segue la tradizione, rinfresca ricordi e piace grazie allo smisurato talento compositivo. Una raccolta di bellissime canzoni country, impreziosite da splendidi intrecci vocali, marchio di fabbrica dei musicisti coinvolti che, come tradizione, non rinunciano a quelle chitarre rock che rafforzano il sound. Prodotto dalla band e registrato a Nashville ai Treasure Island Recorders con l’ingegnere del suono Brandon Epps “Same Sky” offre un viaggio in quel sound dove si incontrano vari stili uniti sotto l’ala di un country rock che ha fatto scuola. Da “Praying To Saint Rita”, passando per i riff di scuola blues di “World Slidin’ Down” dal bluegrass della frizzante “Kentucky Callin” al capolavoro “California”, (epico brano che ricorda il crescendo di emozioni che ancora oggi suscita “Hotel California” degli Eagles, con un tocco psichedelico alla Grateful Dead) il disco è un susseguirsi di emozioni che si rinverdiscono ascolto dopo ascolto. Un album bellissimo “Same Sky”, e non poteva essere altrimenti visto i musicisti coinvolti e i tanti ospiti che hanno dato il loro importante contributo alla riuscita del disco, applausi.
