Marcus Mason e il suo gruppo ritornano con il loro terzo disco “Edge Of Destruction”. Il successo di Mason è arrivato nel 2024 con l’uscita del suo album di debutto, “I Can’t Wait”, tramite Lions Pride Music. Il disco presentava un cantautore con un affetto per l’AOR classico, ma con una personalità sufficiente a rendere la formula più personale. Nel 2025, Mason ha firmato con Eonian Records per il secondo album “Seconds to Impact”, un disco che ha segnato un salto significativo nella scrittura, nelle performance e nella produzione. Guidata dal singolo di luglio 2025 “All I Ever Wanted” , AOR classico con un tocco contemporaneo: hard rock morbido e melodico costruito attorno a chitarre rocciose, tastiere rifinite, ritornelli memorabili e la voce chiara e melodica di Mason. Tra l’altro con questo terzo disco si ampliano le collaborazioni importanti, così elencate da Marcus: “Così tanti musicisti straordinari e leggendari sono tornati al progetto dai nostri due album precedenti, tra cui John McAfee (The Affair, Big Game), Rick Mead (Syre, Helix, Platinum Overdose), Nilver Perez (The Revlin Project) e Sooraj K (Snarm). Per questo album, siamo stati anche incredibilmente fortunati a collaborare con il leggendario cantante e autore Steve Overland (FM, Lonerider, Wildlife, Kings of Mercia), che ha contribuito con i cori a ‘This Thing Called Love’. Bryan Hughes è un altro leggendario musicista AOR (Beau Geste, Bryan Hughes Group, Devay) che ha contribuito a produrre e suonare chitarra, basso e tastiere in ‘Tomorrow Never Comes’. Inoltre, abbiamo coinvolto Jeff Pilson (Dokken, War & Peace, Foreigner) per suonare il basso in ‘Here I Am’, aggiungendo ancora più energia ed energia alla traccia di apertura dell’album. Lukky S (Timson AOR), Aki Bouzid, Mike Bozzo, Gino Braun (Rotten Rose), Dylan Haines (Bryan Hughes Group), Eric Castiglia e molti altri sono stati ospiti straordinari che hanno contribuito con chitarre, assoli, linee di basso e cori aggiuntivi per tutto l’album. Avere così tanti musicisti di talento che contribuiscono a Edge of Destruction ha reso il disco ancora più speciale.” Attraverso undici brani e uno strumentale, Mason si muovono con sicurezza tra un rock melodico energico, AOR a tempo medio e ballate ampie, con rinnovata enfasi sulla scrittura, arrangiamenti e produzione.”Here I Am” dà il via a questo album fin dalla prima nota con la presenza pesante delle tastiere, le chitarre che aprono la strada, con Jeff Pilson al basso, dopo l’apertura “Hanging By A Thread“ si dimostra come il sound dei Mason si sia evoluto dall’album di debutto: è raffinato, la produzione è rifinita e la voce di Marcus Mason trasuda melodia con i suoi toni morbidi, semplicemente superbo. La traccia successiva “This Thing Called Love“, è sicuramente una delle tracce migliori, le armonie con Marcus sono piene di anima, insieme al superbo lavoro di tastiere e chitarra, questo brano è un classico, che ironicamente è nato da un demo scritto quasi 40 anni fa da John McAfee, l’intro tastiera e batteria di “Living By A Heartbeat“ arriva diretta accompagnata dalla potente voce di Marcus Mason, che ha una voce AOR naturale; il ritornello è orecchiabile e coinvolgente. “What You Need From Me” ha una potente sessione ritmica, un buon lavoro di chitarra. “Friends“ è un breve strumentale seguito da “Stranger In Bloom“, con alcuni tocchi di sassofono interessanti, le voci hanno un’atmosfera calorosa che rende questo un brano sofisticato. , “Time Slipping Away“ ha una melodia orecchiabile pop/rock. “More Than I Could Say“ è delicata e graffiante “An Eye For An Eye“ ha un inizio con accordi di pianoforte e voci, è un brano elegante per chiudere questo album, un pezzo classico rock canadese. La band è in crescita, la qualità del loro materiale cresce sia a livello musicale che vocale con ogni album che pubblicano. La produzione è molto migliorata, rifinita e con una maggiore chiarezza. “Edge Of Destruction“ vede i Mason progredire musicalmente, fino a diventare uno dei migliori artisti internazionali AOR dei tempi moderni. Uno dei migliori album AOR del 2026, raffinato e ben costruito questo “Edge Of Destruction”

Track-listing:
1.Here I Am
2.Hanging By A Thread
3.This Thing Called Love (Feat.Steve Overland)
4.Living By A Heartbeat
5.Heart In Vane
6.What You Need From Me
7. Friends (Instrumental)
8.Stranger In Bloom
9.Tomorrow Never Comes
10.Time Slipping Away
11.More Than I Could Say
12.Eye 4 An Eye
Mason are:
Mason (lead vocals, bass, rhythm guitar)
Jimmy Katone (drums)
Peter Penhallow (keyboards)
Josef “Peppi” Gebhard (lead guitar)