Molte volte senza volerlo si trovano autentici piccoli gioeillini scavando tra le pieghe di internet o con l’aiuto di amici, senza aspettare il nome altisonante famoso.E’ il caso di questo EP di 4 tracce per ora disponibile solo in streaming, senza il supporto rigido, creato da Warner Mainini, chitarrista e compositore, con l’aiuto di Marco Sonzogni (produzione e compositore ) con la voce di James Bunton compositore e cantante canadese (Donovan Woods, Vivek Shraya, Celeigh Cardinal, Gardens, Ansley Simpson).“Nowhere to hide” è la prima traccia scritta ed è stata quella che ha dato il via al progetto, l’idea era quella di creare una produzione che attingesse a piene mani nel rock acustico anni 90, Il testo di questa canzone è stato inspirato da “Outside” degli Staind, un brano semplice diretto, ricco di riverbero.“Everything’s changes” la traccia parla dei cambiamenti e di come questi accadano anche quando non li vogliamo, la traccia contiene una linea di basso molto presente che sembra acustica, ma in realtà è stata creata in studio con un plugin, ne esiste anche una versione reprise, che contiene una chitarra distorta, delle linee di synth ed una drum machine che fa la parte ritmica, ma non è stata inclusa nell’EP perché non sembrava in linea con il mood dell’album, un brano veramente accattivante, ti avvolge in tutta la sua atmosfera. “Hold me down” è’ultima traccia a cui si è lavorato prima di chiudere l’EP un misto di Pearl Jam e Cornell in versione solista “I Against I” brano che  parla del conflitto interiore e della battaglia contro se stessi chiude (putroppo), questo “Nowhere To Hide”, sperando che ci sia un seguito, perché l’accoppiata Mainini/ Bunton funziona benissimo riuscendo a riportare in auge il genere che negli 90 che ha appassionato tantissimi giovani, il lavoro ben prodotto, lo trovate su Spotify e YouTube.

Tracklist:

1 Nowhere To Hide

2 Hold Me Down

3 Everything Changes (Acostic)

4 I Against I