I bavaresi Sons Of Eternity, formazione attiva dal 2020 tornano con  “Human Beast” seguito del debutto “End Of Silence”.  Dischi con solide radici heavy classiche contaminate da tentazioni power. Un bel passo avanti rispetto al debutto anche se c’è ancora della strada da fare. Il disco mostra un lavoro più maturo capace di mostrare brani accomunati da un’identità e dotati di una distinguibile personalità. L’apertura di “Sons Of Eternity” è un brano tipicamente heavy melodico  un piacevole mix di heavy e power metal, basato in particolare sulla potenza delle chitarre, che costituiscono la base del suono della band con assoli e riff, così come “Forever”, mentre proseguendo si fondono stili anche diversi, per esempio “Human Beast” più vicina al thrash che al metal classico. Anche la ballad “When Fantasy Dies”, risulta non scontata, il frontman Matthias Schenk,  mantiene una piacevole distanza dai cantati kitsch del power metal con la sua voce molto rock, riconoscibile e ben impostata risultanto il valore aggiunto del disco. C’è una maggiore ricerca in questo secondo disco, anche se  i riff a volte non riescono a distinguersi da quelli dei loro colleghi del genere, ma comunque rimane un ottimo prodotto. Da segnalare il brano conclusivo “Abyss Of Life”,  che offre ricercatezza stilistica in molti generi. Alcuni brani rimangono parzialmente anonimi e ancorati ai suoni da cui i Sons Of Eternity hanno catturato la loro identità, ma pur essendo solo il secondo disco, è molto più che solido e, nei momenti migliori, anche un album davvero valido e speriamo che con il prossimo riescano a smussare gli ultimi angoli che li bloccano.

SONS OF ETERNITY are:

Matthias Schenk – Vocals

Matthias Kirchgessner – Guitars

Jonas Roßner – Guitars

Freddy Müller-Schartl – Bass

Thomas Abts – Drums