Exodus leggenda del thrash metal mondiale tornano con “Goliath” e con un inizio feroce per il loro 12th album, che sembra una dichiarazione di sfida totale, un brano che chiunque voglia suonare questo genere dovrebbe ascoltare. Da oltre 40 anni questa è la stessa band che nel 1985 è uscita con “Bonded by Blood” e che sono giustamente considerati i padri del thrash insieme ai Metallica, nonostante gli ostacoli e le trappole affrontate durante questo lungo viaggio. Con il cantante Steve ‘Zetro’ Souza fuori e Rob Dukes di nuovo in gioco gli Exodus ritrovano linfa, Dukes porta un tono potente e rauco, gutturale più moderno e carica “Goliath” di aspettative. Le tracce iniziali che sono un vero e proprio thrash da sconvolgere. “3111” è un ottimo brano d’apertura come già detto e Il seguente “Hostis Humani Generis” vede il batterista Tom Hunting premere il piede a velocità pazzesca. “The Changing Me” vede l’ospitata di Peter Tägtgren (Hypocrisy, Pain) sia con voci pulite che con un growl potente, Gary Holt e Lee Altus in tutto il disco offrono potenza ed armonie, anche nell’ultima traccia, “The Durtiest of the Dozen” ci regalano un thrash che richiama giorni gloriosi, con una sfida di chitarre che include Jack Gibson al basso. “Beyond the Event Horizon” e “2 Minutes Hate” sono feroci, sostenuti da una batteria potente di Tom Hunting e del bassista Jack Gibson. “Summon of the God Unknown” è una delle migliori canzoni che gli Exodus ha scritto negli ultimi 40 anni, otto minuti davvero pesanti, è uno dei cinque brani scritti da Gary Holt. È un brano cupo che cresce in intensità, veramente bello. “Goliath”, a cominciare dalla title track, è molto diverso dal lavoro precedente, sicuramente migliore per il sottoscritto. Forte, pesante, veloce, aggressivo, è un album metal fantastico che entrerà credo nella mia top ten di questo 2026.

Goliath tracklist:
1. 3111
2. Hostis Humani Generis
3. The Changing Me (feat. Peter Tägtgren)
4. Promise You This
5. Goliath (feat. Katie Jacoby)
6. Beyond The Event Horizon
7. 2 Minutes Hate
8. Violence Works
9. Summon Of The God Unknown
10. The Dirtiest Of The Dozen
Line Up:
Rob Dukes | Vocals
Gary Holt | Guitar
Tom Hunting | Drums
Jack Gibson | Bass
Lee Altus | Guitar