Gli Oddland sono una band finlandese di progressive metal formata nel 2003, ma ci volle fino al 2012 per pubblicare un album e il secondo album quattro anni dopo. Questi due album erano in qualche modo sperimentali e passarono un po’ inosservati, ma “Vermillion” del 2022 si sono messi in mostra con questo quarto album gli Oddland hanno maturato e affinato completamente il proprio sound incorporando influenze di altri gruppi cpme i Soen, con cui hanno fatto tour o anche come i Leprous. Conosciuta per le loro composizioni intricate e il suo approccio coraggioso alla scrittura, la band continua a spingere i confini affinando la loro già distintiva identità sonora, in questo nuovo album si espande l’universo musicale complesso degli Oddland con un’intensità elevata, una profondità atmosferica e una precisione affilata come un rasoio. “Unilluminate To Illuminate” mostra una band al culmine della propria creatività, offrendo un’esperienza d’ascolto sia tecnicamente impressionante che emotivamente risonante. Dal brano di apertura, “Amokinus”, strumentale di due minuti inizia con 30 secondi di percussioni che ti fanno pensare ad un tipo di album, ma poi arriva una sessione di fiati che ti spiazza, “ Eternal Erode” con un crudo riff di chitarra è nu metal con ritmi progressive ed un cantato Growl, che apre poi invece ad un ritornello melodico, “Soar” è ancora più progressiva, oscura poiché la melodia vocale di Ojenen è stavolta pulita. la coppia di brani che da il titolo al disco “Unilluminate” e “Illuminate” che dà al titolo al disco occupano la parte centrale del lavoro, la prima ha un lavoro di percussioni (ricorrente in tutto il lavoro), accompagnato da una melodia delicata nel ritornello “Illuminate”è più ruvidae spezzettata con un lavoro orientaleggiante della chitarra. Da segnalere la ballata “Act Of Solace” con la sua voce malinconica e il lavoro di chitarra che l’accompagna fino alla fine. “Unilluminate To Illuminate” è un ottimo esempio di progressive metal moderno scandinavo, certo c’è ancora molto da lavorare, soprattutto la voce a volte risulta distante dal resto del gruppo, ma piacerà ai fans di questo genere.

Tracklist:
1. Amokinus
2. Eternal Erode
3. Soar
4. Ascent
5. Freefall
6. Unilluminate
7. Illuminate
8. Act Of Solace
9. Red Canvas
10. Unbound In Time
11. Waterdrops
Line Up:
Sakari Ojanen – Vocals, guitars
Joni Palmroth – Bass
Ville Viitanen – Drums
Jussi Poikonen – guitars