Un altro ritorno che non potevamo ignorare è quello di Mike Campbell e dei suoi “The Dirty Knobs”, band arrivata al quarto lavoro dopo che il suo leader ha passato mezzo secolo al fianco del grande Tom Petty. “Mission Of Mercy” viene pubblicato due anni dopo il bellissimo “Vagabonds, Virgins & Misfits”, puntualmente recensito su queste pagine (Leggi qui la recensione, nda), e funge in tutto e per tutto da seguito del suo fortunato predecessore. Mike Campbell, con Chris Holt alla chitarra e alle tastiere, Lance Morrison al basso e Steve Ferrone alla batteria, guida una band ormai rodata alla perfezione, ovviamente (e non potrebbe essere altrimenti) devota al rock americano e al sound che Campbell ha contribuito a creare al fianco di Tom Petty. Né più né meno, in “Mission Of Mercy” troverete quello che Campbell sa fare meglio: suonare rock americano di qualità, valorizzato da un talento ed una esperienza incredibili che lo pongono come pilastro del rock a stelle e strisce. Non ci sono brani che non siano capitoli di una storia che racconta l’America da oltre mezzo secolo e anche questa volta si torna a respirare l’atmosfera dei grandi album del passato, perfettamente inseriti nel presente. Prodotto da George Drakoulias e Martin Pradler, l’album vive di perle come l’opener “No Regrets”, “More Than Gold” con l’ospite Morgane Stapleton, la title track e “Bongo Mania” brano che torna gli anni 60′ e che risplende della performance di Kate Pierson dei B-52s. Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, masoprattutto per ascoltare del grande rock americano.