Situato nel cuore della campagna dell’East Sussex, di notte il Trading Boundaries Café si trasforma in un locale di concerti dal vivo pluripremiato, ospitando concerti di artisti di livello mondiale in un ambiente intimo.

Ed è in questo locale che gli Asia sono tornati a suonare tre serate che hanno stupito un pubblico fortunato, esibendosi nei loro primi tre album di maggior successo, a partire dall’iconico album di debutto del 1982 “Asia”, insieme a una selezione dei loro più grandi successi.

Geoff Downes (Yes/Buggles), John Wetton (King Crimson), Steve Howe (Yes) e Carl Palmer (ELP) collaborarono a una serie di canzoni che avevano le loro radici nel Prog, ma che dovevano tanto ai suoni intuitivi provenienti dalle frequenze radio FM statunitensi dell’epoca.

Di quella band è rimasto il solo Geoff Downes che si è contornato di una selezione di super musicisti: Virgil Donati (batteria ex-Planet X), John Mitchell (chitarre Arena, It Bites ecc.) e l’incredibile Harry Whitley (basso e voce).

Nel live non ci sono deviazioni fuori dal comune, nessun assolo esteso, i brani vengono eseguiti come da disco, ma hanno acquistato nuova linfa e suonano un po più rock,à grazie soprattutto a John Mitchell, ascoltate il riff di chitarra d’apertura del loro grande successo, “Heat Of The Moment”:molto più duro e non è male anche la prova alla voce di Whitley.

“One Step Closer” ha ripreso vigore e “Time Again” con la sua introduzione diventata molto più pesante, più prog.

C’è spazio anche per “Ride Easy”, il lato B del mega singolo spacca classifiche “Heat Of The Moment” e una “ Video Killed The Radio Star” di cui sinceramente non si sentiva la mancanza, concludendo il set con “The Heat Goes On”, tratto dal loro album successivo “Alpha” a concludere in crescendo l’album.

Questo è solo il primo di tre album live al Trading Boundaries, ciascuno dei quali cattura un album classico completo della loro trilogia iniziale in concerto in audio e video.

C’è molta energia nel disco, qui gli Asia hanno davvero dato il massimo e Mitchell ha dato alla band un energia che non avevano mai avuto prima, per quanto Steve Howe sia grande alla chitarra.

Non vedo l’ora di avere tra le mani anche le altre due esibizioni.

 Tracklist:

1.    Heat Of The Moment        
2.    Only Time Will Tell    
3.    Sole Survivor
4.    One Step Closer
5.    Time Again
6.    Wildest Dreams    
7.    Without You    
8.    Cutting It Fine    
9.    Here Comes The Feeling    
10.    Ride Easy (Bonus track)
11.    Video Killed The Radio Star (Bonus track)    
12.    The Heat Goes On (Bonus track)