Diciamolo francamente senza paura di essere smentiti: i Black Stone Cherry dei capolavori “Folklore And Superstition” e “Family Tree” non esistono più. La band del Kentucky ha completato la sua mutazione e, con questi nuovi sette brani raccolti sottoforma di ep, rivendica un posto tra le band hard rock che richiamano i suoni alternative e modern degli anni novanta, seguendo la scia degli Alter Bridge. “Celebrate” è formato da sei brani più la sorprendente cover di “Don’t You (Forget About Me)”, con ospite l’amico Tyler Connolly dei Theory Of A Deadman. Il meglio di questo lavoro sta tutto nel brano “Deep”, già uscito come singolo, e la collaborazione della band con l’ente benefico britannico “Sands”, associazione nata per aiutare l’infanzia e sostenere le famiglie che hanno subito dei lutti. Il resto è, come già scritto, la fine dell’evoluzione (o del cambiamento, fate voi) iniziato ormai da almeno una decina d’anni e che vede i Black Stone Cherry lasciare definitivamente quelle sonorità che ne avevano contraddistinto gli inizi. I brani, dalla title track passando per “Neon Eyes” o “What You’re Made Of”, non lasciano dubbi: chitarre sature, ritmiche modern metal e cori ispirati all’alternative non fanno che confermare la sensazione di essere al cospetto di una band completamente diversa. La cover del classico dei Simple Minds (che pur riuscita sa tanto di Disturbed) posta in chiusura dà appuntamento ai fan del gruppo al nuovo full length e a quello che sarà, d’ora in poi, il credo musicale dei Black Stone Cherry. Amen!
