Momento d’oro per i The Dead Daisies e per John Corabi in particolare. Licenziato il primo, bellissimo album solista eccolo tornare con la rock band che il cantante statunitense divide con Doug Aldrich (chitarra), David Lowy (chitarra), Michael Devin (bass), Tommy Clufetos (drums). In verità “Live Plus Five” era già stato pubblicato come “Live At The Stonedead”, registrato allo Stonedead Festival nel Regno Unito il 23 Agosto 2025 e uscito in versione digitale. Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile, almeno per i fans. Archiviata la raccolta di cover blues uscita lo scorso anno (e che trovate recensita qui), la band è tornata a viaggiare sulle strade del rock stradaiolo e bluesy, che la voce di Corabi valorizza al meglio come potrete ascoltare su “Live Plus Live”. Ovviamente come in tutti i live che si rispettino, anche questo concerto è una festa, con la band che sciorina uno dopo l’altro i brani che ne hanno decretato il successo tra gli appassionati di hard rock, tenuti per i gioielli di famiglia dai cinque rocker scatenati e in forma smagliante. “Long Way To Go”, “Rise Up”, la band inizia a sparare fucilate hard rock ad altezza d’uomo, lo storico cantante mette sul piatto carisma e selvaggia attitudine che la parentesi Glen Hughes aveva in parte spento. Ancora “Going Down” (cover del bluesman Freddy King), le due ormai storiche “Mexico” e “Midnight Moses”, una “Black Betty” (cover dei Ram Jam) potentissima, fanno saltare il tappo ad un concerto coinvolgente ed una prestazione tutta cuore e rock’n’roll. Sono tempi di vacche grasse per i The Dead Daisies e per il suo iconico frontman e siamo sicuri che ne vedremo ancora delle belle, alla prossima… rock on!

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