La copertina di questo nuovo album firmato dalla Tedeschi Trucks Band mi aveva preoccupato non poco. Bruttina ed assolutamente fuori dal contesto musicale dove si muovono solitamente i coniugi Susan Tedeschi e Derek Trucks, più vicina al metal di matrice power che al rock americano. E invece la band di Jacksonville prosegue, dopo l’ambizioso progetto “I Am The Moon” diviso in quattro mini album tutti usciti nel 2022 (I.Crescent, II. Ascension, III. The Fall, IV. The Farewell), sulla strada del rock di scuola americana, magari leggermente più pop rispetto al passato e più vicino a quelle suggestioni radiofoniche tanto care ai due coniugi più famosi del rock aldilà dell’oceano. Undici brani originali più le due versioni dal vivo di “Devil Be Gone” e “Who Am I” compongono il nuovo album, registrato tra gli studi di Jacksonville e i Phantom Studios in Tennessee e prodotto da Mark Elizondo. La band, ampliata a dodici elementi, vede oltre a Susan e Derek, il fido Mike Mattison (collaboratore di lunga data dei due coniugi), Tyler Greenwell alla batteria, Gabe Dixon alle tastiere, Kebbi William al sax e al flauto, Ephraim Owens alla tromba, Elisabeth Lea al trombone, Brandone Boone al basso, Isaac eady alla batteria, Mark Rivers e Alecia Chakour ai cori. Le prime impressioni sono dunque di un album più rilassato e radiofonico, grazie a melodie di facile presa come nella bellissima “I Got You”, energico brano semiacustico che guarda con ammirazione la West Coast, così come la delicata ballad “Who Am I”, già ascoltata on line. “Hero” è uno dei brani più riusciti dell’album, mentre i fiati si rendono protagonisti in “Shout Out”. L’album scorre in piacevole rilassatezza, forse troppa, ma grazie al talento compositivo del trio Tedeschi/Trucks/Mattison non scende mai sotto una qualità sufficiente a meritare qualche applauso dagli amanti del rock a stelle e strisce. Questa volta le vette raggiunte dalla precedente, mastodontica opera sono solo state sfiorate, ma “Future Soul” rimane comunque un album consigliato, parola di Back In Rock.
