Il cantante Ian Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project, con l’uscita di “Legacy Of Empires”, Un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, l’album rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari e guidati dal concetto del genere. Parry ha dichiarato: “‘Legacy of Empires’ non solo celebra il mio 45° anno come cantautrice professionista, ma mi permette anche di rivisitare e finalmente completare il sesto capitolo della saga del Consortium Project. La sfida di ogni album dei Consortium Project è eguagliare la qualità delle uscite precedenti portando però qualcosa di nuovo alla musica. Credo che “Legacy Of Empires” raggiunga esattamente questo”. Combinando narrazione epica, profondità emotiva e virtuosistica musicalità, “Legacy Of Empires” esplora temi di potere, eredità, conflitto e l’ascesa e la caduta delle civiltà attraverso un paesaggio musicale ricco e dinamico. Dai maestosi passaggi sinfonici ai riff progressive metal schiaccianti e agli arrangiamenti melodici elevati, l’album cattura lo spirito dei classici concept album spingendo il suono del Consortium Project in territori audaci e nuovi. Il disco presenta una formazione internazionale eccezionale, che include membri di Vanden Plas, Kamelot e ex membri dei Pain of Salvation, le cui identità musicali distintive contribuiscono all’atmosfera ampia e drammatica dell’album. Le loro interpretazioni elevano il progetto a un’esperienza davvero immersiva, bilanciando brillantezza tecnica con intensità emotiva cruda. Disco che dopo un introduzione abbastanza lunga, parte con una title track ricca di atmosfere epiche, cambi di tempo e cori cinematografici, più diretta “A Declaration Of Independence”, che con l’hammond a creare un tappeto sonoro sotto le chitarre ci riporta ad un vecchio sound di fine anni ’70. “The Secrets Of Creation” merita anche una menzione per le belle ritmiche, la voce di Ian Perry risulta meglio quando è supportato dai grandi cori che lo accompagnano, per il resto niente di nuovo per un disco che si inserisce in un filone in cui ci sono già miriadi di dischi simili, una buona produzione aiuta l’atmosfera di un lavoro che è consigliato soprattutto agli amanti di questo genere.

“Legacy Of Empires” Tracklist:
1. The Constellation Of The Stars
2. Legacy Of Empires
3. A Declaration Of Independence
4. Gods From The Heavens Above
5. A Kingdom For Heroes
6. Pyramids Of Power
7. The Secrets Of Creation
8. Awake The Forgotten Souls
9. The Burden Of Truth
10. Nature’s Eyes
Line Up:
IAN PARRY – Lead, harmony & choir vocals all songs. Midi synth strings & organ on tracks; 1 & 5.
STEPHAN LILL – Rhythm, solo guitars on tracks 1, 3, 4, 5 & 8. Keyboards on tracks; 3,4 & 8.
JOHANN CADOT – Rhythm, acoustic guitars & Keyboards on tracks 2, 7 & bonus 11. Backing vocals on tracks; 2,3,4,5,7, 8 & Japanese acoustic bonus track 11.
LUCA SELLITTO – Rhythm, acoustic, solo guitar & strings on tracks; 6,9 &10. Backing vocals on tracks; 2,3,4,5,7 & 8.
ALLAN SØRENSEN – Drums on all tracks (except track 10).
ANDREAS PASSMARK – Bass guitars on tracks; 5 & 6.
FRANKY RUMMLER – Bass guitars on tracks; 3,4 & 8.
GUEST MUSICIANS;
Bass guitars –
JAN BIJLSMA – performs on track 8.
KRIS GILDENLÖW – performs on track 2.
ROBERT FINAN – performs on track 10.
CARMINE VIVO – performs on track 9.
Drums –
CASEY GRILLO – performs on track 10.
Keyboards –
PETER JAN KLEEVENS – performs Hammond organ on track 6.
STEFAN WEISSMULLER – performs piano & strings on track 10.
Guitars –
PATRICK RONDAT – performs solo guitar on track 2.
MANOLO ARIAS – performs solo guitar on track 7.
Vocals –
OMBELINE DUPRAT – Performs choir & harmony vocals on tracks; 2, 4, 5, 7 & Japanese acoustic bonus track 11.
BRENDA DAVIS – Performs lead & harmony vocals on track 10.