Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme sotto il marchio Zan/Cody, offrendo un album completamente nuovo, intitolato “Beautiful ‘N Damned”, che si ricollega direttamente con il suono che ha definito il genere che hanno contribuito a creare. Il debutto omonimo dei Shotgun Messiah del 1989 rimane una pietra miliare del glam e del sleaze metal, un disco che ha plasmato un’intera generazione e ha assicurato alla band lo status di uno degli artisti cult più influenti dell’hard rock scandinavo. Ora, decenni dopo, Zan e Cody riaccendono quella chimica con un disco che riporta con orgoglio la classica atmosfera sleaze di Shotgun Messiah, spingendola avanti con rinnovata energia, atteggiamento e un impatto moderno. Al centro dell’album c’è l’inconfondibile lavoro di chitarra di Harry Cody: tagliente, melodico, ruvido e immediatamente riconoscibile. Da tempo considerato uno dei chitarristi più rispettati emergenti dalla scena svedese, Cody offre riff e assoli sia di strada che tecnicamente raffinati, che si integrano perfettamente con la voce grezza e carismatica di Zinny Zan, intrisa di atteggiamento e sicurezza rock ‘n’ roll. Mixato da Chris Laney (Pretty Maids, Crazy Lixx), l’album cattura il perfetto equilibrio tra autenticità classica e sleaze e potenza produttiva contemporanea, assicurando che le canzoni colpiscano forte ma mantenendo il loro taglio sporco e pericoloso. Nell’apertura “Sever” c’è un’atmosfera industriale, con un grande ritornello e Zan suona benissimo, C’è quasi un’atmosfera anni ’90 mentre “’I Am The Shit”, oltre al titolo simpatico ci riporta a glam di fine anni 80, gran suono di batteria potente, “Ride Or Die” ha il riff perfetto e il ritornello è dannatamente contagioso, supera le mie aspettative, “Suffer City” ha un atmosfera surreale, è un autentico gioiello. “She Walks With Violence” è gothic blues che galleggia tra sonorità classiche e moderne senza mai esplodere, ti trascina ti affanna ma è fantastico, anche l’assolo. ‘‘Damn” è groove allo stato puro, trascinante alla Billy Idol, “Let’s Be Heroes” cadenzata e con chitarre potenti, un bel singolo stile 80, “Beautiful ‘N Damned”, la title track del disco è un altro salto nel gothic rock, ammaliante e d’atmosfera. “Bad Bad Man”, altro blues veramente azzeccato e “Tear It All Down” altrettanto ruffiana chiudono un gran disco, una produzione che aiuta, che suona caldo, potente e limpido. Le chitarre hanno una fondamentale predominanza, la sezione ritmica spinge avanti ogni canzone, Zinny Zan non ha perso quella voce inconfondibile, insomma “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

Tracklist:
1. Sever
2. I Am The Shit
3. Ride Or Die
4. Suffer City
5. She Walks With Violence
6. Damn
7. Let’s Be Heroes
8. Beautiful ‘N Damned
9. Bad Bad Man
10. Tear It All Down