Nel 2022 gli islandesi Power Paladin pubblicavano “With The Magic Of Windfyre Steel”, in cui la band dimostrava una spiccata tecnica musicale con brani power fantasy piacevoli che strapparono da critica e fans un giudizio generale positivo: adesso arriva questo nuovo “Beyond The Reach Of Enchantment”, disco che prosegue li discorso del debutto in cui i ragazzi ci regalano dei pezzi molto tradizionali velocissimi, divertenti ma un suono più maturo e rifinito. Atli Guðlaugsson (voce), Bjarni Þór Jóhannsson (chitarra), Ingi Þórisson (chitarra), Einar Karl Júlíusson (batteria), Bjarni Egill Ögmundsson (tastiere) e Kristleifur Þorsteinsson (basso), producono insieme a Haukur Hannes, il disco con un suono pulito e potente per esaltare le varie caratteristiche. “Sword Vigor” brano d’apertura  è il manifesto del disco e del sound che la band ci propone, linee vocali canticchiabili e chitarre vivaci e assoli velocissimi in cui ogni tanto fanno apparizione le tastiere. “Glade Lords Of Athel Loren” e “Aegis Of Eternity” sembrano correre su un autostrada a velocità assurda, i testi sono fantasy e la scrittura risulta fresca di facile apprendimento. Molto ben fatta anche “The Arcane Tower” ricca di grandi cori e un intermezzo evocativo e alla fine dell’album c’è l’epica “Valediction”, la traccia più lunga della band, con oltre nove minuti e mezzo, con alcune voci death metal e un cantante ospite e persino un assolo di tastiere di Egill. “Beyond the Reach of Enchantment” è tutto ciò che deve  essere un album power metal, inni trionfanti pieni di sicurezza e stile e grandi ritornelli. I fan di Helloween, Majestica, Twilight Force e simili adoreranno questa uscita, realizzata da un gruppo affiatato di musicisti che compie un deciso passo in avanti, rispetto al disco precedente.

racklist:
1. Sword Vigor
2. Glade Lords Of Athel Loren
3. The Royal Road
4. The Arcane Tower
5. Aegis Of Eternity
6. Camelot Rock City
7. Keeper Of The Crimson Dungeon
8. Valediction