Gary John Barden torna con “Empowered Emotions”,  il cantante leggendario nei classici album dei primi anni ’80 del Michael Schenker Group oltre a lavorare con Praying Mantis, Skatetrooper e Silver, tra gli altri), Barden offre una performance sicura e ispirata che riconnette con l’epoca d’oro del genere pur risultando concentrata e contemporanea. L’album è stato scritto in gran parte da Barden in stretta collaborazione con il produttore, cantautore e polistrumentista tedesco Michael Voss (I due lavorano insieme da circa 25 anni, e si sente), con cui aveva già lavorato nella band Silver, una collaborazione creativa che chiaramente beneficia di una storia e chimica musicale condivise. Insieme, hanno creato un disco radicato nel classico hard rock melodico, guidato da riff forti, ritornelli memorabili e un approccio europeo senza tempo alla scrittura. L’album è arricchito da un impressionante cast di altri musicisti ospiti, tra cui Brian Tichy, Barry Sparks, Tommy Denander e altri, tutti contributi a un disco che appare sia classico che vitale. Dopo un breve intro “Maasai Enkai” entra con la sua certezza, saldamente radicato nell’hard rock classico e Barden a suo agio all’interno del brano, poi  “Hit The Ground Running” il singolo ti cattura con groove e classe, accompagnati da riff ben piantati a terra, bilanciando riff potenti con ritornelli che hanno quel tipo di melodia che il rock classico ha sempre avuto. La traccia che dà il titolo all’album porta avanti il discorso e il leggendario Don Airey alle tastiere, porta atmosfera e grandiosità,  “Burning Wind” offre un altro spaccato della collaborazione tra Voss e Barden, ma con “Dark Water” arriva la prima sorpresa, con un assolo di chitarra di Michael Schenker, il brano acquista interesse. Sentire Barden e Schenker di nuovo insieme in questo modo inevitabilmente entusiasmerà i fan della loro storia condivisa. “Ride Horsemen Ride” con il lavoro chitarristico di Alen Brentini, è una epica cavalcata, “This Phoenix’s going to Burn Ya arriva con il suo giro blues e tanto groove e si dimostra un bel brano pop/rock, bello l’intermezzo lungo poco più di un minuto di “Let The Children Play” mentre Walk Away”è impreziosito dal drumming di Brian Tichy, Infine, “We Meet Again” offre una conclusione riflessiva, la traccia acustica finale sembra un momento per guardare indietro prima di una speranza di ritrovarci ancora. Gary John Barden e Michael Voss non cercano né di far rivivere i primi anni del MSG né di rigenerare artificialmente il cantante con una produzione moderna. Invece, costruiscono un album attorno alla voce che Barden ha oggi, un formidabile cast di musicisti ospiti e una voce che rimane immediatamente riconoscibile, Gary John Barden ha registrato un album potente e sorprendentemente vivo e  pieno di carattere.

Tracklist:

1.    Barden’s Overture
2.    Maasai Enkai
3.    Hit The Ground Running
4.    Empowered Emotions
5.    Burning Wind
6.    Dark Water
7.    Ride Horsemen Ride
8.    This Phoenix’s Gonna Burn Ya
9.    Let The Children Play
10.    The Ruling Class
11.    Walk Away
12.    We’ll Meet Again

Line Up:
Gary John Barden – Vocals
Gereon Homann – Drums
Michael Voss – Guitars, Bass, Keys & Backing Vocals 

Guests:
Michael Schenker – Lead Guitars on “Dark Water”
Tommy Denander – Lead Guitars on “Maasai Enkai”
Brian Tichy – Drums on “Walk Away”
Don Airey – Keyboards on “Empowered Emotions”
Barry Sparks – Bass on “Maasai Enkai”
Alen Brentini – Lead Guitars on “Ride Horsemen Ride”