Siamo arrivati al quattordicesimo album, tra opere in studio e live, e una delle reginette del rock blues odierno non ha nessuna voglia di abdicare. Samantha Fish, chitarrista e cantante, oltre ad essere musa ispiratrice per tante principessine del genere, torna con un nuovo album live, anzi il “live” del suo ultimo lavoro, il bellissimo “Paper Doll”. Registrato al “Bijou Theater di Knoxville in Tennessee, questo live conferma la forza e l’energia che la Fish sprigiona dal vivo in un set che non lascia scampo per potenze espressiva e talento. La formazione è la classica con Ron Johnson al basso, Jamie Douglass alla batteria e Mickey Finn alle tastiere, con il supporto delle McCrary Sisters (coro gospel di Nashville) in cinque brani. Poco da scrivere e tanto da ascoltare, almeno per chi predilige un concerto dove chitarra e voce sono le protagoniste principali e i minuti passano veloci, sotto una cascata di note che la bionda cantante e chitarrista statunitense ci riversa in un live che definire incendiario è un eufemismo. La Fish dunque non conosce ostacoli, corre veloce sulla route del blues, arrangiandolo e manipolandolo a suo piacimento, regalandoci una “Kick Out The Jam” (chi non conosce il leggendario live degli storici MC5 è pregato di accomodarsi sul retro) in apertura che infiamma cuori e distrugge amplificatori. Per la prima volta la Fish parte in tour con gli stessi musicisti che l’hanno accompagnata nelle registrazioni dell’ultimo album e si sente. Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…
