Dopo aver recensito nel 2024 l’EP “Sad Songs & Dark Beer” su queste pagine attendevo da tempo il ritorno di Chris Horses & The Slow Smoke. Chris lo conosco ormai da molti anni e nonostante la sua giovane età si sta rivelando un valido musicista, durante questi anni si è adoperato in centinaia di concerti, girando e rigirando palchi e strade con la sua chitarra ha duettato e collaborato con molti artisti in giro per l’europa e in Italia, assimilando e assorbendo totalmente l’essenza di quella che è la tradizione americana ed aggiungendogli un tocco personale fatto di esperienze vissute belle ma anche con tanta sofferenza che ritrovi nel nuovo disco “Nowhere Bound”, dove Chris e gli Slow Smokes riescono a farti rivivere ed immedesimarti. Il disco si apre con “Slomo”, brano che cresce piano piano senza perdere la sua intimità, una ballata riflessiva deliziosa, “White Flag” aggiunge ritmo al disco, brano intenso rock americano, la voce è graffiante e le chitarre disegnano riff che ti rimangono in testa, il testo è crudo e il crescendo finale è perfetto. “Rocks On The Street” ti accompagna con quell’incedere country favoloso mentre “If I Broke Your Heart” è grande southern che ti travolge con il ritmo dei grandi maestri prima del break centrale, in cui si capisce le ore passate da Chris ad assorbire tutti gli insegnamenti dei grandi maestri (Allmann, ma anche Stones, Drek Trucks ed altri), “Cheeserolling” con il banjo di Gianluca Zanibellato si rivela divertente così come “The Party’s Gone” altro bel brano rock con Daniela Boem (presente anche nell’altro progetto di Chris Horses Band) a duettare e proseguendo con “Shine Or Rain”, con “Feel It Coming” dove si respira di nuovo southern rock: Chris Horses canta qui in duetto con Ellen River una fine e deliziosa cantautrice emiliana con l’america nel cuore,”Goddamn Love Song” chiude in maniera adeguata “Nowhere Bound” splendida ballad southern. Il disco è stato masterizzato al The Kitchen Sink Studio di Santa Fe (New Mexico) da Jono Manson, questo aiuta sicuramente ad internazionalizzare questo lavoro, che se non fosse citato che è nato in Italia, potrebbe essere scambiato per un prodotto in arrivo dal sud degli Stati Uniti, un gran disco un lavoro che merita di essere ascoltato e diffuso, tanta carne al fuoco, bravi Chris Horses & The Slow Smoke

Tracklist:
- SLOSMO
- White
- Rocks On The Street
- If I Broke Your Heart
- Cheeserolling
- The Party’s Gone
- Shine Or Rain
- Feel It Coming
- Goddamn Love Song
LINEUP:
Chris Horses (acoustic and electric guitars, lead vocals)
Gianluca Zanibellato (banjo)
Andrea Vanacore (bass)
Federico Patarnello (drums)